
Di Piero Marrazzo, del video, dei trans e della cocaina abbiamo scritto molto nei giorni passati. Ieri, ascoltato di nuovo, l’ex Governatore del Lazio, ha rivelato ciò che inizialmente aveva taciuto, ovvero che i soldi che c’erano su quel tavolo, filmati, erano in parte anche per la cocaina. Che resta comunque uno dei punti oscuri della vicenda. Marrazzo ha comunque ammesso di averne fatto uso in altre occasioni:
Il compenso pattuito con Natalì era di mille euro. L’elevato importo in contanti che avevo con me la mattina del 3 luglio si giustifica perché negli incontri era previsto il consumo di cocaina. Cocaina di cui è capitato che anche io facessi uso
ma non è ancora chiaro chi ce l’abbia portata, che ruolo abbia avuto Gianguarino Cafasso, lo spacciatore della zona, che riforniva le lucciole made in Brazil di polverine sudamericane. Al di là della vicenda in sé, sulla quale si pronuncerà la magistratura, c’è altro di mezzo in questa vicenda: ovvero i costumi sessuali di un intero paese…
Continua a leggere: Piero Marrazzo, il video, la cocaina, e i costumi sessuali degli italiani