I perversi effetti collaterali della Legge 133: anche i Giovani monarchici prendono posizione sulla Riforma Gelmini
(0 punti) (0 commenti)Al sig. Paganini, autore dell'articolo, vorrei dire che il sarcasmo e la saccenteria che trapelano in maniera fin troppo evidente dal testo pubblicato in realtà non esprimono altro che il profondo disagio che si prova quando ci si rende conto che esiste qualcuno che riesce, ancora, a pensarla in maniera diversa (e credo migliore) rispetto alla massa. La "massa" è un ambiente caldo e confortevole, che ci accoglie con milel coccole non chiedendo altro in cambio che di smettere di pensare. E' evidente che i giovani monarchici invece vigliono continuare a pensare con la loro testa: li segua ed impari a conoscerli, ne trarrà sicuramente dei benefici.
3 anni e 6 mesi faI perversi effetti collaterali della Legge 133: anche i Giovani monarchici prendono posizione sulla Riforma Gelmini
(0 punti) (0 commenti)Noto che molti commenti sono ispirati da una profonda ignoranza della storia e della politca del nostro paese. Viene fatta una strana commistione tra l'istituto monarchico (che esiste da sempre e che, guarda caso, vige nelle più avanzate democrazie del mondo) ed il ventennio fascista. Chi propone questo accostamento, come dicevo, ignora totalmente la Storia; ignora che è grazie alla monarchia sabauda che l'Italia è diventatat tale ed ignora che il signor mussolini ha vinto ben due elezioni prima di diventare, legittimamente (purtroppo) capo del governo, così come ignora che le sue leggi dittatoriali furono approvate solo eprchè i deputati del parlamento si ritirano sul famoso e famigerato Aventino, così come, infine, ignora che fu proprio grazie alla presenza unificante della monarchia che il nostro paese non ha subito la stessa sorte della germania, divisa in due (per colpa dei comuisti, è bene ricordarlo), sino al 1989. Detto quanto sopra e condannata, ancora una volta, la crassa ignoranza che pervade la nostra società, in tempi in cui ci sono ancora dei giovani, di sinistra (soprattutto) e di destra che preferiscono picchiarsi in piazza invece di confrontarsi civilmente, trovo che sia assolutamente positivo che un gruppo di ragazzi decida di non farsi omologare nell'abbraccio mortificante del pensiero unico alla vespa o alla lerner (che sembrano diversi ed invece sono uguali), progettando qualcosa di nuovo e di diverso per il loro futuro. Purtroppo in Italia non rappresentano la maggioranza, ma in Australia, in Canada, in Gran Bretagna, in Svezia, in Olanda, in Spagna ecc. ecc. sono la maggioranza e, è doveroso ricordarlo, rendono queste nazioni più civili, più democratiche e, in definitiva, più avanzate della nostra!
3 anni e 6 mesi fa






I perversi effetti collaterali della Legge 133: anche i Giovani monarchici prendono posizione sulla Riforma Gelmini
(0 punti) (0 commenti)Povero gaetanino brescino, il livore e l'invidia che dimostri fanno trasparire la figura di un invidioso cronico, che non avendo argomenti per controbattere si rifugia nell'insulto e nelle sciocchezze. la verità è che in Italia (ma anche nel resto del mondo) l'ideale monarchico deve essere ben vivo, se dei ragazzi nati al massimo negli anni '80 (e quind con una repubblica, apparentemente, ben consolidata) si riuniscono per parlarne. L'ideale degli anarchici invece è morto da più di un secolo e lo hai ucciso proprio tu, con un delitto sanguinoso, dannosissimo per la tua causa e, peraltro, maldestramente eseguito. Questa è la verità: tu la conosci bene e ti rode assai!
3 anni e 6 mesi fa