
Prima che la pubblicazione delle registrazioni delle conversazioni tra Patrizia D’Addario e Silvio Berlusconi riaccendessero l’attenzione sugli scandali riguardanti la vita privata del Presidente del Consiglio, i media stranieri avevano avuto modo di concentrarsi anche su altre vicende del nostro paese.
Ad esempio sul brasiliano O Estado de São Paulo un certo Mr.Miles, nella rubrica dei viaggi, risponde così alla lettera di un lettore che chiede consigli su una possibile visita dello stivale:
Nell’esatto momento in cui stai pianificando un viaggio verso la bella penisola, io ammetto la grave e triste convinzione di escludere l’Italia dai miei progetti di viaggio. (..) Non posso quantificare le perdite personali che questa decisione implicherà, ma, così come alcuni evitano i paesi contagiati dall’influenza A, è mio diritto allontanarmi da una nazione contaminata dall’orrore fascista della xenofobia

Dopo aver raggiunto il suo climax con il G8 - dopo mesi di scandali berlusconiani - l’attenzione della stampa estera per il nostro paese sembra essere crollata in quest’ultima settimana. Forse per compensare mesi di sovraesposizione, o magari perché dell’Italia si scrive più volentieri quando se ne può parlare male.
Ciò non vuol dire che siano mancati questa settimana spunti interessanti, oltre che strascichi delle polemiche dei mesi scorsi. L’articolo de “Il Giornale” di lunedì scorso “Cari inglesi, ormai vi abbiamo battuti in tutto” ha suscitato prevedibili reazioni in UK. Da parte del Daily Telegraph ad esempio:
L’attacco sembra essere un modo di far pagare alla stampa britannica il fatto di aver scritto sul fango e gli scandali che hanno inghiottito il primo ministro negli ultimi due mesi

Con l’organizzazione del G8 de L’Aquila il travagliato rapporto tra il nostro paese, il suo primo ministro e la stampa estera ha raggiunto in un certo senso il suo apice, e ha trovato una sorta di catarsi.
Cominciamo dalla fine: vari giornali stranieri hanno riconosciuto il fatto che l’organizzazione del summit è stata un successo e che il premier italiano ne ha tratto una boccata di ossigeno rispetto agli scandali e alle difficoltà degli ultimi mesi. Tra essi l’autorevole Financial Times:
La scommessa di Silvio Berlusconi di tenere il vertice del G8 sembra aver pagato. Da playboy flagellato dagli scandali a statista: dopo aver presieduto per tre giorni il vertice internazionale Berlusconi ha zittito i suoi critici e ha messo in riga i suoi alleati, almeno per il momento. Per il 72enne premier miliardario, il vertice di tre giorni con 40 capi di governo e organizzazioni è stato un successo per tutto ciò che non è accaduto
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Il sasso nello stagno è stato lanciato dal Guardian: l’Italia potrebbe perdere il suo posto nel consesso delle 8 maggiori potenze economiche mondiali. La notizia ha avuto molta eco anche in Italia; ma cos’ha scritto veramente il quotidiano britannico? Eccovi un estratto dell’articolo:
I preparativi per il summit del G8 nella cittá di montagna de L’Aquila sono stati talmente caotici da far crescere la pressione degli altri stati membri per espellere l’Italia dal gruppo, secondo alcuni membri senior occidentali. (..) un membro senior del G8 ha detto: “Gli italiani sono stati semplicemente terribili. Non ci sono state azioni né pianificazioni”. (..) “Il G8 é un club, e i club hanno dei doveri per i membri. L’Italia non li ha rispettati”, ha detto un membro europeo coinvolto nelle preparazioni del summit. Questo brontolio dietro le quinte é cresciuto a tal punto da ventilare la possibilitá di espellere l’Italia dal G8 o qualunque altro gruppo futuro. Una possibilitá della quale si parla nelle capitali europee é che la Spagna, che ha un reddito pro capite superiore e dona una percentuale maggiore del PIL in aiuti, potrebbe prendere il posto dell’Italia
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Il clamore mediatico attorno allo scandalo Patrizia D’Addario - Berlusconi è sembrato scemare nel nostro paese negli ultimi giorni (ma mai dire mai: le rivelazioni del finto fidanzato Domenico Cozzolino potrebbero riaccendere addirittura il caso Noemi). Non altrettanto si può dire per la stampa straniera: sarà che le notizie arrivano in ritardo, sarà la fissazione degli stranieri (specie degli inglesi) per la moralità e la vita privata degli uomini politici, ma anche in questo inizio di settimana il numero di pezzi dedicati al caso è stato elevatissimo.
Per questa rassegna, vi proponiamo alcuni estratti dei 5 articoli migliori (a nostro giudizio) degli ultimi giorni. Su tutti, aleggia l’ombra dell’ormai imminente G8. Ad esempio l’Independent non si è limitato fortunatamente a offrire commenti semi-indignati e costellati di stereotipi sugli italiani, ma ha anche cercato di fornire un’ analisi più completa di quanto sta avvenendo dal punto di vista politico:
Quando erano perseguitati dai problemi domestici, gli imperatori romani lanciavano avventure internazionali per distogliere l’attenzione pubblica. Nello stesso stile, mentre deve affrontare una serie di scandali domestici che avrebbero messo in imbarazzo anche l’imperatore Tiberio, il primo ministro italiano sale oggi sul palcoscenico mondiale per annunciare il programma del G8 di quest’anno. (..)
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