Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag teheran

Iran, 12 giugno: notizie dei primi scontri da Teheran

pubblicato da davide f.

flickr

Le voci corrono, arrivano notizie e le smentite conseguenti, le informazioni sono confuse: dopo l’invito dei due leader dell’opposizione Mousavi e Karroubi a non scendere in piazza (la manifestazione era prevista per oggi, ore 16, le 13.30 in Italia), ad un anno dall’elezione di Ahmadinejad, per non cadere nelle provocazioni dei guardiani, non sembra tutti abbiano accettato di fare un passo indietro.

Nonostante le parole di Karroubi, che ha parlato di “complotto del governo illegittimo per provocare scontri in modo da poter creare una sorta di stato di polizia”. E ha aggiunto:

Quello che vogliamo sono libere elezioni, libera stampa e rispetto dei diritti del popolo”.

Immagine|Flickr

Continua a leggere: Iran, 12 giugno: notizie dei primi scontri da Teheran

Iran verso il 12 giugno: i manifestanti promettono battaglia, Ahmadinejad annuncia una durissima repressione

pubblicato da davide f.

iran

Un anno fa, ricorderete, Mahmoud Ahmadinejad veniva rieletto presidente, apparentemente con una maggioranza schiacciante, poi assottigliatasi con le denunce di brogli e con i controlli fatti in seguito.

Era il 12 giugno, e Ahmadinejad otteneva il suo secondo mandato. Dopo quelle elezioni in Iran nulla è stato più come prima; per i cittadini iraniani, che da lì a breve sarebbero scesi in piazza con grande continuità, nonostante i rischi altissimi, per protestare contro il voto truccato e per l’opinione pubblica mondiale.

Opinione pubblica schieratasi in modo netto dalla parte dei manifestanti, con le prime pagine di tutto il mondo dedicate a quegli eventi tragici e al contempo simbolicamente esplosivi. Cosa vi dice il nome Neda? Ne sentiremo parlare ancora tanto in questi giorni, che vedranno il ripetersi delle proteste, e molto probabilmente anche dei durissimi scontri con il rischio concreto di un vero e proprio massacro.

Immagine|Flickr

Continua a leggere: Iran verso il 12 giugno: i manifestanti promettono battaglia, Ahmadinejad annuncia una durissima repressione

....
condividi 2 Commenti

Iran: tra Ahmadinejad e l'Onda Verde, cosa sta accadendo nel paese?

pubblicato da davide f.

A una settimana dalle celebrazioni per l’anniversario della rivoluzione in Iran, i conti sembrano non tornare. L’11 febbraio appena passato si attendeva una specie di resa dei conti tra la cosiddetta “onda verde” e il presidente Ahmadinjejad.

Visibilità mediatica altissima, notizie un po’ confuse su possibili morti e feriti (nel video di sopra la protesta a Teheran). Dopodiché abbiamo assistito invece a giorni in cui sono partite una serie di accuse verso l’Iran: da Hillary Clinton, da Israele, addirittura dai sauditi.

Cosa sta succedendo? E, soprattutto, siamo sicuri che quello che ci raccontano un po’ tutti i media su Iran e nucleare sia reale? Difficile credere al quadro dipinto dall’informazione mainstream, andiamo ad analizzare il perché.

Continua a leggere: Iran: tra Ahmadinejad e l'Onda Verde, cosa sta accadendo nel paese?

....
condividi 1 Commenti

Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni

Gianfranco Fini: disco rosso. Voto + 8. Il Premier rastrella ogni briciola per raccattare consensi e strumentalizza persino la triste vicenda di Eluana. Protesta il presidente della Camera: “Avrei sperato che tutti tacessero”. Irato Berlusconi. A quando la resa dei conti?

Berlusconi & Frattini: frittata. Voto – 9. Premier e ministro degli Esteri nella bufera dopo l’assalto alla ambasciata italiana dei miliziani basiji. Chi ferma l’Hitler di Teheran? La diplomazia pop di Frattini e la politica estera della pacca sulle spalle di Berlusconi è alla frutta.

Iran: la liberazione di 5 uomini dell'ambasciata inglese e la donna che blocca il presidente

pubblicato da davide f.

reuters

La televisione di stato iraniana ha annunciato che cinque dei nove dipendenti iraniani dell’ambasciata britannica a Teheran, arrestati sabato, sono stati rilasciati. Una nota di distensione in giorni in cui il “fattore verde” lanciato da Mousavi è stato travolto da una durissima repressione, i blogger dicono anche casa per casa.

Il popolo del web non molla e twitter così come i social network riescono ancora ad essere canale principe di notizie dell’ultima ora. Intanto il Consiglio dei Guardiani ha iniziato oggi il riconteggio del 10 percento dei voti delle contestate elezioni presidenziali del 12 giugno.

Ricordo che sia Mousavi che Karroubi, gli sconfitti che hanno fatto ricorso contro i brogli, avevano respinto la proposta del riconteggio chiedendo invece l’annullamento del voto e nuove elezioni.

Continua a leggere: Iran: la liberazione di 5 uomini dell'ambasciata inglese e la donna che blocca il presidente

....
condividi 5 Commenti

Iran, la rivoluzione verde vista dall'Occidente. E' proprio così?

pubblicato da davide f.

iran

Ieri il sondaggio lanciato ha certificato che i lettori di Polisblog sono in misura schiacciante tra le fila di chi è convinto della non regolarità delle elezioni iraniane; a un 22% complessivo che ritiene Ahmadinejad il legittimo presidente risponde un 75% convinto della farsa elettorale. E l’opinione pubblica “occidentale” come la vede?

Alcuni (tra cui il nostro 75%) vedono nelle proteste il culmine del “movimento riformista” a favore dell’Occidente, sulla scia delle “rivoluzioni arancioni” dell’est Europa, una reazione secolare alla rivoluzione di Khomeini. Questi supportano le proteste come il primo passo verso un nuovo Iran liberaldemocratico, liberato dal fondamentalismo musulmano.

Altri che ridefiniamo “scettici” invece pensano che Ahmadinejad abbia vinto davvero: lui è la voce della maggioranza, mentre il supporto a Mousavi arriva dal ceto medio e dalla sua gioventù vivace ma in minoranza.

Continua a leggere: Iran, la rivoluzione verde vista dall'Occidente. E' proprio così?

....
condividi 6 Commenti

Sondaggio sull'Iran: le elezioni sono state falsate?

pubblicato da davide f.

iran

Siamo vicini al “salto di qualità” dello scontro. Perchè l’ayatollah Ali Khamenei e Mahmud Ahmadinejad, probabilmente sorpresi all’inizio dalla forza della protesta, sono passati al contrattacco.

Pene esemplari per i manifestanti arrestati, rotture diplomatiche in primis con la Gran Bretagna “accusata” di interferenze in modo un pò vago e generico, arresti di cittadini stranieri tacciati di fomentare gli scontri, accuse alla Bbc e tolleranza zero verso i media stranieri, arresti di massa, ieri l’ultimo caso di 70 professori universitari pro Mousavi.

La lacerazione non sarà ricomposta se non attraverso minacce e arresti: anche i parlamentari non ci stanno e ieri 105 (su 290) non si sono presentati alla festa in onore del presidente vincitore delle elezioni. Dopo due settimane così intense e dure che idea vi siete fatti delle elezioni in Iran? Perchè sembra veramente difficile capire come sono andate le cose.

Immagine|Flickr

Iran, la protesta sempre più stretta nella morsa repressiva

pubblicato da davide f.

flickr

Si stringe il cerchio attorno alle proteste in Iran. I blogger denunciano che tutti gli ospedali e le ambasciate sono circondati da uomini della milizia; un giornalista del“Kalemeh Sabz”, quotidiano di Mousavi, ha denunciato oggi a France Press che due giorni fa, venticinque fra giornalisti e dipendenti del quotidiano sono stati arrestati. Sul sito del candidato leader delle proteste intanto è stato pubblicato un comunicato che denuncia dettagliatamente i presunti brogli elettorali.

Uso improprio di fondi pubblici, nomine pilotate tra gli organizzatori della consultazione, schede senza numero di serie, troppi timbri in circolazione, rappresentanti di lista dell’opposizione tenuti alla larga dai seggi dove forse sono arrivate urne già piene di voti.

Nel testo, il “Comitato per la protezione dei voti” chiede una “commissione accettabile per tutte le parti in causa per esaminare tutta la procedura elettorale”.

Continua a leggere: Iran, la protesta sempre più stretta nella morsa repressiva

....
condividi 4 Commenti

Iran: appunti a margine di giornate di fuoco e sangue

pubblicato da davide f.

da news.gooya.com

Lo scontro in Iran non si ferma, con la protesta incoraggiata da Mousavi e repressa dall’ayatollah Ali Khamenei e i Guardiani della Rivoluzione che appoggiano naturalmente Ahmadinejad, anche perchè altrimenti vorrebbe dire metter dinamite alle fondamenta dello stato iraniano, già messo in discussione nei suoi presupposti democratici.

Certo è che l’onda emotiva prodotta dal movimento “verde” ha fatto centro, come hanno ferito le immagini di morte e sangue girate dai blog e social network, alcune delle quali ricordano tragicamente la scuola Diaz con il sangue su pavimenti e pareti (guardate qui se non sono immagini con un violento déjà vu).

Come abbiamo detto ieri, la repressione sul web arriva grazie alla collaborazione di note aziende europee; dove non arriva l’etica arriva il business, indifferente a democrazie o dittature, rispetto dei diritti o regimi teocratici, cavallo di troia del neoliberismo che tutto compra e tutto distrugge. Un’ultima annotazione a margine, sono le parole di Ahmadinejad di ieri. Di seguito trovate le frasi pronunciate. Chi vi ricordano?

Continua a leggere: Iran: appunti a margine di giornate di fuoco e sangue

Iran: oggi la commemorazione per Neda, nelle manifestazioni di ieri arrestate 457 persone

pubblicato da davide f.

L’Iran continua ad essere al centro del mondo, sotto l’occhio internazionale e con dinamiche interne che lo fanno somigliare non poco ad una polveriera pronta ad esplodere. Riusciranno i Guardiani e Khomeini a convincere gli iraniani della legittimità del voto? La situazionè è piuttosto confusa.

Infatti dopo un comunicato in cui il Consiglio dei Guardiani sosteneva che ”Non sono emerse particolari irregolarità nelle operazioni di voto”, sembra che l’organo dei 12 abbia ammesso alcune discrepanze nelle contestatissime elezioni, ribadendo però che queste non possono portare ad un cambiamento sostanziale dei risultati.

Come riporta il New York Times sono tre i milioni di voti sospetti, una marea di voti che in effetti però a livello numerico non potrebbero cambiare le sorti delle elezioni.

Continua a leggere: Iran: oggi la commemorazione per Neda, nelle manifestazioni di ieri arrestate 457 persone