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La Corte costituzionale boccia la Gelmini per l'ennesima volta

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# 7. Anche il decreto Fioroni del 2007 era illegittimo, ma prevedeva soltanto che chi si trasferiva da una provincia all'altra passava in coda. L'intento (dichiarato) era quello di ridurre la mobilità dei docenti precari. La Gelmini, nell'ordine, ha introdotto la soluzione per cui si poteva fare domanda in tre province, ma in due delle stesse si passava in coda (con la conseguenza assurda che i titoli di ogni precario, in diverse province, venivano valutati contemporaneamente in modo diverso); ha "resistito" a una serie di decisioni contrarie dei giudici amministrativi; ha "resistito" al commissariamento; ha promosso una riforma legislativa che avallva questa illegittimità. E chissà cos'altro ci riserva… A tutto c'è un limite!

1 anno fa
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La Corte costituzionale boccia la Gelmini per l'ennesima volta

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Quanti luoghi comuni! Al sud non è affatto più facile laurearsi che al nord: basta vedere i dati sugli studenti fuori corso. Semmai un discorso del genere potrebbe farsi sulle università private.. Ma anche lì bisognerebbe verificare prima di sputare sentenze. E poi quanti meridionali si laureano al nord? Ne conosco tantissimi. La misura della Gelmini è stupida e inadeguata (oltre che incostituzionale) anche se si prende per buono il luogo comune che ne costituisce la premessa..

1 anno fa
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La Corte costituzionale boccia la Gelmini per l'ennesima volta

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Ma che c'entrano i voti? Non sono valutati ai fini della collocazione nelle graduatorie. Non valutano nemmeno il voto di laurea. Ma perché non attivate il cervello e non vi informate prima di aprire la bocca?

1 anno fa
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Bestemmie al Grande Fratello: critiche dell'Avvenire. Il caso è politico

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# 15. Il paragone è funzionale ad esprimere il concetto: tutto o quasi si potrebbe giustificare con ragioni di carattere culturale. Il problema è che la giustificazione arriva quando fa comodo, cioè quando l'illecito viene commesso da capo e quindi va in qualche modo giusitificato..

1 anno e 1 mese fa
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Bestemmie al Grande Fratello: critiche dell'Avvenire. Il caso è politico

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Alcune precisazioni. Per tutti quelli che minimizzano, vorrei ricordare che la bestemmia è un illecito (ora amministrativo) previsto e sanzionato dall'art. 724 del codice penale. Se in una trasmissione televisiva sulla circolazione stradale facessero vedere gente che passa allegramente con il rosso senza fermarsi o che sfreccia a velocità pazzesche per le strade cittadine, sarebbe giusto fregarsene? Il problema non è comunque la sanzione, quanto il fatto che dall'intransigenza e dall'intolleranza più assolute si è passati di colpo alla piena indulgenza, giusto quando a bestemmiare è stato il Presidente del Consiglio. Questa logica è estranea alla democrazia e allo stato di diritto: è la logica dei paesi autoritari, totalitari, fascisti o comunisti. E' la logica per cui il diritto è al servizio del potere. Nessun liberale penserebbe così. Il liberalismo teorizza e promuove la limitazione del potere, non la sua idolatria. I veri comunisti in Italia sono i berlusconiani. Per quanto riguarda, poi, il valore della bestemmia per i toscani (#. 5), lo stesso identico discorso si potrebbe fare per qualunque illecito e reato: penso alla poligamia (o meglio alla poliginia) per i musulmani, all'infibulazione, ma anche ai "delitti d'onore" in alcune regioni italiane. Dovremmo giustificare tutto per ragioni "culturali"? Infine, diversa è la questione delle dichiarazioni elogiative della mafia (# 8.), che forse avrebbero potuto integrare il reato di apologia di delitto (art. 414 del codice penale). Ma se nessun magistrato interviene, la cosa muore lì. Ancora una volta un bel messaggio per il tele-popolo.

1 anno e 1 mese fa
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Bestemmia al Grande fratello: quando il reality è di regime

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# 7. Il post analizza la valenza politica di una trasmissione come il Grande Fratello. Non credo che la politica sia fatta solo dai litigi di La Russa e Di Pietro o dai contratti con gli italiani stipulati da Berlusconi a Porta a Porta. Anche un reality show può fare politica, come in questo caso. # 9. Non sono comunista nè socialista (come lo erano Mussolini e Berlusconi). Non sono ateo e non mi scandalizzo solo per la bestemmia, ma per l'incapacità di molti italiani di indignarsi di fronte alle diseguaglianze, ai soprusi e al servilismo che propagandano in televisione.

1 anno e 1 mese fa
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La scuola italiana: il migliore dei mondi possibili?

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# 1. Grazie, Perplessa!

1 anno e 5 mesi fa
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La scuola italiana secondo il Ministro Brunetta: piena di insegnanti assenteisti e incapaci

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# 6. Hai ragione. Ho dimenticato di riportare il dato. I giorni di vacanza sono gli stessi. Vacanze tedesche: 6 settimane + 2 settimane + 3 settimane = 11 settimane Vacanze italiane: 8 settimane (alle medie, alle superiori sono 5) + 2 (natale) + 1 (pasqua) = 11 settimane (M. Spicola, Docenti italiani fannulloni? Un mito da sfatare, in MicroMega 6/2010)

1 anno e 5 mesi fa
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Maurizio Sacconi sul Corriere: ma che cos'è l'antropologia positiva?

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Antropologia positiva = visione ottimistica della natura umana (gli uomini sono buoni e si vogliono bene; quindi non c'è bisogno che le istituzioni siano isipirate da una reciproca diffidenza e l'intervento dello Stato deve essere minimo perché la società è bella e buona e può fare bene da sé). Antropologia negativa = visione pessimistica della natura umana (gli uomini sono portati ad essere cattivi, ad azzannarsi a vicenda; quindi è bene che gli ordinamenti giuridici separino i poteri e introducano sistemi di controlli reciproci e che lo Stato combatta le storture e le disparità sociali).

1 anno e 5 mesi fa
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L'incubo di Berlusconi e l'analisi di Cacciari

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# 13 Tutte le credenze sono limitanti in qualche modo. In ogni caso, la questione non è se Tremonti e Bossi stiano facendo o no il doppio gioco. In realtà, essi fanno un solo gioco: il proprio. In qualunque scenario ipotizzabile, tuttavia, la sostanza non cambia: Bossi senza Berlusconi, allo stato attuale, non va da nessuna parte. Quello che ha le risorse economiche e i mezzi mediatici è Berlusconi. Il quale, non a caso, sta corteggiando Casini e comincia a battere i pugni sul tavolo anche contro la Lega. Se riuscisse ad avere l'appoggio del Vaticano potrebbe anche fare a meno dei leghisti. Quello "sostituibile" è Bossi. E questo Bossi lo sa bene. Per cui tira la corda fin dove può. A ciò si aggiunga che in campagna elettorale Berlusconi sa dare il meglio di se stesso. Non è per nulla scontanto, quindi, che non riesca a raggiungere la maggioranza al Senato. Pertanto, andare alle elezioni in questa situazione è da irresponsabili. L'analisi di Cacciari (che - ricordiamolo - al San Raffele non insegna soltanto, ma è anche Prorettore, nominato da quel don Verzé che ha pubblicamente qualificato Berlusconi "uomo della Provvidenza") non sta in piedi. Del tutto improprio è poi l'accostamento del rapporto tra Tremonti, Bossi e Berlusconi ad altre vicende, come quelle relative ai rapporti tra Craxi ed Amato o tra D'Alema e Prodi. Le differenze tra le situazioni che hai richiamato sono tante che non possono essere nemmeno evocate. Ma il punto fondamentale è uno: finché Berlusconi sarà capace di intendere e di volere egli potrà comprare (o tentare di comprare) chiunque e "licenziare" chiunque. Egli è il padrone del Pdl e ha mezzi che gli altri non hanno. Chi propone di andare alle urne in questa situazione, con questa legge elettorale e contro tutti i precedenti, o non capisce nulla di politica o è in mala fede.

1 anno e 5 mesi fa
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L'incubo di Berlusconi e l'analisi di Cacciari

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# 9. Andare alle elezioni pensando che Bossi e Tremonti possano fare le scarpe a Berlusconi è una considerazione che merita l'attenzione di uno psichiatra, non di un analista politico. L'analisi poi è del tutto lacuonosa. Perché il Pd non dovrebbe cercare sin da ora l'accordo con l'Udc? E siamo così sicuri che al Senato Berlusconi non sia in grado di raggiungere la maggioranza anche in presenza di un terzo polo? Chi è in grado oggi di quantificare anche in modo approssimativo l'effettiva forza elettorale di questo ipotetico terzo polo? E come si può essere così sicuri che, anche nell'ipotesi in cui effettivamente si dovesse arrivare ad una situazione di stallo (per nulla auspicabile, sotto alcun punto di vista), Napolitano (o chi per lui) affiderà l'incarico di formare un Governo tecnico a Tremonti? Ma stiamo scherzando?

1 anno e 5 mesi fa
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L'incubo di Berlusconi e l'analisi di Cacciari

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# 7. E' tutto spiegato in questo post: http://www.polisblog.it/post/8385/berlusconi-contro-i-formalismi-costituzionali-qualche-precisazione

1 anno e 5 mesi fa
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La maggioranza di governo non esiste più

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Esatto. Quella di oggi è stata un'azione dimostrativa.

1 anno e 6 mesi fa
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Lo spettro delle elezioni anticipate incombe: chi vince e chi perde (rà)

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La vera domanda però è questa: da cosa sono terrorizzati Fini e Casini nella foto?

1 anno e 6 mesi fa
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Berlusconi minaccia le elezioni anticipate, ma chi è pronto ad affrontarle?

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Grazie, Perplessa.

1 anno e 6 mesi fa
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Berlusconi minaccia le elezioni anticipate, ma chi è pronto ad affrontarle?

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@ 8. La delega di una funzione dallo Stato alla Regione è qualcosa che già prevedeva la Costituzione del 1947. E non ha nulla di "federale" (negli Stati federali le funzioni sono tutte degli Stati-membri e lo Stato centrale esercita solo alcune competenze di interesse nazionale). In ogni caso, si tratta di provvedimenti assunti in attuazione della riforma del Titolo V della Costituzione introdotta dal centrosinistra nel 2001. Sono 20 anni che i leghisti parlano di Padania e siedono nel Parlamento nazionale vivendo alle spalle dello Stato italiano.

1 anno e 6 mesi fa
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Berlusconi minaccia le elezioni anticipate, ma chi è pronto ad affrontarle?

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# 3. Ah sì? E quali? Che io sappia la Lega, pur stando al governo da una vita, non ha fatto ancora approvare una sola legge di riforma in senso federalista dello Stato. Ma forse mi sbaglio.

1 anno e 6 mesi fa
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Corea del Nord: la nazionale di calcio, al ritorno dal mondiale, costretta alla gogna nel Palazzo della cultura

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# 10. Il punto è che costringere una persona a stare sei ore in piedi mentre gli altri la insultano è una forma di tortura, una violazione intollerabile della libertà personale. Così come mandare ai lavori forzati un ct che ha perso. E poco importa se quei lavori qualcuno li fa volontariamente, perché ciò che non può accettarsi è la costrizione. # 11. Albert, ma si può sapere quali sono i tuoi interessi, visto che non ti importa di nulla?

1 anno e 6 mesi fa
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La laurea di Barbara Berlusconi e la difesa del Professore Cacciari

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Grazie Gino! Anche la tua è molto bella e acuta (anche se il tema è amaro..). Non l'avevo letta (altrimenti magari l'avrei citata), ma vedo che diverse idee coincidono. Del resto, chiunque abbia un po' di buon senso e conosca un minimo il mondo universitario non può non giungere a certe conclusioni, dinanzi a simili eventi.

1 anno e 6 mesi fa
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La laurea di Barbara Berlusconi e la difesa del Professore Cacciari

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# 20. Per la verità non mi è mai capitato di sentire durante un esame di laurea che un commissario dicesse ad un candidato: "Mi raccomando, fra un paio d’anni la rivediamo professore"… E francamente la frase mi sembra assurda se rivolta ad una "triennalista". In ogni caso, occorre guardare l'interlocutore che si ha di fronte. Mi viene in mente quella triste barzelletta del bagnino che sta mangiando un panino enorme, al quale si avvicina un bambino molto povero che gli dice: “Mi scusi, io non mangio da 3 giorni” e il bagnino: “Bene, puoi fare il bagno”…

1 anno e 6 mesi fa