
Il rilascio dei tre volontari di Emergency, che oggi verranno interrogati su quanto successo in Afghanistan, non ha spento le polemiche che attorno al caso si sono alzate. Anzi. Il lieto fine sta permettendo a molti di ragionare con più lucidità.
Fermo restando che il problema è stato gestito male dagli amministratori italiani, secondo i quali Emergency si sarebbe cacciata nei guai a causa della sua componente politica, è giusto capire con degli argomenti validi fino a che punto Franco Frattini si sbagliasse.
Toni Capuozzo, per il Foglio, con quella serenità che accompagna chi antepone i fatti al tifo ha provato ad interrogarsi su alcuni coni d’ombra creati attorno all’ospedale afghano dove Marco Garatti, Matteo Dell’Aira e Matteo Pagani hanno lavorato prima di essere arrestati.
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Intervistato da Daria Bignardi, Toni Capuozzo condivise un concetto con i telespettatori che andrebbe rimarcato. Sempre. Secondo il giornalista la qualità della vita in un paese dipende anche da come una nazione tratta i propri carcerati.
Di questo concetto, e della sua semplicità, bisognerebbe ragionare. Oggi. Dopo che i genitori di Stefano Cucchi hanno deciso di diffondere le foto del figlio. Morto. Ucciso (questo sostiene la famiglia) in carcere dove si trovava dallo scorso 16 ottobre.
Fermo restando che non si sta ragionando sul reato (possesso di sostanze stupefacenti) a causa del quale Stefano è stato arrestato, perché oggi in Italia di carcere si muore? Anche a queste domande dovrebbe rispondere il Ministro della Giustizia. Angelino Alfano.
Questa sera ad Annozero ci attende una puntata estremamente coinvolgente. Si parlerà infatti di immigrazione, ponendo l’accento sui recenti fatti di Lampedusa, riportati da PolisBlog nei giorni scorsi.
La polveriera Lampedusa alla fine è esplosa. Gli abitanti protestano contro l’apertura di un altro centro nell’isola e gli immigrati al grido “libertà” hanno invaso Lampedusa per poi rientrare nel centro d’accoglienza. Esiste un allarme immigrazione in Italia? I fatti di Lampedusa sono il termometro di un disagio delle aree dove vengono raccolti gli immigrati clandestini? Gli stupri compiuti in questi mesi, come quello di Guidonia, e per i quali sono stati arrestati degli immigrati rappresentano un vero allarme per la sicurezza?
La puntata mischierà dunque l’argomento sbarchi col tema generale della sicurezza e avrà per titolo Io non ti salverò. Ospiti in studio saranno Pierferdinando Casini, leader dell’Udc, l’esponente del Pd Rosy Bindi e il capogruppo alla Camera della Lega Nord Roberto Cota, mentre in collegamento da Lampedusa Sandro Ruotolo racconterà la rivolta dell’isola siciliana. Nella puntata anche gli interventi a sorpresa di Sabina Guzzanti e il consueto preambolo di Marco Travaglio.