Italia unter alles: cosa dicono in Germania della crisi e di noi
(1 punto) (0 commenti)bè basta farsi un giro in qualche ufficio pubblico italiano ed uno tedesco e vedere come cambia tutto dal giorno alla notte… per la nostra povera italia occorrerebbe mettere a capo di tutte le amministrazioni pubbliche e governi regionali team di tedeschi, il paese cambierebbe alla velocità della luce, e in meglio
4 mesi faPer Michel Martone i laureati dopo i 28 anni sono degli sfigati
(0 punti) (0 commenti)io mi son lureato a 28, ma non posso che dargli ragione…
4 mesi faOre 12 - Monti fra la "rabbia" dei tassisti e il movimento del "forcone". E i partiti?
(0 punti) (0 commenti)@1 in un mondo di prostitute non è giusto dare il permesso di esercitare solo a quelle d'alto bordo
4 mesi e 1 settimana faOre 12 - Liberalizzazioni, si sa da dove si parte ma non dove si arriva
(0 punti) (0 commenti)@11 hai ragione, però in tal caso la colpa è di quelli che non vanno a chiudere la fabbrichetta cinese che ha messo su lo stabile abusivo. Se però i cinesi rispettano le regole, allora hanno pieno diritto a fare il prezzo che desiderano. Vicino a casa mia c'è un ristorantino cinese, dove ogni tanto prendo roba da asporto: a volte arrivo che è mezzanotte e son lì a mangiare, poveretti saltan su si puliscon la bocca e mi servono col sorriso sulle labbra. Sai quante volte mi è successo che in un ristorante italiano mi guardavan malissimo perché arrivavo vicino all'ora di chiusura? e lo stesso mi è successo più volte dal barbiere, dal fiorista eccetera eccetera. Diciamo la verità, al nostro paese ci sono tanti che di voglia di lavorare ne hanno poca o niente. Pensano di avere il diritto ad un mestiere remunerativo e senza concorrenza, per diritto di nascita, bè è giunto il momento che se la piglino in quel posto
4 mesi e 2 settimane faOre 12 - Liberalizzazioni, si sa da dove si parte ma non dove si arriva
(0 punti) (0 commenti)@9 forse è meglio se io non scrivo ma tu è meglio se impari a leggere prima di commentare: "Se però c’è qualcuno disposto a fare il tuo stesso lavoro con la STESSA QUALITA' ad un prezzo inferiore" Possiamo discutere sul fatto che si debba stipulare obbligatoriamente l'assicurazione per chi fa certi mestieri, come si può benissimo stabilire che chi non rispetta determinati standard di qualità abbia licenza o permessi di sorta revocati, eccetera eccetera. Liberalizzare le professioni non vuol mica dire che da domani i macellai possono mettersi a fare i neurochirurghi, questo è più che ovvio. Tuttavia, le tue amate tariffe minime, se da un lato possono essere sì una garanzia di qualità, dall'altro sono un trucco vecchio come il kukko per fare cartello tra i vari studi, tenendo prezzi minimi fissi per cui 1 - da un lato chi aveva bisogno dell'avvocato o tal esperto (faccio esempi), o si adattava a pagare certe cifre oppure nisba; 2 - si creavano notevoli barriere all'entrata di nuovi concorrenti, per cui una nuova azienda che aveva poco lavoro e per crearsi una clientela voleva fare la cosa più naturale, cioè tenere prezzi bassi, era fregata e doveva adattarsi ai prezzi standard, faticando molto di più a farsi strada, pur avendone le possibilità; 3 - il risultato era un mercato con concorrenza stagnante, con le aziende che avevano raggiunto le vecchie posizioni che potevano mantenerle senza molta fatica, anche se con prezzi alti e servizi non certo ottimi. Naturale che se la concorrenza non c'è o è limitata si è meno motivati a lavorare bene e disincentivati a fare nuove imprese, insomma si infiacchisce un poco tutto il sistema. Che ci siano una marea di furbacchioni da combattere o meglio ancora da abbattere è verissimo
4 mesi e 2 settimane faCosentino, la Camera respinge la richiesta d'arresto
(3 punti) (0 commenti)posso solo dire che oggi la Lega ha perduto un elettore
4 mesi e 2 settimane faOre 12 - Liberalizzazioni, si sa da dove si parte ma non dove si arriva
(0 punti) (0 commenti)@1 "I committenti ora scelgono il professionista in base al costo più basso" - e quale dovrebbero scegliere, quello con il costo più alto? se mi dici che non deve essere tollerata l'illegalità, quindi colpire chi fa nero e chi usa programmi crakkati, sono d'accordissimo. Se però c'è qualcuno disposto a fare il tuo stesso lavoro con la stessa qualità ad un prezzo inferiore hai poco da lamentarti
4 mesi e 2 settimane faCresci Italia - Antonio Catricalà e le liberalizzazioni. C'è anche l'acqua
(0 punti) (0 commenti)@13 i tassisti a Milano e Roma hanno dei prezzi assurdi: pure a Londra e Parigi si spende meno! tra l'altro a Roma fanno tutto in nero con una nonchalanche vergognosa, a me han chiesto pure se volevo delle ricevute in bianco, in modo da fare la cresta sui rimborsi aziendali: vecchia logica del "ruba anche tu che rubo anch'io". In tante città anglosassoni esistono molte più compagnie e molti più taxi (tutte omologate, è ovvio, con relativo numero di licenza e scheda del tassista): il risultato è che c'erano molte più macchine a disposizione, a prezzo molto più contenuto. Quindi si poteva prendere il taxi con molta più facilità, semplificando la vita a tanti ed eliminando i tempi di parcheggio delle auto private, che ostacolano il traffico. Solo degli imbecilli posso credere a chi racconta che con le liberalizzazioni ci sarà il far west dei taxi
4 mesi e 2 settimane faCresci Italia - Antonio Catricalà e le liberalizzazioni. C'è anche l'acqua
(0 punti) (0 commenti)@7 liberalizzazione non vuol dire liberalizzazione 'senza regole'. E tantomeno illegalità: ma speravo che non ci fosse bisogno di dovere chiarire l'ovvio. Se alle 11 di sera mi accorgo che ho fame, e ho il frigo vuoto, ma non posso far la spesa perché i supermarket sono obbligati (Dio solo sa perché) a chiudere prima, quando ci sono invece tante persone che sarebbero disposte a lavorar qualche sera (io per primo) per far qualche soldo in più, bé traetene voi da soli le conseguenze. LIBERALIZZAZIONI=PIù LAVORO, PIù SERVIZI, e soprattutto una bella SANA CONCORRENZA REALE, che abbatte i prezzi ma soprattutto elimina chi offre servizi pessimi a prezzi alti. Questa è la semplice legge del mercato. @9 Ok pensaci tu a spiegare agli elettori quali sono le forze in gioco, ti auguro buona fortuna
4 mesi e 2 settimane faCresci Italia - Antonio Catricalà e le liberalizzazioni. C'è anche l'acqua
(0 punti) (0 commenti)@6 Non è successo invece, i privilegi ai tassisti non li hanno mai tolti. Vuoi togliere i privilegi ad avvocati e notai? sono d'accordissimo con te. Ma se non riesci a toglierli nemmeno ai tassisti, come diamine credi di poterci riuscire con loro? E' un po' come se un poliziotto che non è capace di arrestare uno scippatore volesse andare a stanare Provenzano. I tassisti sono solo pedine ma in una partita a scacchi le pedine contano eccome
4 mesi e 2 settimane faCresci Italia - Antonio Catricalà e le liberalizzazioni. C'è anche l'acqua
(0 punti) (0 commenti)@4 il tuo discorso non fa una grinza: infatti è bene cominciare dalla piccola lobby dei tassisti perché si possa poi passare alle altre lobby mano a mano sempre più grosse. Si chiama effetto a catena, per questo come tu stesso dici, le grandi lobby difendono la causa dei tassisti. Ed è stato grazie a quelli che come te hanno sempre detto "bisogna puntare prima ai poteri forti" che da quarantanni non è mai stato fatto nulla. Non è vero che bisogna iniziare subito dai superpoteri: l'importante è iniziare, poi una volta che un gruppo avrà accettato pur se a malincuore il cambiamento, sarà ben disposto a dare una spinta perché anche gli altri gruppi intorno a sé accettino le liberalizzazioni. E una volta che tutte le lobby 'piccole' saranno 'cambiate', allora la pressione verso quelle grandi sarà diventata molto, ma molto più grande. E dovranno accettare le liberalizzazioni pure loro, non avranno scelta. Questa è l'unica chanche di cambiare il paese. Purtroppo tra il dire e il fare ci sono le persone come te, con idee giustissime in teoria, ma completamente avulse da ogni senso di fattibilità reale. Forse in malafede, forse no, ma il risultato è quello che vediamo ora. Mi auguro che Monti sia più forte
4 mesi e 2 settimane faCresci Italia - Antonio Catricalà e le liberalizzazioni. C'è anche l'acqua
(0 punti) (0 commenti)i tassisti sono una casta, i notai sono una casta, i farmacisti sono una casta. Giustamente da qualche parte si deve incominciare, poi si crea l'effetto domino
4 mesi e 2 settimane faLiberalizzazioni, stop della Confesercenti. Inizia il "balletto" contro Monti?
(1 punto) (0 commenti)Forza Monti! Era destino che uno dovesse fare in sei mesi quello che non è stato fatto in 60 anni
4 mesi e 2 settimane faIl ritorno di Giulio Tremonti
(0 punti) (0 commenti)La causa da voi perorata a sostegno della censura sul blog ha infine pagato: ben 3 commenti gli ultimi cinque articoli. I miei più vivi complimenti
4 mesi e 3 settimane faDallo spread alla recessione, che 2012 sarà?
(0 punti) (0 commenti)e aggiungo che agli italiani spendaccioni senza poterselo permettere può fare solo bene un po' di pane duro per qualche annetto! voglio vedere se ci sarà ancora chi si fa dare il prestito in banca per andare in ferie o per comprarsi il plasma: mi auguro che tanti concittadini usino meno carte di credito revolver e più buon senso per il futuro, sono lezioni di vita
5 mesi faDallo spread alla recessione, che 2012 sarà?
(1 punto) (0 commenti)Monti sta svolgendo il lavoro sporco che prima o poi andava fatto, senza troppe cerimonie. A lui va il merito di aver fatto ingoiare la pillola amarissima dopo decenni di attesa. Mi fan ridere quelli che si lamentano dicendo che la medicina è amara… anche se pensavate il contrario non si poteva passare l'eternità festeggiando e gridando solo "Diritti diritti!". Che adesso ci sia un po' di recessione mi sembra logico, dopo una grave malattia non ci si alza magicamente dal letto: occorre una graduale ripresa e pure un bel periodo di convalescenza, ma se non vi va bene prendetevela con tutti i concittadini che hanno fatto una gestione scellerata del nostro paese per gli ultimi 40 anni, e che ne hanno sprecato le risorse
5 mesi faOre 12 - Monti (fra contraddizioni) prepara la "fase due" per ricostruire. E i partiti?
(0 punti) (0 commenti)i partiti non ci sono più, e men che meno il berluska… ormai esiste solo il governo, la crisi, i poveri e i ricchi. I partiti dopo averci fatto perdere tempo per un sessantennio sono stati finalmente estromessi dalla storia del nostro paese: sono stati talmente inutili che quasi varrebbe la pena di considerare di chiudere il parlamento risparmiando stipendi e pensioni per 600 tra deputati e senatori
5 mesi faIl Governo rifinanzia le missioni all'estero
(0 punti) (0 commenti)se non era adesso il momento di tirarsi fuori… bah
5 mesi faOre 12 - Governo Monti "sotto tutela". Chi comanda: Napolitano o Berlusconi?
(0 punti) (0 commenti)ma va là, come dice Ghedini! Berlusconi è completamente finito dal punto di vista politico, conta meno di zero
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Tagli alla Difesa: la riforma in Consiglio dei Ministri
(0 punti) (0 commenti)Ridurre da 131 a 100 i caccia è già un buon risultato, se riuscissero a ridurli a 70-80 sarebbe perfetto, dato che ormai ci siamo impegnati e non possiamo non prenderne manco uno. Bene la riduzione delle spese militari inutili, anche perché i nostri militari servono a poco a niente: quindi ha più senso una piccola forza coesa. Mi auguro che Monti non faccia fesserie e non conceda la candidatura di Roma all'Olimpiade: sarebbe follia pura per la condizione in cui siamo, come proporre ad uno che sta guarendo a fatica dalla polmonite di scender dal lettino e farsi una maratona
3 mesi e 1 settimana fa