Legge 194: se ne sente sempre parlare, c’è chi scende in piazza per difenderla e c’è chi vorrebbe riformarla; chi la considera una conquista di civiltà e chi invece un abominio. Le discussioni vertono, soprattutto, su due quesiti fondamentali: la legge ha diffuso la pratica dell’aborto, tecnicamente interruzione volontaria di gravidanza (IVG)? Ha raggiunto uno dei suoi obiettivi principali, ovvero la riduzione della piaga degli aborti clandestini? Interroghiamo i dati.
Secondo la relazione annuale del Ministero della Sanità il tasso di abortività grezzo (calcolato secondo le indicazioni ISTAT come IVG X 1000 donne con età compresa tra 15 e 49 anni) relativo all’anno 2006 è pari al 9,4 per mille. Mettendo questo dato a confronto con lo stesso dato del 1982 (anno in cui approssimativamente la legge ha iniziato a funzionare a pieno titolo) notiamo subito un calo non indifferente, infatti, a quell’epoca, il tasso era pari al 17,2 per mille, determinando quindi una riduzione nel giro di quattordici anni del 45,3% del numero di IVG. In conclusione quindi possiamo rispondere alla prima domanda riconoscendo come, senza dubbio, l’introduzione della legge 194 non solo non ha diffuso la pratica dell’aborto ma anzi l’ha considerevolmente ridimensionata.
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Beppe Grillo vuole mandare a casa tutti i politici e anticiperà i nomi del nuovo parlamento. Pdl e Pd: “No all’antipolitica, no al qualunquismo”. Grillo: “Tutti i politici devono andare a casa. Oltre ad avere lo stesso identico programma, hanno già fatto il governo. Lo pubblicherò io il Parlamento, con nomi e cognomi, una settimana prima delle elezioni. Non sono io a voler distruggere i partiti, sono già morti perché non hanno più ideologia”. Pdl: “Grillo favorisce Veltroni, basta qualunquismo!”. Pd: “Grillo favorisce Berlusconi, basta antipolitica”. Pdl e Pd uniti nella lotta: contro Grillo.
Enrico Boselli col dente avvelenato contro Veltroni. Bettini: “E’ il lamento del disperato”. Boselli candidato Premier del Ps:”C’è un uso politico dei sondaggi, anche contro noi socialisti che siamo dati sotto l’1 per cento. Ma è più facile che noi superiamo il 5-6% che Veltroni diventi Premier”. Bettini: “Non ho mai detto che Boselli è un accattone, però adesso parla da disperato”. Fra…ex fratelli…
Pierluigi Bersani attacca il Pdl per l’ipocrisia su Alitalia. Dal Pdl: “Bersani e Prodi responsabili dello sfascio di Alitalia e dell’Italia”. Bersani ministro dello Sviluppo economico: “il caso Alitalia è il record mondiale dell’ipocrisia. Gli stessi uomini della Cdl che nel 2001 avevano tutto in mano: la presidenza di Alitalia, la responsabilità di essere azionisti come Tesoro, gli aeroporti lombardi come Malpensa, Linate e Bergamo ci hanno consegnato un anno e mezzo fa una situazione pre-fallimentare data dal fatto che la nostra compagnia di bandiera è difficile anche venderla. Questi “soloni” ancora adesso sparano sentenze. Se era così facile aggiustare le cose perché in cinque anni non l’hanno fatto?”. Dal Pdl un solo grido:”Bersani e Prodi sono stati mandati a casa. Prodi ha già dato forfait, Bersani lo segua”. Noblesse oblige.
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La coerenza in politica, come nella vita, non è tutto. Montanelli diceva che solo i fanatici e le mummie non ondeggiano mai. La frase del grande giornalista ci sembra intelligente e acuta, se non fosse che Giuliano Ferrara si impegna da diversi anni a demolirla.
Tralasciando alcuni noti minuetti del Giuliano nazionale (passato dai fedayn palestinesi a Sharon, dalla Russia Comunista patria del socialismo reale al ranch di George Bush, da Marx a Condoleezza Rice), è interessante concentrarsi sull’ultimo agglomerato di coerenza di Ferrara. Vale a dire la difesa della vita, purchè si trovi nel ventre di una donna, purchè non sia irachena, purchè legga il Foglio. Cogliamo fior da fiore, lasciando agli eventuali lettori di questo post il giudizio sulla coerenza del Ferrara medesimo.
Foto: Psiko, Flickr
In un post precedente ci eravamo già occupati di religione in Italia. Non a caso, infatti, gli atteggiamenti verso la fede nel nostro paese stanno assumendo una rilevanza crescente nella pugna politica.
Dalla lista monotematica antiaborto dell’elefantino Ferrara alle dispute interne al PD in merito alla laicità, passando, ovviamente, per i nemici-amici dell’UDC-Rosa Bianca e i loro compagni di gruppo europeo del PDL, tutti ci tengono a chiarire la loro posizione in merito alle questioni più spinose che riguardano i temi eticamente sensibili.
Per cui tra i manifesti “Io credo” della Santanchè e le sparate di Diliberto ci siamo chiesti dove si ponesse il paese reale. Se vi siete stupiti che il 70% degli italiani crede negli angeli ecco qualche altro dato che vi farà riflettere. Ma c’è molto di più.
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Uteri, aborti e Giuliano Ferrara con grandi mammelle e piccoli testicoli; i radicali e i teo-dem nel partito democratico, la pillola Ru486. Se c’é una cosa sicura, di questa campagna elettorale, é che non si sfuggirà ai temi eticamente sensibili, con buona pace di chi - come chiunque abbia dato mezzo esame di filosofia politica - la trova un’espressione senza senso, o perlomeno incredibilmente goffa.
Tuttavia c’é chi dice che sia tutta una questione di politici (B)inetti, di ingerenze della Chiesa; il Paese, la gente, sono molto più avanti su queste cose. Laici, moderni, smaliziati ed europei. Altrimenti perché i giornali ci parlerebbero di crisi delle vocazioni un giorno sì e l’altro pure? Peccato che non sia così.
In una ricerca svolta recentemente abbiamo comparato su religiosità e libertarismo tre paesi non proprio noti per essere al top dell’ateismo: Spagna, Italia e Grecia. Insomma, avremmo potuto anche farcela. E invece scopri cose sorprendenti, come che il 70% degli italiani crede negli angeli.
O che l’approvazione di comportamenti come aborto e divorzio - le famose battaglie civili - cala dai primi anni ’80, insieme all’ateismo; nel frattempo i cattolici praticanti aumentano, costantemente. Nello stesso periodo, in Spagna succede esattamente il contrario, col risultato che se 30 anni fa eravamo quasi uguali oggi loro hanno Zapatero, e noi (don) Romano Prodi.
C’é ancora qualcuno là fuori che si stupisce?