Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag scuola

I clandestini vanno espulsi anche se hanno iscritto i figli a scuola. La storica sentenza che fa arrabbiare la sinistra

pubblicato da Luca Landoni



Sentenza epocale ieri per la Cassazione, che ha sanato uno dei vulnus più evidenti della legislazione italiana in materia di immigrazione. Tutto è nato da un irregolare albanese che aveva iscritto i propri figli a scuola nella speranza che gli facessero da scudo. Ovvero che, una volta scoperta la sua clandestinità, gli permettessero di non essere espulso.

Evidente la contraddittorietà della cosa. Se fosse definitivamente passato questo principio avremmo avuto la corsa dei clandestini a trovare una scuola per i propri figli al solo scopo di essere immediatamente regolarizzati. E così la Cassazione con la sentenza n. 5856 della I sezione civile ha riformato una precedente sentenza favorevole (la n.823 del 19 gennaio 2010, I sezione civile), con la seguente motivazione:

È “riduttiva in quanto orientata alla sola salvaguardia delle esigenze del minore”, mentre non tiene in considerazione “l’inquadramento sistematico nel complessivo impianto normativo” della legge sull’immigrazione

Continua a leggere: I clandestini vanno espulsi anche se hanno iscritto i figli a scuola. La storica sentenza che fa arrabbiare la sinistra

La domenica politica: Di Pietro a In 1/2 h e Presadiretta sulla scuola

pubblicato da Luca Landoni



Sarà Antonio Di Pietro oggi l’ospite di Lucia Annunziata a In 1/2 h, il che garantisce polemiche sicure e grandi titoli sui giornali di domani. Difficile infatti che il leader IDV si lasci sfuggire l’occasione di stigmatizzare l’arresto del consigliere comunale di Milano Pennisi, facendo un parallelo con gli eventi che 17 anni fa diedero il via a Mani Pulite.

Appuntamento con la trasmissione alle ore 14,30 su Rai3.

Stasera invece torna Presadiretta, che si occuperà di scuola tentando di mettere in risalto le contraddizioni delle dichiarazioni di Silvio Berlusconi: «Non ci sarà nessun taglio alla scuola. Sulla scuola troppe cose divorziano con la realtà. Dalla sinistra stanno arrivando messaggi assolutamente falsi e inutili allarmismi».

Cosi’ si era espresso il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nell’ottobre del 2008. E’ passato un anno e mezzo e “Presadiretta” ha deciso di dedicare un’altra puntata al tema scuola. Ci sono stati i temuti tagli? Il Ministero dell’Istruzione deve alle singole scuole 1 miliardo di euro per il funzionamento ordinario. Purtroppo gli inviati hanno potuto toccare con mano i salti mortali che ogni giorno i presidi italiani devono fare per garantire il funzionamento senza un soldo in cassa, dovendo stringere al massimo i cordoni della borsa, senza poter chiamare i supplenti, e dovendo limitare il tempo pieno.

Continua a leggere: La domenica politica: Di Pietro a In 1/2 h e Presadiretta sulla scuola

....
condividi 7 Commenti

La riforma della Gelmini, mazzata "epocale" per la scuola

pubblicato da il passator cortese

Continuiamo nella nostra autocritica: non è vero che questo Governo non fa niente. Magari! Questo Governo, pezzo per pezzo, “smonta” l’Italia.

La riforma della scuola approvata dal Cdm, definita dal ministro Gelmini “epocale”, non è un salto all’indietro: è un salto nel nulla. Famiglie, insegnanti e studenti sono nel caos. Persino il Consiglio di Stato ha espresso valutazioni negative.

Di epocale ci sono i tagli voluti da Tremonti, cui tutto l’esecutivo si è piegato. La riforma non è altro che una serie di misure dettate da necessità di cassa, per contenere la spesa pubblica.

Il Governo e la maggioranza hanno fatto tutto da soli, privando il Parlamento e il Paese di un confronto doveroso e approfondito.

La scuola della Gelmini avrà meno ore da dedicare agli studenti, meno materie e meno insegnanti, con una mazzata “epocale” ai precari. La scuola targata Gelmini più che volano di crescita per il Paese diventa lo “specchio” di una nazione alla deriva, fanalino di coda dell’Europa che marcia con un altro passo.

Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni

Silvio Berlusconi: taglia processi. Voto – 9. Il ddl sul “processo breve” è al Senato. Il Csm protesta perché “il 40% dei processi è a rischio”. Anche Fini non ci sta: “Non è quella la riforma della giustizia”. Ma Silvio pensa per sé.

Giulio Tremonti: taglia libri. Voto – 8. Le forbici della Finanziaria non perdonano: dal 2010 addio ai libri gratis delle elementari. E’ l’ultimo scippo del Governo alle famiglie, alla scuola, agli Enti locali. “Fortuna” che Silvio c’è!

E Travaglio si schierò a favore del crocifisso nelle scuole

pubblicato da Luca Landoni


Dobbiamo ringraziare l’utente MetalSho per averci segnalato un articolo che ci era sfuggito, apparso sul Fatto Quotidiano del 5 novembre. Qui Marco Travaglio si inserisce nella polemica sulla contestatissima sentenza della Corte Europea che impone all’Italia di levare il crocifisso dalle aule scolastiche. E si schiera contro.

La sua presa di posizione ha tanti distinguo. Si svincola dai partiti di destra, ovviamente, ma anche da Bersani. E poi da Berlusconi-Gelmini-Pera-Feltri-Ferrara-Leganord. Vediamone un passaggio.

Dipendesse da me, il crocifisso resterebbe appeso nelle scuole. E non per le penose ragioni accampate da politici e tromboni di destra, centro, sinistra e persino dal Vaticano. Anzi, se fosse per quelle, lo leverei anch’io.

Continua a leggere: E Travaglio si schierò a favore del crocifisso nelle scuole

Ora di religione: Mariastella Gelmini vuole i voti

pubblicato da Giovanni Molaschi



Scrivere dei provvedimenti di Mariastella Gelmini, Ministro della Pubblica Istruzione, dovrebbe essere considerato accanimento terapeutico. Perché di questo si tratta. Di negazione dell’umana pietà.

Non si fa in tempo a scrivere dei problemi che ha con il Tar del Lazio, o con Rosy Bindi, che già bisogna prender atto dell’ennesima dichiarazione utile a migliorare la scuola tanto quanto può essere per un non vedente un corso di fotografia.

Secondo quanto riportato dall’Unità l’esponente del Pdl vorrebbe equiparare la valutazione dell’ora di religione a quella delle altre materie sostituendo il giudizio, attualmente utilizzato, ad un voto che, come dichiarato dalla stessa Mariastella Gelmini, non c’è.

Continua a leggere: Ora di religione: Mariastella Gelmini vuole i voti

I politici pensano solo al lodo Alfano, nessuno risponde a chi manifesta per tutelare la scuola

pubblicato da Giovanni Molaschi



Qua e là, da qualche ora, viene riportata una dichiarazione di Silvio Berlusconi sulla quale oggi vale la pena ragionare. Il Premier poche ore dopo la bocciatura del Lodo Alfano alla stampa ha fatto sapere di che pasta è fatto.

Ebbene, in attesa che ciò avvenga, ci pensano gli italiani a dimostrare al Presidente di Consiglio il loro valore. Scioperando. In 50 città. Come riportato da Repubblica il mese caldo delle manifestazioni contro il Governo sarà aperto dai cortei degli insegnanti supportati dagli studenti.

Già previsti, nei prossimi giorni, altre manifestazioni. Il 20 ottobre incroceranno le braccia gli iscritti all’Anief (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori). Il 23 i comitati di base mentre il 31 sarà la volta della Cisl che ha organizzato a Roma uno sciopero a cui parteciperà anche il segretario generale, Raffaele Bonanni.

Continua a leggere: I politici pensano solo al lodo Alfano, nessuno risponde a chi manifesta per tutelare la scuola

....
condividi 3 Commenti

Sondaggio: i più importanti impegni rispettati dal governo secondo i lettori di Polisblog

pubblicato da Giulio Mattioli


Una settimana fa eravamo alla Festa della Libertà di Milano (qui la prima, la seconda e la terza parte del reportage di V.) e ignari delle battutacce del premier su Michelle Obama, abbiamo deciso di occuparci di cose serie, chiedendo ai militanti di indicarci i principali impegni che, a loro avviso, il governo Berlusconi ha realizzato.

Ne è uscita fuori una lista interessante, che abbiamo sottoposto ai lettori di polisblog attraverso un sondaggio che è restato aperto per una settimana. I risultati che abbiamo ottenuto sono molto strani: da una parte infatti, non potrebbero essere più diversi. Sotto altri aspetti, invece, si rivelano assolutamente identici.

La maggioranza assoluta delle risposte infatti va all’opzione “non so”: presumibilmente un modo per molti lettori per contestare l’assunto alla base del nostro sondaggio, ovvero che il governo abbia rispettato qualche impegno significativo per il paese.

Continua a leggere: Sondaggio: i più importanti impegni rispettati dal governo secondo i lettori di Polisblog

....
condividi 8 Commenti

Tracce maturità: tema di italiano su muro di Berlino, Italo Svevo, Facebook e Unità d'Italia

pubblicato da Luca Landoni


Come tutti sanno oggi è il primo giorno degli esami di maturità, e come sempre febbrile era l’attesa per conoscere le tracce dei temi di italiano nella prima gestione Gelmini. Nelle scorse settimane si era previsto un po’ di tutto; da Obama ai futuristi, passando per ogni possibile ricorrenza.

Le tracce sono state consegnate verso le 8, ma grazie alle solite fughe di notizie sono state rese pubbliche pochi minuti fa. Il tema generale riguarda un argomento molto gettonato come la caduta del muro di Berlino, preso come spunto per una riflessione sui temi della libertà e della democrazia.

Il tema letterario verte invece sulla Coscienza di Zeno, capolavoro di Italo Svevo. Un tema di grandissimo interesse che avrei svolto anch’io molto volentieri. Decisamente una traccia azzeccata e ricca di possibilità.

Continua a leggere: Tracce maturità: tema di italiano su muro di Berlino, Italo Svevo, Facebook e Unità d'Italia

Stasera a Report scuola e Riforma Gelmini

pubblicato da Luca Landoni

Dopo una settimana di sospensione questa sera torna Report, il programma di approfondimento condotto da Milena Gabanelli. Il titolo della puntata è Come tu m’insegni, di Stefania Rimini, e torna sulla situazione della scuola, anche in relazione alle novità introdotte dalla Riforma Gelmini.

“A scuola bisogna far quadrare i conti e non è un’operazione semplice. Quest’anno - spiegano gli autori -” la cifra che le scuole possono iscrivere in bilancio per il funzionamento, dalle fotocopie alla cancelleria, dalla bolletta del telefono alla carta igienica, è pari a zero euro, perché il Ministero non ha ancora comunicato gli importi. Per risparmiare 280 milioni di euro, la Gelmini toglie le compresenze, quindi gli alunni della scuola pubblica avranno diritto ad un solo insegnante, sperando che sia bravo, sano e single. Ma all’interno del cuci e scuci normativo, per cui ogni ministro disfa quello che ha fatto il suo predecessore, si annidano centri di spesa che non sono mai stati toccati, come le scuole italiane all’estero, che ci costano 70 milioni all’anno. Lo stipendio di un professore all’estero può arrivare a 5mila euro, quello di un dirigente scolastico può arrivare ad 8mila, mentre per esempio i loro colleghi francesi guadagnano la metà. Nel frattempo in patria succede che qualche dirigente scolastico a corto di fondi ha smesso di nominare i supplenti. L’assurdo è che le scuole bruciano i milioni nella caccia ai supplenti, perché in base ad una vecchia legge sono obbligate a cercarli con il telegramma o con il fonogramma. Le risorse scarseggiano e chi ci rimette sono gli alunni ai quali viene decurtato il tempo scuola e in particolare i disabili, ai quali viene decurtato il sostegno. Risparmio e merito sono tra gli obiettivi dichiarati di questa riforma della scuola, ma per il momento i lavativi e gli incapaci non corrono grandi rischi, basta che siano di ruolo. Invece 18 mila precari, anche i più bravi, rischiano di rimanere a casa”.

Report andrà in onda alle 21,30 su Rai3.

Continua a leggere: Stasera a Report scuola e Riforma Gelmini

....
condividi 9 Commenti