
Interessante sondaggio quello di Renato Mannheimer oggi sul Corriere. Il sondaggista preferito da Bruno Vespa ha chiesto ad un campione di italiani “Secondo lei in Italia attualmente la libertà di stampa è in pericolo?”. Con risultati sorprendenti.
Innanzitutto, il 52% percento degli abitanti del Bel Paese la libertà di stampa è “poco” o “per nulla” in pericolo, contro un 43% che la vede come “molto” o “abbastanza” minacciata. Ma come ben sanno tutti quelli abituati ad analizzare dati di questo tipo, le cose più interessanti si scoprono incrociando questa risposta con altre variabili.
Si scopre così ad esempio che la percentuale dei “preoccupati”, al 52% tra i giovani sotto i 24 anni, diminuisce lentamente ma regolarmente mano a mano che aumenta l’età degli intervistati, fino a raggiungere il 41% tra i 55-64enni. Poi, il tracollo: tra gli over 65, solo il 29% vede la libertà di stampa in pericolo, contro un 55% che si ritiene tranquillo.