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Tutti gli articoli con tag una tantum

Intervista a Emilio Reyneri: ammortizzatori sociali, welfare e giovani

pubblicato da Giulio Mattioli


In questi mesi noi di polisblog abbiamo dedicato vari post alle questioni degli ammortizzatori sociali e del welfare che, generalmente abbastanza snobbate dai politici italiani, sono rientrate brevemente nel dibattito pubblico in seguito alla crisi globale e alla proposta del PD di un assegno unico di disoccupazione.

Per approfondire ulteriormente questi argomenti, abbiamo realizzato una lunga intervista con Emilio Reyneri, ordinario di Sociologia Economica all’Università di Milano-Bicocca. Ecco a voi la prima puntata.

Il ministro Brunetta ha affermato che “in Italia abbiamo gli ammortizzatori migliori d’Europa. Lei cosa ne pensa?

“Se veramente lo ha detto, penso che ha cambiato radicalmente opinione, rispetto a quanto pensava 15 anni fa. Ricordo che Brunetta fece parte insieme a me, nel ‘93, di una commissione del Governo Ciampi che aveva lo scopo di riformare gli ammortizzatori sociali e la Cassa Integrazione. Elaborammo una proposta: quella di creare un sistema di ammortizzatori universale, di modello europeo. Le critiche alla situazione allora vigente (che non è cambiata, anzi forse è addirittura peggiorata), erano unanimemente condivise in seno alla Commissione: Brunetta compreso

La spesa per le politiche del lavoro in Italia e in Europa
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Addizionale sui redditi alti e pacchetto precari: l'una tantum è elemosina o no?

pubblicato da Giulio Mattioli


Far notare ai politici le contraddizioni delle loro dichiarazioni è impresa vana e vagamente donchisciottesca nel nostro paese. Specialmente se si parla del nostro Presidente del Consiglio. Tuttavia noi di polisblog siamo degli idealisti, e se abbiamo addirittura una categoria di post intitolata “Ma non aveva detto che?“, è per riempirla.

Prendiamo una giornata come oggi: i giornali ancora freschi di stampa titolano sulle dichiarazioni con cui Berlusconi boccia la proposta di Franceschini di un addizionale del 2% sui redditi superiori ai 120.000 euro per solidarietà alle fasce più deboli: “l’una tantum è elemosina“.

Contemporaneamente, sulle più aggiornate pagine internet dei quotidiani, la notizia del giorno è che l’indennità una tantum per i precari che perdono il lavoro è stata aumentata dal 10% dell’ultima retribuzione annuale al 20%. Ma come, non si trattava di elemosina?

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Le pagelle del giovedì

pubblicato da Massimo Falcioni

Umberto Bossi: autonomo. Voto + 8. Il leader della Lega dice sì alla proposta di Dario Franceschini di aumentare le tasse una tantum ai redditi più alti per fronteggiare la crisi. “Può andare bene: in un periodo di crisi come questo, chi ha di più è bene che contribuisca”. Il Senatur non si fa mettere la mordacchia dal Cavaliere, tira diritto e avanza con il Carroccio di “governo e di lotta”.

Pdl: caccia libera. Voto – 10. Proposta Pdl: licenza di caccia a 16 anni. Abolite le specie protette, libertà di sparare anche nei parchi, oltre che a cani e gatti randagi, sì all’uso di zimbelli (legare uccelli dopo avergli spezzate le gambe) a mo’ di richiamo. L’ultima stagione venatoria: 42 morti. I milioni di animali uccisi non fanno notizia. Pdl out (di testa). Sondaggio: il 94% degli italiani boccia la proposta Pdl.

Più tasse ai ricchi per dare soldi ai poveri. Siete d'accordo con San Franceschini?

pubblicato da paganini


Il segretario del Partito democratico continua a giocare d’attacco sfornando proposte e cercando di contrastare l’ondata di piena del premier Berlusconi.

L’ultima trovata, che ben si adatta al soprannome San Franceschini coniato da Vauro (i riferimenti a Robin Hood ormai sono riservati a Tremonti), riguarda l’imposizione di una tassa una tantum, un contributo straordinario per il 2009 di due punti sui redditi superiori ai 120 mila euro, cioè come quelli dei parlamentari, per finanziare 500 milioni da destinare al contrasto della povertà estrema. Una sorta di tassa di scopo finalizzata a redistribuire un po’ di reddito in favore di chi, magari a causa della Crisi, è andato in crisi di liquidità.

Per alcuni si tratterà della solita sparata demagogica della sinistra, che non riesca a pensare ad altro che a imporre nuove tasse. Per altri invece questo potrebbe essere un modo per restringere di qualche euro la forbice tra ricchi e poveri in Italia…