Cacciari lascia la politica e spara a zero sul Pd
(2 punti) (0 commenti)Mi sembra che la mafia non abbia scampo. Grazie anche alle entrate dello scudo fiscale si finanzieranno potentissime ronde che, armate di elmi da vichinghi e martelli di Thor, sconfigeranno le forze del male e gli onnipresenti comunisti. Mentre polizia e carabinieri applaudiranno felici questi nuovi invincibili supereroi. E magari il tutto verrà immortalato in un altro bellissimo film celebrativo di Martinelli cui lo Stato elargirà svariati milioni di finanziamento.
2 anni e 6 mesi faCacciari lascia la politica e spara a zero sul Pd
(0 punti) (0 commenti)# 137. Rete 4 è fuorilegge da una vita. Ha rubato le frequenze a Europa 7 e, nonostante le sentenze della Corte costituzionale e della Corte di Strasburgo, continua a stare lì.
2 anni e 6 mesi faCacciari lascia la politica e spara a zero sul Pd
(0 punti) (0 commenti)# 130. Anche la mafia, la camorra e la ndrangheta danno lavoro a tante persone. Certo, se fossero debellate tanta gente rimarrebbe disoccupata. Un buon motivo per tenercele.
2 anni e 6 mesi faCacciari lascia la politica e spara a zero sul Pd
(1 punto) (0 commenti)# 110. In un'intervista di Curzio Maltese a Fedele Confalonieri, pubblicata su Repubblica il 25 giugno 2000, quest'ultimo disse: "La verità è che se [Berlusconi] non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremmo sotto un ponte o in galera con l'accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel lodo Mondadori. Ma questo non lo scriva" (l'intero pezzo si può leggere qui: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/06/25/sinistra-giudici-rai-ora-basta-con-le.html. Nessuna sinistra alleata (ammesso che ce ne fossero le condizioni) avrebbe mai approvato la leggi sul falso in bilancio, sul legittimo sospetto, sulle rogatorie, il lodo Schifani, il lodo Alfano, ecc. ecc. Si può decidere liberamente di accettare il leader carismatico, si può ritenere che l'uomo solo al comando sia meglio della democrazia, certi fatti si possono anche reputare non rilevanti. Ma la storia non può essere completamente dimenticata, ignorata e capovolta. Orwell docet.
2 anni e 6 mesi faCacciari lascia la politica e spara a zero sul Pd
(3 punti) (0 commenti)# 99. Enrico, sto leggendo un libro sul linguaggio del corpo. Il Presidente del Consiglio è un maestro nei rapporti interpersonali, nel modo di relazionarsi con gli altri, nella scelta delle posizioni e delle espressioni nei comizi, nella gestualità. Evidentemente studia queste cose da una vita. Ricordiamoci che è un grande imprenditore. Accompagna ogni cosa che dice con un particolare gesto. Solitamente tiene i palmi della mani aperti verso il pubblico, ma anche quando perde il controllo ha cura di scegliere il giusto movimento. Sorride spesso perchè sa che è un'arma vincente. E non ho trovato in giro foto o video in cui sta con le braccia conserte (gesto generalmente sconsigliato). E' tutto costruito. E anche se non lo fosse, la sua "simpatia" non potrebbe giustificare nulla sul piano etico e su quello politico-istituzionale.
2 anni e 6 mesi faCacciari lascia la politica e spara a zero sul Pd
(3 punti) (0 commenti)Non so come usciremo da questa situazione. Da un parte ci sono quelli che ripetono in modo ossessivo che se si viene eletti dal popolo non si può essere processati da nessun giudice e che anche solo un'indagine promossa da un magistrato della Repubblica contro un Eletto è blasfema. Un'idea molto "moderna", che forse avrebbe trovato d'accordo anche Re Sole. Dall'altra parte c'è l'individualismo più sfrenato (che dovrebbe essere l'esatto contrario della cultura di sinistra). Quasi tutti gli esponenti di spicco di sinistra si sentono grandi geni incompresi e appena si rendono conto che per loro non c'è lo spazio che desidererebbero avere (ovverosia tutto quello che c'è a disposizione…), con grande senso politico, abbandonano tutto e sparano a zero sui compagni.
2 anni e 6 mesi faCacciari lascia la politica e spara a zero sul Pd
(0 punti) (0 commenti)A dire il vero, a 65 anni più che a tornare all'Università dovrebbe pensare alla pensione. Credo che tutto il problema sia ben sintetizzato in queste parole: "Nessuno mi ha mai filato, anche se ho avuto sempre ragione".
2 anni e 6 mesi faAnche in caso di condanna Berlusconi non si dimetterà
(9 punti) (0 commenti)Ma la questione è alla fine soltanto una: quanti sono disposti a seguirlo fino in fondo?
2 anni e 6 mesi faProcessi Silvio Berlusconi: il "lodo Ghedini" e il principio del giudice naturale
(0 punti) (0 commenti)Pigi, non è questo il punto. La cosa più discutibile, oltre a tutti i vizi d'incostituzionalità elencati, è il metodo. Non si decide di stabilire una deroga al principio di territorialità per salvaguardare l'imparzialità dei giudici (che, peraltro, per processi riguardanti le più alte cariche dello Stato non si sa bene perchè dovrebbe essere meglio salvaguardata proprio a Roma…). Si decide di introdurre la deroga con efficacia retroattiva per guadagnare tempo ai fini della prescrizione. Non si può introdurre una riforma al solo scopo di ottenere la prescrizione in alcuni giudizi in corso. E' inaccettabile.
2 anni e 7 mesi faProcessi Silvio Berlusconi: il "lodo Ghedini" e il principio del giudice naturale
(0 punti) (0 commenti)# 19. Ai due mesi occorre aggiungere il tempo necessario per riapprovare la legge. Non è facile riapprovarla identica se il Presidente scrive un messaggio ampio e articolato, che ovviamente ha un'ampia risonanza mediatica. Oltretutto, se i vizi sono molto forti, tanto da integrare una sorta di atto eversivo, secondo quanto sostengono diversi costituzionalisti, il Presidente può rifiutarsi di promulgare anche la seconda volta. Insomma, gli strumenti non mancano. Se poi si vuole giocare duro è possibile anche un'altra soluzione. Napolitano potrebbe "dimenticarsi" di promulgare la legge. In questo caso il Parlamento dovrebbe ricorrere alla Corte costituzionale per conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato. Nel frattempo passerebbe un bell'annetto senza trasferimenti e provvedimenti ammazza-processi.
2 anni e 7 mesi faProcessi Silvio Berlusconi: il "lodo Ghedini" e il principio del giudice naturale
(0 punti) (0 commenti)# 12. Il problema serio non è il trasferimento in sè, ma il trasferimento dei processi in corso (ovvero l'efficacia retroattiva della norma), che avrebbe l'effetto di interromperli, allungando così i tempi processuali. L'obiettivo non è quello di cercare un giudice imparziale, ma di raggiungere la prescrizione. Il trasferimento è solo un mezzo.
2 anni e 7 mesi faProcessi Silvio Berlusconi: il "lodo Ghedini" e il principio del giudice naturale
(2 punti) (0 commenti)# 7. Napolitano, se vuole, può giocare con le stesse armi. Come? Si tiene in tasca la legge 29 giorni. Al trentesimo la rinvia alle Camere con un super-messaggio motivato (in cui spiega tutti i palesi vizi di incostituzionalità dell'atto). Se le Camere riapprovano la legge identica, allora può tenersela in tasca altri 29 giorni. Al trentesimo la promulga. Nel frattempo magari arriva qualche sentenza, ma Napolitano avrebbe fatto tutto in regola. Non ci vuole poi tanto a fermare certe iniziative.
2 anni e 7 mesi faIl caso Marrazzo e due punti oscuri
(0 punti) (0 commenti)# 41. Infatti, ho solo detto che il problema si pone. E che un Capo di Governo dovrebbe chiarire. Oltretutto, da quanto hanno confermato diversi giornali, Berlusconi si è precipitato a parlare con Marrazzo. Evidentemente era molto interessato a tutelarne la privacy. Ma tanto non serve a nulla. Ci stiamo abituando ad accettare qualunque cosa.
2 anni e 7 mesi faBreaking news: Rutelli annuncia che lascerà il Pd per andare con Casini
(2 punti) (0 commenti)Berlusconi aveva ragione a dire che gli elettori vanno trattati come bambini di 11 anni nemmeno troppo intelligenti. Per comprare i prodotti non bisogna mica avere tanti soldi. La gente si indebita per tutto. Ormai vendono a rate qualunque cosa. E inducono all'acquisto (anche chi non ha soldi), attraverso sofisticati messaggi di persuasione. Certe idee, secondo cui se Berlusconi fa così bene il proprio interesse saprà fare anche l'interesse di tutti gli italiani non sono soltanto illogiche e assurde, ma corrispondono ad una concezione totalitaria, per nulla originale. Ripetute fino alla nausea da commentatori e personaggi televisivi diventano opinione comune. Complice l'ignoranza.
2 anni e 7 mesi faL'autosospensione di Marrazzo e le regole del gioco
(2 punti) (0 commenti)# 28. Trovo davvero indicativo il fatto che Putin, il grande amico e socio del nostro Presidente del Consiglio, stia promuovendo da tempo, sul piano culturale, una rivalutazione della figura di Stalin (http://www.magdiallam.it/node/769). Il problema fondamentale, quello che ancora molti italiani non hanno capito, è che i veri eredi di Stalin sono i berlusconiani. Cos'ha di "liberale" un partito in cui il capo non cambia mai e non è mai votato, il cui "proprietario" è titolare anche di importantissime aziende e concessioni pubbliche e che porta avanti una politica fortemente centralista (a dispetto dei proclami "federalistici") in tutti i settori? Un partito che, sul piano etico, accetta acriticamente tutte le posizioni della Chiesa cattolica? I metodi sono quelli stalinisti. I contenuti mancano.
2 anni e 7 mesi faL'autosospensione di Marrazzo e le regole del gioco
(4 punti) (0 commenti)# 24. Ci sarebbe molto da dire sulle primarie del pd, anche se certamente sono preferibili alla nomina "dall'alto" che vige nel centro-destra. Quanto al Presidente del Consiglio, penso che si sarebbe dovuto dimettere da diversi mesi. E' assurdo che dopo tutto quello che è emerso sia ancora lì. La sua attuale presenza nelle istituzioni è il segno più evidente del profondo malessere che sta vivendo la nostra democrazia.
2 anni e 7 mesi faL'autosospensione di Marrazzo e le regole del gioco
(1 punto) (0 commenti)# 16. Non è così. La temporaneità dell'impedimento è esclusa dal fatto che Marrazzo ha platealmente dichiarato che non farà più il Presidente. Dovrebbe dare le dimissioni. Non ci sono alternative.
2 anni e 7 mesi faL'autosospensione di Marrazzo e le regole del gioco
(0 punti) (0 commenti)# 15. Non so cosa sia meglio per i cittadini. Forse sapere che ci sono delle regole che vengono rispettate. Ecco, i cittadini avrebbero bisogno di poter credere un po' più nelle istituzioni. Manca la certezza del diritto. Quello che so è che l'autosospensione di un Presidente di Regione è un atto anomalo, che un domani potrebbe essere usato in modo spregiudicato per fini molto meno nobili di quelli che vengono illustrati ora. Ma poi il problema qual è? Quello di dare il tempo al pd di fare le solite primarie per scegliere il nuovo candidato? Questo è il problema?
2 anni e 7 mesi faL'autosospensione di Marrazzo e le regole del gioco
(0 punti) (0 commenti)#12. Ripeto: è una questione di legalità (innanzitutto) costituzionale. Così si crea un precedente, che un giorno potrà essere usato da qualunque politico di destra o di sinistra. Anche in circostanze molto diverse da questa. Se una cosa è vietata non si può fare e basta. Figurati che personalmente penso che Berlusconi nel 1994 era giuridicamente ineleggibile. Anche allora un uomo di sinistra (Occhetto) decise di disapplicare la legge per avere un "finto" avversario da battere facilmente. La storia gli ha datto torto. Sarebbe bastato rispettare semplicemente la legge…
2 anni e 7 mesi fa






Cacciari lascia la politica e spara a zero sul Pd
(0 punti) (0 commenti)# 158. So bene che la mafia è un problema serio, visto che sono siciliano. # 161. Io non sono di sinistra. Il vero amico degli stalinisti qui è il Presidente del Consiglio, dal momento che in Russia Putin si ostina a portare avanti una politica culturale volta a riabilitare, anche nelle scuole, la figura di Stalin (tra mille difficoltà, essendo piuttosto difficile trovare un russo che non abbia avuto un parente o un conoscente fatto sparire dal regime comunista…).
2 anni e 6 mesi fa