Torna D'Alema. E sul "caso Fini" riesce a far sembrare ragionevole pure Capezzone
(0 punti) (0 commenti)Il primo effetto della sortita è ricompattare Fini e Berlusconi. Aspetta, ecco cos'aveva in mente Max!
2 anni faEmilio Colombo, i novant'anni di una rockstar democristiana
(0 punti) (0 commenti)Aggiungerei: così democristiano da essere apertamente omosessuale, senza mai darsi pena di smentire, senza che questo gli impedisca di far parte del consiglio di amministrazione dell'Istituto Toniolo, che è il padrone dell'Università Cattolica.
2 anni e 1 mese faRespinti entrambi i ricorsi del Pdl. Formigoni e Polverini fuori. Non resta che il Tar
(0 punti) (0 commenti)Non piangete: siete al governo, questa faccenduole se proprio va male ve le aggiusterà il consiglio di Stato.
2 anni e 2 mesi faProposta dal Partito Democratico una legge pro crocifisso nelle scuole
(0 punti) (0 commenti)Una legge che nessuno voterà mai, soprattutto i cattointegralisti in stile Binetti: imporre il crocefisso per legge vorrebbe dire sottoporla al vaglio della Consulta. La Corte si è sempre tratta d'impiccio sostenendo di non poter sindacare la costituzionalità delle fonti regolamentari, e fonte secondaria è appunto il Regio Decreto n. 965 del 1924 che elenca il crocefisso tra gli arredi delle aule di scuola. Fatta la legge, la Corte non potrebbe far altro che dichiararla incostituzionale, con scorno di tutti i clericali e giudaico-cristiani-radicati: lo Stato può imporre l'ostensione in luogo pubblico della bandiera, del ritratto del Presidente della Repubblica, della stella della Repubblica, della bandiera dell'Unione o dei gonfaloni regionali. Non esiste retaggio culturale che possa giustificare l'imposizione per legge di un simbolo religioso: i vari consiglieri giuridici lo sanno, e da consiglieri consiglieranno che la miglior difesa del crocifisso è stare decisis et queta non movere. Lo stesso vale per le coppie di fatto: approvata la più minimale e stitica leggina in materia, si darebbe il destro alla Corte per allargare le tutele a suon di violazioni del principio di ragionevolezza e parità di trattamento. Come per il crocefisso, per i clericali sarebbe una legge rischiosissima.
2 anni e 3 mesi faEutanasia: Eugenia Roccella contro Dylan Dog
(0 punti) (0 commenti)La Roccella non ha imparato nulla dalle sue lunghe, variopinte militanze politiche: bastava trovare uno stratagemma per ricollegare Dylan Dog a Facebook, e tutti le avrebbero dato ragione a prescindere.
2 anni e 4 mesi faIl "gioco dell'oca" del Pd. Si torna a cercare ...l'identità
(0 punti) (0 commenti)Se hanno votato la Bonino all'unanimità, la ragione è semplice: se la Bonino vince, vince il Pd. Se la Bonino perde, perde la Bonino. E siccome nel gruppo dirigente del Pd vige la regola della conservazione di se stessi, dell'evitare ogni rischio di bruciarsi, di attendere e poi dire io l'avevo detto, non c'era nessuno che volesse rischiare di andare allo scontro con la Polverini. Ciò che trovo scandaloso è che molti nel Pd, i catto-tattici in primis e i dalemiani in secundis, abbiano pensato che nel Lazio si preparava una gara a chi lava più bianco: serviva una donna da candidare, si è fatta avanti da sé, non piace ma non c'era di meglio, la appoggiamo all'unanimità.
2 anni e 4 mesi faLe pagelle del mercoledì
(0 punti) (0 commenti)Sono d'accordo. Anche se si scrive Diktat, è tedesco, non francese.
2 anni e 5 mesi faMinzolini al TG1 su immunità e Ingroia: è tempo di spegnere la tv?
(3 punti) (0 commenti)E che mistificazione, poi: tangentopoli non fu la causa dell'abolizione dell'immunità parlamentare, ma l'effetto. Per prassi nella prima Repubblica l'autorizzazione della camera di appartenenza non veniva mai concessa, altro che fumus persecutionis. Negli altri Paesi d'Europa in cui vige tuttora l'immunità la prassi è esattamente di segno opposto. L'immunità intesa come privilegio castale conduce a corruzione della politica e certezza dell'impunità, e questi sono i primi ingredienti di tangentopoli.
2 anni e 6 mesi faSi è autosospeso Piero Marrazzo. Le dimissioni sono state chieste da Dario Franceschini. La Medea del Presidente della Regione Lazio è il Partito Democratico
(1 punto) (0 commenti)Bravi, speriamo che prima o poi il Pd si decida a dimissionare anche Bassolino, che ha fatto molto peggio di Marrazzo sul piano politico. Per il resto, non si tratta, come vorrebbe l'articolo, di separazione tra pubblico e privato. Un uomo delle istituzioni non può pagare gli estorsori. Un uomo rispettabile può liberamente accompagnarsi a dei transessuali prezzolati e rimanere rispettabile, per quel che è in me. Purché non si nasconda dietro fili d'erba, non predichi dio-patria-e-famiglia. E soprattutto, se è di sinistra, non paghi 3.000 euro a notte la signora, perché poi parlare a disoccupati, precari e cassintegrati diventa un po' complicato.
2 anni e 7 mesi faPiero Fassino (PD) a polisblog: "Alleanza UDC da non escludere"
(-1 punto) (0 commenti)@ #11 La grosse Koalition ha governato l'Italia per quarant'anni: questo erano Pci e Dc. Divisi dalle reciproche ortodossie, unitissimi nei cicli di spesa e nel dissesto dello Stato. Se poi la sinistra vuole udiccizzarsi, facciano pure: non ne hanno azzeccata una dai tempi della scissione di Livorno, sperimenteremo anche questo. I teorici della corsa al centro, però, continuano a non spiegarmi come mai un elettore dovrebbe votare loro, la copia, anziché l'originale, il Pdl.
2 anni e 7 mesi faPiero Fassino (PD) a polisblog: "Alleanza UDC da non escludere"
(0 punti) (0 commenti)Ma certo: allargando l'alleanza a sinistra si riformerebbe il caravanserraglio indecidente dell'Ulivo. Le convergenze con l'Udc, invece, che mi ricordano le "convergenze parallele" dell'epoca Moro saranno un successo. Il nuovo che avanza. La prima convergenza è stata quella si ieri sulla legge anti omofobia, no?
2 anni e 7 mesi faDonne contro Rosy Bindi, Mariastella Gelmini appoggia Giorgia Meloni
(1 punto) (0 commenti)@ gmolaschi Occhio che "avallando" si scrive con una v sola. Non facciamo come gli avvocati di Brescia che danno l'esame di Stato a Reggio Calabria ;)
2 anni e 7 mesi faE' iniziata la guerra: Berlusconi annuncia la separazione delle carriere, la riforma sulle intercettazioni e attacca la Corte costituzionale
(0 punti) (0 commenti)Se solo su quel colle sedesse ancora un liberale come Ciampi. Egli non concordava le leggi con Berlusconi, le rinviava alle Camere seccamente, secondo le forme costituzionali.
2 anni e 7 mesi faLodo Alfano: Berlusconi accetta la sentenza della Consulta solo se dà ragione a lui. Strappo o golpe?
(0 punti) (0 commenti)# 18 È un problema di lettura della sentenza: la Corte scrive che per la prima volta i presidenti e i componenti degli organi avrebbero sorte differente sotto il profilo della giurisdizione. Ma l'argomento sembra rivolto soprattutto alla disposizione del Lodo Schifani che rendeva immune il Presidente della Corte Costituzionale e non gli altri giudici. Anzi, quando la Corte parla di «cariche diverse non soltanto per le fonti di investitura, ma anche per la natura delle funzioni», sembra riferirsi soprattutto al Presidente della Corte Costituzionale. Io prevedo che l'aver omesso il riferimento al Presidente della Consulta sarà considerato sufficiente sotto il profilo della ragionevolezza, proprio facendo leva sulla differenza delle funzioni e di invistetura che caratterizzano i presidenti rispetto agli altri membri degli organi. Infatti a mio modo di vedere il Lodo potrebbe essere legittimo in riferimento a un Presidente della Repubblica, del Senato o della Camera, con immunità che non si estende ai membri. È la posizione di Presidente del Consiglio che è irragionevolmente assimilata alle prime tre cariche dello Stato.
2 anni e 7 mesi faLodo Alfano: Berlusconi accetta la sentenza della Consulta solo se dà ragione a lui. Strappo o golpe?
(0 punti) (0 commenti)#10 Io condivido in pieno l'osservazione. Ma quel che conta è il punto di vista della Consulta: non ha sollevato un'obiezione di questo tenore ai tempi del Lodo Schifani, se la sollevasse oggi riguardo il Lodo Alfano darebbe l'impressione di schizofrenia. Il diritto è schizofrenico, lo so anch'io, ma si cerca di non darlo a vedere in maniera spettacolare.
2 anni e 7 mesi faLodo Alfano: Berlusconi accetta la sentenza della Consulta solo se dà ragione a lui. Strappo o golpe?
(1 punto) (0 commenti)Berlusconi non si lamenti, ché la Consulta gli ha già mostrato eccessiva benevolenza: se la Corte avesse davvero voluto sbarrare la strada a questo tipo di immunità avrebbe sollevato la questione giuridica per opinione comune più grave (e io aggiungo: più fondata) già quando respinse la prima versione del lodo: l'argomento ex art. 138. Un'immunità così disegnata è derogatoria, quindi per il principio di gerarchia delle fonti non può essere contenuta in una legge ordinaria. La Corte non ha ragionato in questo modo allora, non lo farà oggi: le ripercussioni politiche contano sempre più delle ragioni giuridiche. come ha maldestramente fatto notare l'Avvocatura di Stato. Tutto lascia presagire che il Lodo Alfano supererà il vaglio di costituzionalità, e al massimo sarà necessario qualche ritocco cosmetico.
2 anni e 7 mesi faOre 12 - Silvio Berlusconi appeso ai due "lodi"
(1 punto) (0 commenti)La regola è: i politici si eliminano a vicenda per via politica. Ma le incolpazioni che riguardano Berlusconi non hanno a che fare con la politica, se non sotto il profilo delle coperture politiche di cui egli ha beneficiato come imprenditore disinvolto, circondato da stallieri e consiglieri del malaffare. Prima ha ricevuto le protezioni del CAF, poi si è fatto politico lui stesso. I fatti riguardano questioni non politiche a cui la politica fa da schermo: siamo arrivati alla convocazione di una manifestazione popolare perché Berlusconi ha subito una condanna civile al risarcimento per fatti di corruttele imprenditoriali. Benché egli si dichiari erede morale dei partiti distrutti da tangentopoli, non un solo fatto giudiziario di cui Berlusconi è imputato è l'illecito di un politico. Si tratta sempre di fatti privati contrabbandati per questioni politiche. Conosciamo bene la solfa del non-pensi-la-sinistra-di-eliminare-Berlusconi-per-via-giudiziaria. Leggiamo con profitto gli editoriali di fantapolitica dei Panebianco, degli Ostellino e dei Galli della Loggia. E anche dei Falcioni. L'errore del ragionamento è che Berlusconi per definizione non è eliminabile sul terreno politico, perché è un fenomeno pre-politico. In condizioni di liberaldemocrazia, un uomo come Berlusconi sarebbe stato da tempo espulso innanzitutto dal sistema imprenditoriale. La discesa nel campo della politica non sarebbe stata nemmeno un evento ipotizzabile. Il centrosinistra ha molte colpe e compiuto infiniti errori. Ma non è possibile chiedere loro di combattere dall'interno del sistema un avversario che non fa parte del sistema.
2 anni e 7 mesi faLa prima Prima Pagina del Fatto Quotidiano
(1 punto) (0 commenti)Grazie, ice. Il primo numero de Il Fatto è introvabile stamattina. Vorrei metterlo insieme al primo numero del Foglio e del Riformista, per ricordarmi come gli amori iniziano, bruciano e finiscono. Però che bello mentre bruciano.
2 anni e 8 mesi faBrunetta, le "élite di merda" e il populismo: un'analisi critica
(0 punti) (0 commenti)Ragazzi, non siate troppo duri con il povero Marcello Veneziani: qualche anno fa doveva essere l'intellettuale di riferimento della nuova destra, con tanto di posto nel cda della Rai. Oggi non se lo fila più nessuno. Ultimamente si è addirittura reso conto che l'Italia è un paese razzista perché, come ha spiegato in un'intervista al Corriere, la polizia lo scambia sempre per un extracomunitario, per via dei suoi tratti somatici un po' Grand Maghreb.
2 anni e 8 mesi fa






Intervista - polisblog incontra Giuseppe Lo Bianco autore di “Profondo Nero”
(0 punti) (0 commenti)Nota a margine: Walter Siti, che di Pasolini ha curato la filologia, esclude che Dell'Utri possegga qualsiasi fantomatico capitolo mancante di Petrolio. Dell'Utri è un bibliofilo cialtrone, anche Lo Bianco lo sa, ma lascia correre perché alimentare fole intorno a Petrolio è utile a dimostrare la tesi del complotto. Basta ricordare che Dell'Utri è caduto nella trappola di chi voleva vendere gli ennesimi, falsissimi diari di Mussolini.
2 anni fa