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Quando Silvio era socio dei comunisti
(http://boardreader.com/t/Etnonazionalismo_ed_…)Piccolo esempio dei mille possibili sulla persona:"più bugiarda che abbia mai calcato la scena politica di una grande nazione democratica"






Gustavo Lapassera (al catasto)
2008-03-17 22:11:20 - #1Politica:Quando Silvio era socio dei comunisti
Oggi sono nemici, peggio del diavolo. Nel 1988 erano partner d’affari in Unione Sovietica. Quanto alle coop rosse, la Movicoop da due decenni lavora per Berlusconi
di Gianni Barbacetto
http://boardreader.com/t/Etnonazionalismo_ed_Etnofedera_60846/Quando_Berlusconi_Era_Comunista_232264.html
Il marchio Publitalia, con tanto di Biscione, accanto alla bandiera rossa, con tanto di falce e martello: è il manifesto della Progress Informacjia Reklama, (Progresso Informazione Pubblicità), la partnership realizzata nel 1988 tra Silvio Berlusconi e la tv di Stato dell’Unione Sovietica.
Oggi i «comunisti» e le «cooperative rosse» sono il diavolo, per Berlusconi. Negli anni Ottanta erano invece ottimi soci d’affari. Publitalia, grazie alla mediazione di alcuni dirigenti del Pci, nel 1988 ottenne l’esclusiva della raccolta pubblicitaria degli enti e aziende dell’Europa occidentale che volevano piazzare i loro spot in Urss.
Sulla rivista italiana Millecanali, il manager Fininvest Dario Rivolta (oggi responsabile esteri di Forza Italia) dichiarò nel 1990 che Berlusconi aveva realizzato in Urss un fatturato di 4 miliardi di lire, 16 l’anno successivo (con budget Pepsi, Samsung, Renault…).
Negli anni precedenti si era sviluppata la collaborazione tra Fininvest e Movicoop, una cooperativa guidata dal cossuttiano Ruggero Parisio. Movicoop assume via via la gestione dei magazzini Fininvest e le fornisce manodopera nel settore della produzione televisiva (specializzati di ripresa, elettricisti eccetera).
S’espande anche nella Cuba dell’irriducibile comunista Fidel Castro: Roberto Di Fede, nel suo libro Il Rosso & il Nero (Kaos, 1998) racconta che Movicoop aveva progettato, insieme alle aziende di Stato cubane, una grande lottizzazione turistica al Cayo Paredon Grande, di fronte alle Bahamas, e un centro di produzione televisivo da realizzare in collaborazione con Telecinco, la tv spagnola di Berlusconi, che voleva espandersi nel mercato latinoamericano. Ma oggi, dimenticati i tanti progetti comuni, per Berlusconi i «rossi» sono tornati nemici
bimmer
2008-03-18 22:13:57 - #2oooooh finalmente ho un po’ di compagnia! Manca solo l’originale e siamo a posto! :D
bimmer
2008-03-18 22:18:13 - #3scommetto i capelli di Berlusconi che qualche geniaccio ne verrà fuori dicendo che, se si è comportato così, è stato perchè o lavoravi con i rossi o finivi in mezzo ad una strada
Jollyroger
2008-03-22 00:22:26 - #4Oooooo come godo!!!Silvio i compagni quando ti fanno fare i soldi non son poi così cattivi vero???Come si dice pecunia non olet…..Ora vado che ho un cucciolo di umano nel forno……
wlitalia
2008-03-25 17:18:42 - #5Ma è logico che un imprenditore capace come Silvio lavori con chi piu gli conviene. Poi da politico ha semplicemente operato secondo le sue idee e i valori del suo partito… Grande Silvio e Comunisti poveri e frustrati…. Come sempre….
lancer evo
2008-03-30 17:38:12 - #65: Madonna…pure le evidenze, pure le evidenze negate…fenomeni, davvero
Jollyroger
2008-04-04 15:29:21 - #75
Ma è logico che un imprenditore capace come Silvio lavori con chi piu gli conviene….tipo Vittorio Mangano?????
Lo Zio Di Gustavo lapassera
2009-04-04 23:25:09 - #8Nipote mio torna a casa abbiamo trovato uno bravo che ti può aiutare