
Chissà poi perché in un momento storico fortemente caratterizzato dal revival non si decida di parlare, anche, delle storie di quei giornalisti che con la loro professionalità hanno permesso ai cittadini italiani di indignarsi per come viene raccontata oggi l’attualità.
Non è forse un caso che “Mister Moonlight”, libro scritto a quattro mani da Sergio Benoni e Tito Stagno, non sia stato reclamizzato il giusto. Cosa direbbe oggi Enzo Biagi di quanto sta accadendo? Anche lui boccerebbe Augusto Minzolini?
Su questo e molto altro abbiamo ragionato con Bice Biagi, figlia del giornalista, alla fine di una delle presentazioni di “In viaggio con mio padre”.
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Lo scorso anno, di questi tempi, ci chiedevamo se Bettino Craxi fosse uno statista o un mariuolo e i risultati del sondaggio furono: un sostenitore della corruzione come stile di governo (55%), un mariuolo che ha approfittato della situazione (25%), un grande innovatore di sinistra (7%), un uomo di stato ingiustamente perseguitato (8%).
Ora, nella ricorrenza del decennale della morte, sono riprese le dispute e le commemorazioni del politico socialista. Il Corriere della Sera, per motivi che personalmente ignoro, si è lanciato in una sorta di riabilitazione del pregiudicato socialista fuggito ad Hammamet, di cui dopo il salto trovate un breve curriculum penale.
Proprio il Corrierone pubblica oggi una intervista alla figlia, Stefania Craxi, nella quale leggiamo: “Il vero errore di Bettino? Non accorgersi di quanto fosse corrotto il partito…. Il tesoro di Craxi è una maxiballa. Non è mai esistito. Esisteva il “tesoro” del partito: i conti esteri del Psi. Mio padre non se n’era mai occupato… Ma mio padre era un uomo solo. In quel clima di intimidazione, era facile commettere errori. E anche lui ne commise. Il finanziamento illegale genera corruzione; e il suo vero errore fu non accorgersi di quanto fosse cresciuto il livello di corruzione nel partito … “.
Quindi Bettino Craxi era un uomo povero, solo, sprovveduto e ingenuo, vittima degli eventi e di circostanze sfavorevoli che ne hanno sovvertito una volontà personale altrimenti eticamente e legalmente ineccepibile. Voi che ne pensate?