Logo Blogo

1

Crisi di Governo: ora tocca alla Lega muoversi

(0 punti) (0 commenti)

Luca Landoni: Altra bella notizia, e dai fatte na risata, dopo tutto questo è solo l'inizio, ai referendum il NANO pija un'altra SVEGLIA, perchè quello su nucleare si FARA', dopo tutto il NANO non ci può NEGARE LA LIBERTA' DI VOTO, specialmente quando dice di essere lui stesso liberale, ma forse gli italiani lo hanno capito, che si riferisce solo a se stesso, infatti si ritiene LIBERO DI FARE TUTTO CIO' CHE VUOLE, anche contro le regole democratiche e costituzionali del Paese. Sorridi si sta solo liberando l'Italia. Rai, indagati Berlusconi e i direttori Inchiesta per abuso d’ufficio per le video-interviste http://www.corriere.it/cronache/11_maggio_30/berlusconi-indagato-ballottaggi_cb2f0bf8-8acb-11e0-93d0-5db6d859c804.shtml MILANO - La procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e i direttori del Tg1 Augusto Minzolini e quello pro tempore del Tg2 Mario De Scalzi per l’accusa di abuso di ufficio. I fatti si riferiscono al video delle interviste al premier trasmesse il 20 maggio scorso. L’inchiesta è nata dopo la denuncia dei Radicali. LA DENUNCIA - L’iscrizione è una sorta di «atto dovuto», legato proprio alla denuncia nominativa che l’avvocato Giuseppe Rossodivita aveva presentato per conto di Emma Bonino e Marco Cappato. Il fascicolo non andrà al Tribunale dei ministri perché Berlusconi è indagato come leader del Pdl e non come presidente del Consiglio. Stando all’esposto, infatti, i Radicali avevano rilevato come «gli interventi di Berlusconi nei tg fossero, per temi trattati, scenografia con tanto di simbolo elettorale alle spalle e montaggio del registrato, dei veri e propri spot elettorali assolutamente vietati nei notiziari». Per questo i Radicali avevano sollecitato anche «il sequestro di videocassette o dei file originali dei messaggi trasmessi dai notiziari, compresi eventuali appunti che ne hanno accompagnato il recapito», nonché il sequestro degli «ordini di servizio dei giornalisti che hanno effettuato pseudo-interviste, oltre agli appunti e ai fogli di lavoro delle riunioni di redazione dei telegiornali». INDAGINE ANCHE A MILANO - Sul punto, però, la procura di Roma ha espresso parere negativo ritenendo che «il reato di abuso d’ufficio non appare sussistere in tutti i suoi elementi». Sarà invece la procura di Milano, dove i Radicali hanno presentato analoga denuncia, a prendere in esame eventuali ipotesi di reato a carico dei direttori di Tg4, Tg5 e Studio Aperto. Redazione online 30 maggio 2011 Viva l'ITALIA LIBERATA!!!!!!! NANO VATTENE!!!!!!!!

8 mesi e 2 settimane fa
2

Crisi di Governo: ora tocca alla Lega muoversi

(0 punti) (0 commenti)

Luca Landoni: Sorridi si sta solo liberando l'Italia, quel broncio mettilo via e fatti 2 risate con questa notizia: http://www.cineblog.it/post/28624/ruby-rubacuori-vuole-recitare-per-woody-allen Ruby Rubacuori vuole recitare per Woody Allen Passo uno: conoscete Ruby Rubacuori vero? (Ripassate su Gossipblog). Passo due: Woody Allen aveva parlato della ragazza durante il festival di Cannes 2011 dichiarando: “Ho visto Ruby Rubacuori solo in fotografia ma la trovo attraente e affascinante. Magari sa anche recitare”. Ed ecco che Karima El Mahroug prende la palla al balzo per proporsi al regista. Gli scrive infatti una lettera, pubblicata sulla rivista Oggi: “Gentilissimo Maestro, ho appreso dalla stampa italiana di un Suo interesse nei miei confronti. Ne sono fiera e orgogliosa e spero di non deludere le Sue aspettative. Vorrei incontrarLa quanto prima. (…) Spero, quindi, che quando Lei sarà in Europa possa contattarmi per prendere un tè insieme e discutere del nostro futuro professionale. (…) Lei per me è un mito, ho profondamente amato un suo film, che per me è un cult, si tratta de ‘Il Dittatore dello Stato libero di Bananas’, che lei ha girato nel 1971, quando io ancora non ero nata. Come lei ben sa, sono appena maggiorenne, quindi ho visto tutti i Suoi film in dvd. (…) Non può immaginare quanto ho riso, nei miei momenti di depressione, con le spassosissime battute di ‘Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e che non avete mai osato chiedere’. Woody, Lei con la sua ironia e leggerezza mi ha salvato dai momenti bui che sto vivendo negli ultimi mesi. Questa storia del ‘bunga-bunga’ mi sta logorando e solo l’arte, la Sua arte, mi sta dando sollievo, positività e gioia di vivere”. Spero che Woody Allen non prenda sul serio questa proposta. Non voglio vedere Ruby recitare insieme a Roberto Benigni in Bop Decameron! C’è un limite a tutto! Woody mi raccomando! Non farti prendere dall’ormone! NANO VATTENE!!!!!!!!!!

8 mesi e 2 settimane fa
3

Ballottaggio Milano 2011, oggi i nuovi manifesti PdL “Non lasciamo che Milano finisca nelle mani dei centri sociali”

(0 punti) (0 commenti)

A Milano hanno avvistato Superman Wonder Woman ed Acquaman ed altri componeti della lega della Giustizia per aiutare Batmother, AHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!

8 mesi e 4 settimane fa
4

Roberto Lassini a Milano 19° nel PdL con 872 preferenze dopo i manifesti su Br e procure

(2 punti) (0 commenti)

Il NANO ha ottenuto solo 23000 PREFERENZE su 1 MILIONE di VOTANTI, vai a CASA, VATTENE!!!!!!!!

8 mesi e 4 settimane fa
5

Dimissioni! Elezioni! Processo!

(0 punti) (0 commenti)

NANO VATTENE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

11 mesi e 4 settimane fa
6

Chi è Cristina Di Censo, il Gip che ha deciso il processo immediato per Berlusconi

(-3 punti) (0 commenti)

Cristina Di Censo una di NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

11 mesi e 4 settimane fa
7

Veritometro: giudizio immediato per Berlusconi, la Santanchè era sicura del contrario

(0 punti) (0 commenti)

VATTENE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

11 mesi e 4 settimane fa
8

Ore 12 - Berlusconi "resiste". Ecco perchè gli italiani non gli voltano (ancora) le spalle ...

(0 punti) (0 commenti)

Lui e la sua BANDA fatta di NANI e BALLERINE sta facendo ridere tutto il MONDO, ieri da Santoro c'è stata la fuga della santanchè al minuto 1:36, da notare che nessuno se l’è CàGàTà, ma proprio nessuno: http://www.youtube.com/watch?v=80YdECM3Qio Spassosa pure la vignetta su gasparri!!!!!!!!!!!!! Non CONTENTA della stupida figua che ha fatto da Santoro ha bissato questa mattina con l'ennesima fuga da Rai3 sempre più ridicola nel difendere l’indifendibile: http://tv.repubblica.it/copertina/la-santanche-ripete-il-copione-e-se-ne-va-anche-da-agora/60388?video Nadia Macrì una di noi!!!!!!!!!!!!!!!!

1 anno fa
9

Ore 12 - Berlusconi "resiste". Ecco perchè gli italiani non gli voltano (ancora) le spalle ...

(0 punti) (0 commenti)

Ormai è indifendibile in USA si stanno prendendo gioco del NANO, tutti ridono e sguazzano su questo MEDIOCRE OMUNCOLO che si crede di essere SUPERMAN in realtà è solo un PAGLIACCIO In USA pensano questo: "Sono sessodipendente, ma non gay, vero?" Su Foreign Policy finta lettera del premier Sulle pagine della rivista americana, Dan Savage, titolare della rubrica 'Savage Love', pubblica un'immaginaria lettera di Silvio Berlusconi e cerca di aiutarlo a uscire dall'impasse. "Forse sbagliato il tipo di donna… Forse non sei così potente" http://www.repubblica.it/esteri/2011/01/21/news/sono_sessodipendente_ma_non_gay_vero_-11499925/ Un 'ragazzo carino e di potere' che, con un duro lavoro, è riuscito ad avere a disposizione la settima economia mondiale e a costruire dal nulla la sua impresa di comunicazioni, ora è in difficoltà e, non riuscendo a venire fuori dai suoi problemi sessuali, si rivolge al principale commentatore americano di vicende legate a sesso per ottenere un consiglio. Ha per titolo "Confessioni di un sessodipendente" ed è firmata Confused Italian Approaching Obsolescence (ovvero "ciao"), la lettera immaginaria scritta da Dan Savage, giornalista e scrittore, e pubblicata dalla solitamente seriosa rivista americana Foreign Policy, fondata da Samuel Huntington e ora edita da Slate. L'autore immagina che a scriverla sia un Silvio Berlusconi confuso e preoccupato, che si rivolge al titolare della rubrica 'Savage Love' per uscire dall'impasse. Tra i tanti dubbi che affliggono CIAO quello che più lo preoccupa è di sapere se è o meno gay. "No, non sei gay. Non ancora", lo tranquillizza Savage, anche se, dice il giornalista, la condizione di omosessuale in alcune circostanze potrebbe tornargli più che utile, nel caso, per esempio, che le "donne dovessero sparire o se si trovasse in una situazione senza signore disponibili: su una nave pirata, nella Città del Vaticano, in una prigione italiana…". CIAO, che ammette di aver avuto avventure con molte donne, la maggior parte giovani ("più sono giovani, meglio è") e di essere sempre riuscito al meglio in ogni campo, si dice afflitto del fatto che, da quando la moglie lo ha lasciato "pubblicamente e creando scompiglio", ha perso la magia: "Le autorità hanno iniziato a indagare su di me. E le donne con cui sono stato hanno iniziato a estorcermi più denaro di quanto ne avessi già dato loro… Come posso venirne fuori?", chiede a Savage. La risposta del giornalista non è una vera soluzione. Dopo aver ricordato che né Bill Clinton né François Mitterrand hanno mai dovuto pagare per avere relazioni extraconiugali e dopo essersi detto sorpreso dal fatto che lui - che si dice tanto potente e fortunato - abbia dovuto fare ricorso ai soldi in cambio di sesso, Savage sottolinea che il problema forse sta nel tipo di donne che CIAO sceglie: "Forse non sei così potente come dici di essere. O forse il problema sta nel particolare tipo di donna che trovi attraente: ragazze con corpi tirati e teste vuote. Che però non si rivelerebbero così sprovvedute: sanno con chi hanno a che fare e non trovano attraenti un corpo obeso e una testa calva… Chiedono compensi e - come un certo ex governatore di New York può confermare - questi compensi possono portare a complicazioni". O forse, dice ancora il giornalista, è la troppa sicurezza a portare guai: "Si diventa imprudenti: si trascurano dettagli, si viene braccati, ci si ritrova sotto accusa e qualche volta si scompare finendo in posti dove non ci sono donne". E poi la conclusione: "Il pubblico, diversamente dal tuo entourage, non è composto da ragazze senza cervello facili da impressionare. La gente non si aspetta che tu sia un santo o che tu abbia una vita personale meno complicata della loro ma si aspetta che la mantenga legale e discreta. Se non sei in grado di gestire i tuoi affari senza infrangere leggi e fare notizia, la gente non è disposta a darti fiducia nel gestire i propri". (21 gennaio 2011)

1 anno fa
10

Federalismo, Terzo Polo e Pd dicono no alla proroga. E Bossi risponde con una pernacchia

(1 punto) (0 commenti)

ennesima fuga della santanchè oggi su Rai3 sempre più ridicola nel difendere l'indifendibile: http://tv.repubblica.it/copertina/la-santanche-ripete-il-copione-e-se-ne-va-anche-da-agora/60388?video Nadia Macrì una di noi!!!!!!!!!!!!!!!!

1 anno fa
11

Federalismo, Terzo Polo e Pd dicono no alla proroga. E Bossi risponde con una pernacchia

(0 punti) (0 commenti)

la fuga della santanchè al 1:36, da notare che nessuno se l'è càgàtà: http://www.youtube.com/watch?v=80YdECM3Qio Spassosa pure la vignetta su gasparri!!!!!!!!!!!!!

1 anno fa
12

"Tute blu" sotto il tallone di Federmeccanica e Confindustria

(0 punti) (0 commenti)

Kratos999: Nissan investe solo 80 milioni, Marchionne ne investe 1 miliardo di cui neanche 1 centesimo lo mette lo stato italiano e ti pare poco, produrranno 2 nuove auto che in teoria vendono più di 1 pick-up.

1 anno fa
13

"Tute blu" sotto il tallone di Federmeccanica e Confindustria

(0 punti) (0 commenti)

MADRID. Dal nostro corrispondente I giapponesi della Nissan chiedono sacrifici e gli spagnoli rispondono con un "si" massiccio all'appello. Per salvare i 3mila posti di lavoro dello stabilimento di Barcellona gli operai hanno infatti approvato (con un referendum cui ha partecipato oltre il 90% degli occupati e in cui i favorevoli hanno prevalso per oltre il 70% del totale) la proposta di limarsi lo stipendio e di lavorare di più. In cambio Nissan investirà 80 milioni di euro nella catena di montaggio, in modo da produrre un nuovo pick-up http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-01-19/spagna-pioggia-nissan-063818.shtml?uuid=AaVsa00C Dalla Fiom solo demagogia, e sono di sinistra, il NANO e la Fiom vanno contro gli interessi del Paese e appunto detto da uno di sinistra fa abbastanza riflettere.

1 anno fa
14

Crisi di Governo: 17 gennaio la data chiave

(0 punti) (0 commenti)

Tegola della Corte dei Conti su Masi:"Restituisca alla Rai 700mila euro" La richiesta della Procura generale dopo l'esposto del consigliere Rizzo Nervo: ingiustificate le maxi buonuscite all'ex conduttrice Tg1 Buttiglione (935mila euro) e all'ex direttore di Radiorai Del Bosco (700mila euro) Tegola della Corte dei Conti su Masi "Restituisca alla Rai 700mila euro" Mauro Masi ROMA - Comincia male il 2011per il direttore generale della Rai Mauro Masi. La Corte dei Conti gli contesta di aver procurato un danno erariale alla Rai, l'azienda che dirige e che ha i conti in rosso. La Corte quantifica il danno in 680mila euro, che il dg Rai dovrebbe pagare di tasca propria per gli "esborsi ingiustificati" a carico dell'azienda legati alla cessazione del rapporto di lavoro dell'ex conduttrice del Tg1 Angela Buttiglione e Marcello Del Bosco (direttore di Radiorai fino all'agosto 2009). Cifre record per dei pre-pensionati: 935 mila euro per la Buttiglione (sarebbe andata comunque in pensione nel 2010) e 700mila euro per Del Bosco. Il vice procuratore generale Massimo Di Stefano a dicembre ha depositato gli atti dell'istruttoria e chiesto la condanna del dg Rai. L'udienza è fissata per il 7 aprile. Masi dovrà difendersi dall'accusa di aver pagato con soldi pubblici un discutibile "patto di non concorrenza e obbligo di riservatezza della durata di due anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro". Alla Buttiglione oltre all'incentivo (515mila euro) sono stati dati 420mila euro per astenersi da attività concorrenti alla Rai dopo il licenziamento; per Marcello Del Bosco allo scivolo (435 mila euro) si sono aggiunti 260 mila euro, sempre per un patto di non concorrenza. La Corte dei Conti si è messa in moto dopo gli esposti del consigliere Antonino Rizzo Nervo (area Pd), evidenziando gli "strani casi" della Buttiglione (direttore della testata giornalistica regionale Rai fino all'ottobre 2009) e di Del Bosco. La Corte nel censurare l'esborso "ingiustificato" praticato da Masi ricorda che "la decisione del Cda Rai di rimuovere i due giornalisti, senza decidere una ricollocazione adeguata al tipo di incarichi rivestiti in precedenza, implica di per sé l'insussistenza del timore che essi intraprendessero attività concorrenti in grado di danneggiare l'azienda". Immotivato quindi l'esborso di ulteriori 680mila euro da parte del servizio pubblico per un "patto di non concorrenza". Sul tema degli sprechi Rai, la magistratura contabile ha passato ai raggi X anche i casi di dirigenti Rai "cessati" da precedenti incarichi e "rimasti privi di collocazione" o "ricollocati con ritardo, continuando peraltro a percepire lo stipendio". Si parla delle vicende del direttore di RaiTre Paolo Ruffini e dell'ex dg Rai Claudio Cappon. Ruffini era rimasto senza incarico dal 25 novembre 2009, intraprendendo un contenzioso giudiziario con l'azienda, e la Corte segnala un "ulteriore danno erariale pari alla retribuzione corrisposta al dirigente durante il periodo in cui era rimasto senza incarico". Il magistrato Massimo Di Stefano ricorda che un "ulteriore danno erariale deriva dalla mancata ricollocazione del dottor Claudio Cappon", ex direttore generale Rai. Masi, pur di allontanare dirigenti sgraditi, ha insomma prodotto cause di lavoro costose e votate al fallimento. Paolo Ruffini è stato reintegrato alla guida di RaiTre il 20 luglio 2010 da un giudice del lavoro. Claudio Cappon è stato nominato ad di NewCo Rai International. (03 gennaio 2011) http://www.repubblica.it/politica/2011/01/03/news/masi_corte_conti-10800323/

1 anno e 1 mese fa
15

Le pagelle del giovedì

(1 punto) (0 commenti)

il berlusconismo porta allo SQUADRISMO: Raid nella notte sotto casa di Vendola identificato gruppo di giovani del Pdl L'agguato nel centro storico di Terlizzi, alle porte di Bari. Il governatore svegliato di colpo e molestato. Sono intervenuti i carabinieri di Molfetta che hanno sorpreso sul posto i militanti del centrodestra Molestato nel cuore della notte da un gruppo di giovani del Pdl che sono arrivati sotto casa sua, nel centro storico di Terlizzi, alle porte di Bari. Brutta avventura quella del governatore della Puglia Nichi Vendola, che stamattina è arrivato zoppicando alla conferenza stampa di fine anno organizzata nella sala Europa di villa Romanazzi Carducci a Bari. E' stato lo stesso Vendola a raccontare l'episodio in apertura del suo discorso: il brusco risveglio nel cuore della notte e l'incidente, dovuto a una caduta per le scale. Per identificare il gruppo di militanti politici sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Molfetta. "Non ho trascorso una bella nottata perché giovani del Pdl hanno pensato bene di venire a molestare il Presidente della Regione a casa sua immaginando che un'abitazione privata possa essere una specie di protesi della lotta politica", ha detto Vendola. "E' stata una nottata antipatica e alcuni giovani sono stati identificati dalle forze dell'ordine. Ognuno ha il diritto al sonno e nello spavento notturno sono anche caduto per le scale e per questo mi vedete così claudicante. Ho scelto di vivere nel centro storico del mio paese di fronte al mercato, e non in una villa residenziale separata dla popolo - ha concluso - e penso che continuerò così. Spero che i giovani del Pdl abbiano motivo di imparare le regole della lotta politica". E' stato lo stesso presidente Vendola a chiamare in carabinieri in tarda notte. I militari, giunti sul posto, hanno sorpreso un gruppetto composto da quattro ragazzi mentre attaccava alcuni manifesti formato A4 sui muri della zona, dopo essere andati sotto casa del governatore e aver picchiato forte contro il portone. Sui volantini la protesta dei militanti di centro-destra contro i tagli alla sanità pugliese. "Vendola non ha mantenuto la promessa di riaprire il reparto di ginecologia nell’ospedale di Terlizzi chiuso nel 2006" hanno spiegato i ragazzi. I quattro ventenni, tutti incensurati, studenti universitari, sono stati identificati dai carabinieri e hanno ammesso di aver bussato alla porta del presidente. Secondo i carabinieri non sarebbero iscritti al partito, ma sicuramente simpatizzanti. Sarà adesso Vendola a decidere se sporgere denuncia per molestie e disturbo della quiete. "Esprimo vicinanza e solidarietà a Nichi e provo sdegno per quel che è accaduto. Si indaghi per capire". Così Enrico Letta, vicesegretario del Partito Democratico, sui fatti della notte. (30 dicembre 2010) http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/12/30/news/raid_nella_notte_a_casa_di_vendola_identificato_gruppo_di_giovani_del_pdl-10707891/?ref=HRER2-1 il berlusconismo porta allo SQUADRISMO siamo solo all'inizio, prossima tappa finto attentato a Fini per far ricadere la colpa proprio su Fini.

1 anno e 1 mese fa
16

Ore 12 - Berlusconi e Casini, chi fa il gioco delle tre carte?

(-1 punto) (0 commenti)

il berlusconismo porta allo SQUADRISMO: Raid nella notte sotto casa di Vendola identificato gruppo di giovani del Pdl L'agguato nel centro storico di Terlizzi, alle porte di Bari. Il governatore svegliato di colpo e molestato. Sono intervenuti i carabinieri di Molfetta che hanno sorpreso sul posto i militanti del centrodestra Molestato nel cuore della notte da un gruppo di giovani del Pdl che sono arrivati sotto casa sua, nel centro storico di Terlizzi, alle porte di Bari. Brutta avventura quella del governatore della Puglia Nichi Vendola, che stamattina è arrivato zoppicando alla conferenza stampa di fine anno organizzata nella sala Europa di villa Romanazzi Carducci a Bari. E' stato lo stesso Vendola a raccontare l'episodio in apertura del suo discorso: il brusco risveglio nel cuore della notte e l'incidente, dovuto a una caduta per le scale. Per identificare il gruppo di militanti politici sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Molfetta. "Non ho trascorso una bella nottata perché giovani del Pdl hanno pensato bene di venire a molestare il Presidente della Regione a casa sua immaginando che un'abitazione privata possa essere una specie di protesi della lotta politica", ha detto Vendola. "E' stata una nottata antipatica e alcuni giovani sono stati identificati dalle forze dell'ordine. Ognuno ha il diritto al sonno e nello spavento notturno sono anche caduto per le scale e per questo mi vedete così claudicante. Ho scelto di vivere nel centro storico del mio paese di fronte al mercato, e non in una villa residenziale separata dla popolo - ha concluso - e penso che continuerò così. Spero che i giovani del Pdl abbiano motivo di imparare le regole della lotta politica". E' stato lo stesso presidente Vendola a chiamare in carabinieri in tarda notte. I militari, giunti sul posto, hanno sorpreso un gruppetto composto da quattro ragazzi mentre attaccava alcuni manifesti formato A4 sui muri della zona, dopo essere andati sotto casa del governatore e aver picchiato forte contro il portone. Sui volantini la protesta dei militanti di centro-destra contro i tagli alla sanità pugliese. "Vendola non ha mantenuto la promessa di riaprire il reparto di ginecologia nell’ospedale di Terlizzi chiuso nel 2006" hanno spiegato i ragazzi. I quattro ventenni, tutti incensurati, studenti universitari, sono stati identificati dai carabinieri e hanno ammesso di aver bussato alla porta del presidente. Secondo i carabinieri non sarebbero iscritti al partito, ma sicuramente simpatizzanti. Sarà adesso Vendola a decidere se sporgere denuncia per molestie e disturbo della quiete. "Esprimo vicinanza e solidarietà a Nichi e provo sdegno per quel che è accaduto. Si indaghi per capire". Così Enrico Letta, vicesegretario del Partito Democratico, sui fatti della notte. (30 dicembre 2010) http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/12/30/news/raid_nella_notte_a_casa_di_vendola_identificato_gruppo_di_giovani_del_pdl-10707891/?ref=HRER2-1 il berlusconismo porta allo SQUADRISMO siamo solo all'inizio, prossima tappa finto attentato a Fini per far ricadere la colpa proprio su Fini.

1 anno e 1 mese fa
17

Il Pdl cambia nome! Si chiamerà....

(0 punti) (0 commenti)

ex maggioranza ogni giorno perde un pezzo, la Prestigiacomo se ne va: http://www.repubblica.it/politica/2010/12/22/news/prestigiacomo_lascia_pdl-10495745/ Prestigiacomo sfiduciata dal Pdl "Me ne vado, ma resto ministro" La responsabile dell'Ambiente sconfessata dal suo stesso gruppo a Montecitorio annuncia in lacrime il passaggio al gruppo Misto: "Ne parlerò con Berlusconi". Decisivo l'apporto dell'ex Fli Moffa. Le opposizioni: "Maggioranza allo sbando" Prestigiacomo sfiduciata dal Pdl "Me ne vado, ma resto ministro" Stefania Prestigiacomo ROMA - Nella maggioranza appena uscita per il rotto della cuffia dalla prova di forza con Fli sulla sfiducia scoppia ora la grana Prestigiacomo. Al culmine di una lunga serie di dissapori e veri e propri incidenti di percorso con vari colleghi del centrodestra e del governo il ministro dell'Ambiente ha annunciato la sua uscita dal Pdl. Visibilmente scossa, praticamente in lacrime, la Prestigiacomo parlando con i cronisti in Transatlantico ha spiegato: "Non mi riconosco più nel Pdl, pertanto resterò al governo, ma mi dimetto dal gruppo e mi iscriverò al Misto". "Parlerò direttamente a Berlusconi" della vicenda, ha poi aggiunto. A far traboccare il vaso è stato l'episodio avvenuto oggi a Montecitorio quando il ministro dell'Ambiente ha votato diversamente dalla maggioranza, e non per errore. Il pronuciamento riguardava la proposta di sospendere l'esame del testo sulla libera imprenditorialità ed il sostegno del reddito avanzata dal Pd. Un'ipotesi che aveva trovato il parere favorevole della Prestigiacomo in quanto il testo contiene "disposizioni in materia ambientale". In particolare, l'articolo in via transitoria, esonera le imprese costituite da disoccupati e cassintegrati dagli obblighi previsti in materia di comunicazione e catasto dei rifiuti, di registro di carico e scarico dei rifiuti e di iscrizione all'Albo nazionale dei gestori ambientali. Il ministro ha quindi votato con l'opposizione a favore della sospensione, ma la proposta è stata bociata per tre voti di scarto. Dopo il voto, visibilmente contrariata, il ministro ha preso le sue carte e ha lasciato di corsa l'Aula, mentre dai banchi del Pdl sono arrivate urla "dimissioni, dimissioni". "Resto ministro finché Berlusconi lo riterrà", ha aggiunto. "Il rinvio - ha precisato ancora - doveva essere l'unica cosa saggia da fare per approfondire il tutto e verificarlo. Prendo atto che il capogruppo (Cicchitto, ndr) non ha voluto questo, ha voluto esporre il governo a questo tipo di votazione". ”Sono assai spiacente per ciò che ha dichiarato il ministro Prestigiacomo - stata la replica di Cicchitto - ma ho il dovere in primo luogo di ascoltare i parlamentari del gruppo che hanno lavorato per lungo tempo a questo provvedimento senza che fosse venuta nessuna indicazione diversa da parte del ministro. Su questo provvedimento, che va incontro alle esigenze delle piccole imprese, si è registrato un largo schieramento favorevole che è andato al di là della maggioranza avendo avuto il consenso dell'Udc e del Fli”. Quella di oggi più che una sorpresa è però una resa dei conti. Feroci polemiche tra il ministro e il Pdl si erano ripetute sempre più spesso negli ultimi giorni, anche con colpi proibiti. Qualche settimana fa ad esempio con i voti della stessa maggioranza Camera e Senato avevano bocciato la candidatura del capo di gabinetto del ministero dell'Ambiente 1a membro dell'agenzia sulla sicurezza nucleare. Per tutta risposta il ministro aveva votato qualche giorno dopo con le opposizioni sul decreto rifiuti. Altri provvedimenti su cui il ministro è entrato in rotta di collisione con il suo stesso partito sono stati poi lo smembramento del (ex) Parco nazionale dello Stelvio 2 varato proprio oggi dal Consiglio dei ministri e la possibile proroga alla diffusione dei sacchetti di plastica 3per la spesa. Ora la rottura tra la Prestigiacomo e Pdl, posto che non rientri grazie alla mediazione del premier, torna ad agitare le acque nelle già provata maggioranza. Un contributo decisivo alla sconfitta del ministro è arrivato infatti dal un "neoacquisto", l'ex Fli Silvano Moffa. Le opposizioni hanno avuto quindi gioco facile nel puntare il dito contro il caos che regna tra il Pdl e i suoi cespugli. "La situazione è questa: è evidente che anche il centrodestra non crede a quel che dice cioè che il Paese è governabile e che possono garantire la stabilità. Ogni giorno si testimonia un altro film, dal 14 dicembre è successo qualcosa e aver salvato la pelle non vuol dire aver salvato la prospettiva", avverte il segretario del Pd, Pierluigi Bersani. "Prima salviamo il ministro Calderoli con un voto di astensione responsabile; poi la maggioranza vota contro il parere del ministro Prestigiacomo, sfiduciandola politicamente. Non sappiamo più cosa fare" ironizza il deputato Udc Luca Volontè. "Il teatrino messo in scena in Aula pochi minuti fa supera ogni limite di demenzialità e spiega bene come si sia potuti arrivare ad una situazione politica come quella in cui ci troviamo: Moffa, Pdl, ex finiano, che sfiducia il ministro Prestigiacomo era già uno spettacolo, completato poi dal salvataggio della ministra ad opera di Fli" commenta il vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi. Si sforza invece di minimizzare il presidente del Senato Renato Schifani, anche lui siciliano come la Presitiacomo. "Non conosco il merito della vicenda e pertanto non posso dire molto - commenta - Evidentemente si tratterà di un'incomprensione personale tra il ministro ed il capogruppo Cicchitto, non credo proprio che Miccichè c'entri qualcosa in questa vicenda". (22 dicembre 2010)

1 anno e 1 mese fa
18

Perché sciogliere una sola camera. Il punto sui numeri della fiducia

(0 punti) (0 commenti)

Landoni: Strano anche perchè anche quando è caduto Prodi quel governo aveva una maggioranza ad 1 camera ed il NANO invece urlava "a casa" ed hanno sciolto entrambe le Camere, ora per PARR CONDICIO io mi aspetto lo stesso trattamento cioè sciogliere entrambe le camere e MANDARE A CASA il NANO. NANO VATTENE!!!!!!!!!!!

1 anno e 2 mesi fa
19

"Fazio e Saviano sono il trionfo del Gay Pride" - il commento del Giornale su Vieni via con me

(0 punti) (0 commenti)

ISTAT Brusca frenata del Pil nel terzo trimestre +0,2% Il confronto con i tre mesi precedenti rivela che la crescita si è dimezzata. Rispetto allo stesso periodo del 2009 l’incremento è stato dell’1% (nel periodo aprile-giugno era dell’1,3%). Bankitalia: nuovo record per il debito a 1.844,8 miliardi, entrate in calo dell’1,8% Brusca frenata del Pil nel terzo trimestre +0,2% ROMA - Brusca frenata per il pil. Nel terzo trimestre l’indicatore della ricchezza ha registrato un incremento dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti, quando l’aumento fu dello 0,5% (il più consistente dal 2006, prima della crisi economica), e dell’1% rispetto al terzo trimestre 2009 (nel periodo aprile-giugno si era registrato un +1,3%, record dal 2007). L’aumento congiunturale del pil - spiega l’Istituto di statistica - è il risultato di un incremento del valore aggiunto dell’industria e dei servizi e di un calo del valore aggiunto dell’agricoltura. Il terzo trimestre del 2010 ha avuto tre giornate lavorative in più rispetto ai tre mesi prima e lo stesso numero di giorni lavorativi di luglio-settembre del 2009. L’Istat comunica inoltre che la crescita acquisita per il 2010, quella cioè che si verificherebbe se il quarto trimestre dell’anno fosse a crescita zero, è pari all’1%. Un miglioramento rispetto alla stima precedente, collegata al trend dell’economia dopo il secondo trimestre, che indicava +0,9%. Dalla Germania arriva la notizia che la crescita economica è rallentata un po’ più del previsto nel terzo trimestre, ma rimane solida: il pil è cresciuto su base destagionalizzata dello 0,7%, per una crescita annua del 3,9%. Le ultime stime puntavano su una crescita trimestrale dello 0,8% e annuale del 3,7%. Nel periodo luglio-settembre rispetto ai tre mesi precedenti il pil è aumentato dello 0,8% nel Regno Unito e dello 0,5% negli Usa. Su base annua, invece, il prodotto interno lordo è cresciuto del 3,1% negli Stati Uniti, del 2,8% in Gran Bretagna. Sempre oggi, la Banca d’Italia ha reso noto che a settembre il debito delle pubbliche amministrazioni ha segnato un nuovo record a 1.844,8 miliardi a fronte dei 1.842,9 miliardi registrati in agosto. Dai dati contenuti nel Supplemento al Bollettino statistico dedicato alla finanza pubblica, emerge anche che nel periodo gennaio-settembre del 2010 le entrate tributarie sono state pari a 266,077 miliardi di euro, in calo dell’1,8% rispetto ai primi nove mesi del 2009. (12 novembre 2010) http://www.repubblica.it/economia/2010/11/12/news/pil_frenata_terzo_trimestre-9026442/?ref=HREA-1 NANO VATTENE!!!!!!!!

1 anno e 3 mesi fa
20

L'Italia non è un paese per ricchi: il 50% dei contribuenti sotto i 15 mila euro lordi annui

(0 punti) (0 commenti)

ISTAT Brusca frenata del Pil nel terzo trimestre +0,2% Il confronto con i tre mesi precedenti rivela che la crescita si è dimezzata. Rispetto allo stesso periodo del 2009 l’incremento è stato dell’1% (nel periodo aprile-giugno era dell’1,3%). Bankitalia: nuovo record per il debito a 1.844,8 miliardi, entrate in calo dell’1,8% Brusca frenata del Pil nel terzo trimestre +0,2% ROMA - Brusca frenata per il pil. Nel terzo trimestre l’indicatore della ricchezza ha registrato un incremento dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti, quando l’aumento fu dello 0,5% (il più consistente dal 2006, prima della crisi economica), e dell’1% rispetto al terzo trimestre 2009 (nel periodo aprile-giugno si era registrato un +1,3%, record dal 2007). L’aumento congiunturale del pil - spiega l’Istituto di statistica - è il risultato di un incremento del valore aggiunto dell’industria e dei servizi e di un calo del valore aggiunto dell’agricoltura. Il terzo trimestre del 2010 ha avuto tre giornate lavorative in più rispetto ai tre mesi prima e lo stesso numero di giorni lavorativi di luglio-settembre del 2009. L’Istat comunica inoltre che la crescita acquisita per il 2010, quella cioè che si verificherebbe se il quarto trimestre dell’anno fosse a crescita zero, è pari all’1%. Un miglioramento rispetto alla stima precedente, collegata al trend dell’economia dopo il secondo trimestre, che indicava +0,9%. Dalla Germania arriva la notizia che la crescita economica è rallentata un po’ più del previsto nel terzo trimestre, ma rimane solida: il pil è cresciuto su base destagionalizzata dello 0,7%, per una crescita annua del 3,9%. Le ultime stime puntavano su una crescita trimestrale dello 0,8% e annuale del 3,7%. Nel periodo luglio-settembre rispetto ai tre mesi precedenti il pil è aumentato dello 0,8% nel Regno Unito e dello 0,5% negli Usa. Su base annua, invece, il prodotto interno lordo è cresciuto del 3,1% negli Stati Uniti, del 2,8% in Gran Bretagna. Sempre oggi, la Banca d’Italia ha reso noto che a settembre il debito delle pubbliche amministrazioni ha segnato un nuovo record a 1.844,8 miliardi a fronte dei 1.842,9 miliardi registrati in agosto. Dai dati contenuti nel Supplemento al Bollettino statistico dedicato alla finanza pubblica, emerge anche che nel periodo gennaio-settembre del 2010 le entrate tributarie sono state pari a 266,077 miliardi di euro, in calo dell’1,8% rispetto ai primi nove mesi del 2009. (12 novembre 2010) http://www.repubblica.it/economia/2010/11/12/news/pil_frenata_terzo_trimestre-9026442/?ref=HREA-1 NANO VATTENE!!!!!!!!

1 anno e 3 mesi fa