
Anche questa settimana la notizia di politica italiana più commentata dai media internazionali è stato l’affaire Berlusconi - Patrizia D’Addario. E’ così ormai da settimane, e la tempesta mediatica non accenna a placarsi, almeno dall’altro lato delle alpi.
Cominciamo la nostra periodica rassegna con l’editoriale non firmato apparso sul britannico Observer, di particolare durezza, intitolato “Le buffonerie di Berlusconi meritano la nostra censura“, che è stato immediatamente ripreso in Francia dal Courrier International:
Molte ragioni sono state addotte per questa apparente immunità (di Berlusconi alle conseguenze dello scandalo, ndt): lo scandalo dà nuovo lustro alle credenziali di macho che attraggono alcuni dei suoi sostenitori; l’Italia è abituata alla corruzione; unn numero sufficientemente ampio di elettori preferisce la stabilità e la sfrontatezza del governo Berlusconi all’instabilità e l’ipocrisia dei precedenti premier. Inoltre, Berlusconi ha resistito a scandali che includevano accuse molto più sinistre che il saltellare con escort. Ma mentre è vero che la politica italiana ha le sue dinamiche, l’eccezione culturale non giustifica un governo marcio

Gli scandali che ormai da più di un mese perseguitano Silvio Berlusconi - che di volta in volta hanno assunto il nome di Noemi Letizia, Patrizia D’Addario e Barbara Montereale - saranno la causa della sua morte politica? Questo l’interrogativo che tormenta la stampa estera negli ultimi giorni.
E la assilla proprio tanto, a giudicare dall’impressionante numero di articoli pubblicati dopo la nostra ultima rassegna stampa di sabato scorso (date un’occhiata alla gallery). Le posizioni in campo sono sostanzialmente due: la prima, ben rappresentata dal britannico Daily Telegraph, ritiene che quella in corso sia la “tempesta perfetta” che finirà per portare via con sé Berlusconi.
Ha combattuto accuse di corruzione ed é sopravvissuto a una marea di gaffe verbali, ma ora una perfetta tempesta di pornografia sta minacciando di far cadere il prima inattaccabile Berlusconi. (..) Ora la pazienza dei suoi sostenitori è stata tirata fino al punto di rottura - e la Chiesa Cattolica si è unita a quanti segnalano che le scandalose accuse stanno danneggiando gravemente, e forse fatalmente, la sua reputazione. (..) Solo due mesi fa la posizione politica di Berlusconi sembrava inespugnabile. Dopo il suo ritorno al potere l’anno scorso, aveva affrontato la crisi dei rifiuti a Napoli, salvato la compagnia area di bandiera dalla bancarotta e reagito efficacemente al terremoto (..). Ma poi le cose hanno cominciato a disfarsi
La stampa estera su Berlusconi, Patrizia D’Addario e Barbara Montereale