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Tutti gli articoli con tag tarantini

Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni

Silvio Berlusconi: calimero. Voto 3- Il Cav passa da “parte offesa” a indagato (presto incriminato?) sull’affaire escort-Tarantini e contrattacca: “Contro di me tanti sabotatori: politici, giudici, stampa”. Poverino, “povero”, solo e nero!

Umberto Bossi: tsè-tsè. Voto 3- Il Senatur conferma che i suoi “bravi” deputati salveranno oggi alla Camera il ministro Romano. Pur di coprire Berlusconi la Lega ingoia il rospo e cede al voto di scambio. Lega della “malaria”?

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D’Addario, Tarantini, le escort... Anche Checco Zalone le canta a Berlusconi

pubblicato da paganini

Questa della D’Addario è la storia vera…

Ci si mette anche Checco Zalone, insieme ai farabutti e ai giudici di ogni risma (ma di un solo colore) ad attaccare e sputtanare il nostro Paese e l’uomo solo al comando che il popolo ha eletto amministratore delegato.

Debuttando ieri con il suo nuovo one man show, Zalone si è avventurato nella rivisitazione della Storia di Marinella e del Pescatore di De Andrè, qualificandosi anche come il miglior cantante degli ultimi 150 anni.

Naturalmente ogni riferimento a cose, fatti, persone o Berlusconi è puramente casuale: All’ombra di Villa Certosa, pensava sempre ad una cosa …

Il nuovo motto dell'Avaro di Arcore: Mai pagato per rapporti sessuali!

pubblicato da paganini


Durante il siparietto organizzato ieri alla Maddalena, il premier Silvio Berlusconi ha voluto tranquillizzare i suoi commercialisti circa l’utilizzo del capitale faticosamente accantonato in tanti anni di duro lavoro. L’imprenditore che ama l’intrapresa ha spiegato ai giornalisti presenti, prima di azzuffarsi con quelli del Pais: Mai pagato per rapporti sessuali!

Di fronte alla contestazione di frequenti, ripetuti e poco platonici incontri con ragazze immagine (ma, a quanto sembra, non prive di sostanza) il difensore della famiglia, la guida morale dei cattolici italiani (come lo definì Baget Bozzo), il paladino dei valori cattolici contro la depravazione comunista, insomma Berlusconi, si trasforma nell’Avaro di Arcore, avvertendo la necessità di specificare che lui non ha pagato per certi favori.

In un rovesciamento dei valori cattolici e familiari che rimette i soldi al primo posto (in una singolare ed elevata interpretazione delle sacre scritture) Berlusconi si preoccupa solo di specificare che quelle donne non le ha pagate, mentre ancora non si ha notizia delle querela per diffamazione contro Tarantini.

Foto | Flickr

Speciale intercettazioni di Bari: Tarantini, Berlusconi, le escort, la cocaina, la politica

pubblicato da paganini


La scelta del Corriere della Sera di pubblicare oggi i verbali degli interrogatori di Gianpaolo Tarantini e sulla trentina le donne che questi avrebbe introdotto alle feste del premier Silvio Berlusconi riporta l’attenzione sull’inchiesta di Bari e sul marcio profondo in cui i magistrati si sono imbattuti indagando su una vicenda di mazzette nel campo della sanità. Il Corrierone ci spiega: “Non solo Patrizia D’Addario, dunque. Per oltre cinque me si, da settembre 2008 alla fine di gennaio scorso, l’imprenditore pugliese ha reclutato italiane e straniere per allietare cene e incontri nelle residenze del presidente del Consiglio”.

Già questo passaggio da solo appare significativo, dato che lascia intravedere un contesto in cui un imprenditore dedica gran parte delle sue energie a reclutare ragazze a pagamento da condurre, a bordo di un’auto coi vetri oscurati, nella residenza romana del presidente del Consiglio in carica. Il quale, sempre stando alle dichiarazioni di Tarantini, non immagina, non può nemmeno supporre, che quelle avvenenti fanciulle siano delle escort pagate per fargli compagnia. “Quando accompagnavo le ragazze a palazzo Grazioli le facevo sedere sui sedili posteriori in quanto i finestrini posteriori della mia autovettura erano oscurati avendoli fatti sostituire nel settembre del 2008 se non ri cordo male. Tale accorgimento era volto ad evitare che i giornalisti o altre persone potessero guardare nell’auto…”. (Quanto rompono questi giornalisti!)

Nel ricostruire i numerosi incontri, Tarantini spesso evidenzia le occasioni in cui le ospiti non sono state retribuite (essendo indagato per favoreggiamento della prostituzione è anche ovvio che lo faccia) riconoscendo però di aver talvolta pagato spese di viaggio e gettoni da 1000 euro alle convenute: “Ho accompagnato in una occasione Terry De Nicolò a casa del presidente Berlusco ni a Roma, tacendo allo stesso gli accordi da me presi con la De Nicolò e la vera attività dal la stessa svolta, se non erro a settembre o ottobre 2008. Io ebbi in tale circostanza a retribuirla anticipatamente nella previsione di una sua presta zione sessuale poi non so se sia avvenuta”.

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Satira: non spariamo "castate"

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Il MegaCav non sarà ancora, come dice Frattini, “un’anatra zoppa“. Però ama circondarsi di giovani e procaci esemplari starnazzanti. Il gioco con l’oca

Certo che in Puglia sanno bene come si organizza una festa. No Tarantini, no party

Chissà se SuperPapi ha chiesto davvero alla D’Addario di aspettarlo nel “letto grande” di Palazzo Grazioli la sera del 4 novembre. L’idea del talamo del peccato suscita le invide di molti, a cominciare da Daniele Capezzone ed Emilio Fede. Da Letta al lettone

Proprio quella sera, mentre Patrizia si spoglia, tutti aspettano lo…spoglio che farà di Obama il presidente Usa. E il nostro premier è atteso a un gala nel quale, durante lo spoglio, verrà trasmesso un videomessaggio dell’allora ambasciatore americano in Italia Ronald…Spogli. Con tutto questo spogliarsi, quella notte bisognava stare attenti agli spifferi. Ma ormai è troppo tardi: il re è nudo. E pensare che il papi voleva quasi farsi Papa. S(p)oglio pontificio

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