Il Cav vende Villa Certosa? Le voci insistenti fanno piacere alla Lega: “Bene, il premier deve stare più tempo qui da noi al nord, anche quando è in vacanza”. Cota smeralda
Pure Mara Carfagna si sottopone al test antidroga volontario per i parlamentari. Particolarmente soddisfatto dell’iniziativa il sottosegretario Carlo Giovanardi. Stupeficiente
Il Pd risale nei sondaggi e Veltroni annuncia il ritorno in campo al servizio del proprio partito. Bersani non sa più cosa toccare e dove toccarsi. Resuscitata Marianna Madia. Sospiro di sollievo in Africa. Walterzo mondo
I finiani mandano su tutte le furie il SuperCav. Che poi somatizza. Cervicale, scarlattina, dolori vari: al capo del governo manca solo la suina. Ma, si sa, lui le maiale le preferisce in buona salute. TachiPerina

Come faceva notare qualcuno, Paolo Ferrero non è stato l’unico esponente politico ad essersi rifiutato di fare il test antidroga riproposto dal Ministro della Difesa. Come documentato da Radio 24 anche Italo Bocchino non ha accettato l’invito del collega di partito.
Inutile supporre, ora, le motivazioni a causa delle quali uno dei più integerrimi esponenti del Popolo delle Libertà abbia deciso di non prender parte al progetto a cui hanno aderito anche rappresentanti politici che non condividono la linea politica di Silvio Berlusconi.
Più interessante capire perché Italo Bocchino rappresenti il vero tallone d’Achille del partito la cui esistenza, come dimostrano le attente e frequenti osservazioni di Gianfranco Fini, non deve necessariamente sovrapporsi al berlusconismo. Anzi.
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Il risultato del sondaggio proposto, ieri, dal collega V. dimostra (semmai ce ne fosse bisogno) che l’elettorato italiano non ha fiducia nella propria classe politica che certo non si è contraddistinta, per serietà, negli ultimi mesi che precedono un importante appuntamento elettorale.
La cattiva reputazione di un esponente potrebbe, di fatto, far perdere il proprio schieramento. Per questo motivo sia a destra che a sinistra tutti stanno studiando una comunicazione attraverso la quale redimersi. Dai peccati. Per lo meno.
Interessante, e probabilmente lodevole, è per tanto l’invito che il Ministro della Difesa ha fatto a tutti i colleghi. Secondo Ignazio La Russa gli esponenti politici dovrebbero dimostrare, con un test, che non assumono sostanze stupefacenti.
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