- Login:
- Gustavo Lapassera (al catasto)
- Karma:
- -174
- Nome Completo:
- Gustavo Lapassera (al catasto)
- Sito web:
- http://...
- Registrato dal:
- 2007-05-18 19:44:40
- Commenti scritti:
- 1105
- Segnalazioni inviate:
- 27
- Descrizione:
- "Siate liberi, consapevoli che la forma acquista importanza laddove mancano i contenuti.
Il vostro riconoscervi in un partito, in una religione, alimenta la separatività, la parzialità, incrementa il vostro conformismo.Il conformismo impedisce all'uomo di agire secondo la sua vera natura, lo rende ipocrita, incapace di comprendere chi liberamente si esprime. Conformarsi alle idee altrui è uccidere la propria creatività.E non crediate che io stia incitandovi all'anti-conformismo che è quasi sempre una moda."
(Anonimo)
"Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me."(Giorgio Gaber)
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità"(proverbio arabo)
"Come è possibile che un giovanotto di 34 anni come questo Berlusconi abbia un "jet" personale con cui raggiunge nei Caraibi la sua barca, che sarebbe poi una nave oceanografica? Noi saremmo molto curiosi, molto interessati a sapere dal signor Berlusconi la storia della sua vita: ci racconti come si fa a passare dall'ago al milione o dal milione ai cento miliardi." (Giorgio Bocca, Repubblica, 11/03/1976)
"Forza Italia può essere ragionevolmente definito un partito di centrosinistra."(Silvio Berlusconi,The Times, 17/03/2002)
"L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo."(Pier Paolo Pasolini)
"Solo i malvagi e gli stupidi possono accordare fedelta' totale a un partito."(Legge di Burgess)
“Abbiamo uomini e mezzi capaci di farle cambiare idea”(Marcello Dell'Utri, intercettato in un telefonta avvenuta con l'imprenditore Garraffa che si rifiutava di pagare un credito non dovuto di 750 milioni.)
"La verità è che se Berlusconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremmo sotto un ponte o in galera con l'accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel lodo Mondadori"(Fedele Confalonieri,Repubblica 25/06/2000)
"Perchè non incominciare a punire severamente chi non sa guidare e va piano intralciando chi sa guidare?Ma già si levano gli strilli dei demagoghi: è la velocità che uccide:anche se non c'è uno straccio di prova empirica che colleghi velocità e incidenti" (Piero Ostellino,Corriere della Sera,01/2003)
"Da uomo di strada dico sì a D'alema, è uno con la testa,molto simile al cavaliere[...].Da uomo d'impresa dico che D'Alema è un uomo di parola:dieci anni fà è venuto in azienda e ha detto che Mediaset non si toccava perchè è un patrimonio del Paese.E infatti con il suo governo non abbiamo avuto nessun problema." (Fedele Confalonieri,intervistato da Fazio 06/05/2006)
"Si è scambiata la demonizzazione con il racconto delle cose vere. Demonizzare vuol dire raccontare cose false ma raccontare cose vere è informazione."(Marco Travaglio)
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario"(G.Orwell)
"Via della Spiga-hotel Cristallo di Cortina 2 ore, 54 minuti e 27 secondi: Alboreto is nothing” (Guido Nicheli)
“Siamo nati tutti ignoranti, ma dobbiamo lavorare sodo per restare stupidi.”(Benjamin Franklin)
"Voglio dire che è più difficile guidare una F40 vicina al limite che una Formula 1 al limite.La F1 è dura fisicamente,perchè .senza allenamneto , dopo 10 giri sei a pezzi.Ma parlando di guidabilità è facilissima,non ha deriva, la macchina va su 2 binaria[...]Invece con una macchina che pesa 1600 chili ha le gomme che ha, va 300 all'ora,ha un'aereodinamica diversa...lì o impari a guidare o ti ammazzi.[...]Ricordo la prima volta che guidai una F1 a Fiorano, erano i tempi di Berger, io che ero abituato a guidare le auto per le quali dovevo usare la massima sensibilità,quando sono salito ho pensato:Dio bono , non va mica sta macchina!E ho fatto 1 e 06, più o meno i tempi dei piloti di allora" (Dario Benuzzi, capo collaudatore Ferrari stradali)
“Non chi deve comandare, ma come controllare chi comanda: è questo il problema della democrazia.” (Karl Popper)
"Non sono mai stato più ricco di stasera.Ma non sono mai stato più incazzato.Mai avrei pensato che le due cose potessero coincidere"(Roberto Colaninno,confidandosi con una amico la sera della vendita della Telecom)
"A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada"(Winston Churchill)
"Il livello di condizionamento generale e contaminazione mentale è talmente elevato da scambiare le idee altrui per le proprie,più precisamente le idee indotte e assimilate inconsciamente per autonome... potenza mediatica!"(Anonimo)
"Il saluto romano non mi scandalizza: in un momento dove tutti fanno a gara ad annacquare la propria identità, o se ne vergognano, c'è chi ne è orgoglioso" (Gianfranco Fini)
"Apprendere e non meditare è vano. Riflettere senza studio è pericoloso"(Confucio)
"Lo Stato italiano ha trasferito alla Fiat, sotto varie voci, quasi un milione di miliardi di lire" (Roberto Maroni,Corriere della Sera,24/01/05)
"Dotto è colui che sa che quello che conosce è insignificante confrontato a quello che non conosce" (Hazrat Ali)
"C'è chi dice che c'è anche la mafia, nella realtà italiana. Ebbene, non so fino a che punto, rispetto alla realtà vera e operosa dell'Italia. Eppoi, che cos'è la mafia?"(Silvio Berlusconi,15/10/1994)
"Non esiste un modo onorevole di uccidere, né un modo gentile di distruggere. Non c'è nulla di buono nella guerra. Eccetto la sua fine".(Abramo Lincoln)
"Ieri sono stato a visitare Montecitorio, e ho dovuto lasciare fuori le pistole. Mi hanno detto che è una misura di sicurezza. In effetti, non si sa mai che te le freghino."(Mauroemme)
"La democrazia vi dà la sensazione di poter scegliere."(Gore Vidal)
"Il popolo non ama ne' il vero, ne' il semplice: ama il romanzo e il ciarlatano" (Edmond e Jules de Goncourt)
"Quando è in ballo la democrazia, a qualcuno potrebbe anche venire in mente di fargli saltare i tralicci dei ripetitori. Perché lui con le televisioni fa il lavaggio del cervello alla gente, col solito imbroglio del venditore di fustini del detersivo. Le sue televisioni sono contro la Costituzione. Bisogna portargliele via. Ci troviamo in una situazione di incostituzionalità gravissima, da Sudamerica. Un uomo ha ottenuto dallo Stato la concessione delle frequenze tv per condizionare la gente e orientarla al voto. Non accade in nessuna parte del mondo. E’ ora di mettere fine a questa vergogna. Se lo votate, quello vi porta via anche i paracarri." (Umberto Bossi,01/06/96)
"L'Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. E' una specie di malattia, l'entusiasmo per un mezzo di trasporto. E' un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore. Qualcosa che resiste alle definizioni. I suoi elementi sono come quei tratti irrazionali dello spirito umano che non possono essere spiegati con una terminologia logica." (Orazio Satta Puliga,1969)
"I conservatori non sono necessariamente stupidi, ma le persone più stupide sono conservatori."(John Stuart Mill)
"Io non ho mai votato per qualcuno; io ho sempre votato contro qualcuno."(William Claude Fields)
"Io non sono comunista perché non me lo posso permettere."(Ennio Flaiano)
"Questa notte ho sognato Craxi vestito da principe azzurro. Veniva su uno splendido destriero bianco e mi portava via. Tutto." (Ellekappa)
"La stampa straniera è normalmente di sinistra e ci presenta in modo diverso dalla realtà."(Silvio Berlusconi in collegamento telefonico , Lugano, 24/10/2004)
"Il parere della maggioranza non puo' essere che l'espressione dell'incompetenza."(Rene' Guenon)
"Il sogno della democrazia e' di innalzare il proletariato al livello di stupidita' che ha gia' raggiunto la borghesia." (Gustave Flaubert)
"Il capitalismo? Libera volpe in libero pollaio." (Ernesto 'Che' Guevara)
"A Bertinotti bisognerebbe fargli un monumento. Sopra, però." (Ellekappa)
"Saremo rimpianti, saremo ricordati come il migliore governo della Repubblica."(Silvio Berlusconi RaiNews24, 2/5/2006)
“Fondeva un design sbalorditivo a prestazioni esaltanti. In più, non aveva evidenti legami con le Fiat. Non c’è da stupirsi se fu eletta Auto europea dell’anno nel 1998.” (Auto Express riferito all'Alfa 156)
"Un grammo di immagine val piu' di un chilo di fatti."(Placebo di Peter)
"Ogni volta che ti trovi dal lato della maggioranza, è tempo di cambiare."(Mark Twain)
"Vedi Bongo? Questo e' il progresso... Hai tutto quello che non vuoi, quando non ti serve..."(Principe A. De Curtis)
"La migliore auto della mia vita?Beh farò un favore all'industria italiana perchè devo dire Alfa Romeo...[...]Un po' tutti(i modelli ndr), però ricordo con grande piacere l'Alfasud.E sapete perchè?Non c'era bisogno dell'autoradio,tiravi giù il finestrino e ascoltavi il motore boxer giare, ed era un gran bel concerto." (Olivier Boulay)
"Non so quanti trentaquattrenni possano essersi sentiti dire da Silvio Berlusconi, per telefono: Facci, ma lei perchè non mi chiama mai?" (...Filippo Facci....)
"Scatta l'ora legale, panico tra i socialisti" (Titolo di prima pagina di Cuore)
"Che bisogno ci sarebbe di sospendere i processi se Berlusconi fosse innocente?" (Daniele Luttazzi, danieleluttazzi.it, 06/06/2003)
"Berlusconi farà politica, per difendersi, fino a quando non avrà risolto i suoi problemi giudiziari. In linea alternativa sarebbe almeno auspicabile che l'inquisito, se perseguitato a torto, facesse tutto il possibile per accelerare le indagini e per dimostrare al più presto la sua innocenza. Accade invece il contrario: l'inquisito fa tutto il possibile per prolungarle, ostacolando i magistrati. Basti pensare alle resistenze sulle rogatorie. Tutte osservazioni ovvie, queste. Ma bisogna pur farle, in omaggio alla chiarezza." (Piero Ottone, Repubblica, 17/05/1998)
"Chuck Norris sa sciare in salita."(Chuck Norris,dovunque,sempre)
"Sapevo bene che la sua discesa in campo muoveva esclusivamente da interessi personali: me l'aveva detto chiaramente lui stesso." (Indro Montanelli, Soltanto un giornalista,2002)
"Quando Vittorio Mangano venne assunto nella villa di Arcore, il boss Stefano Bontade e altre persone a lui vicine, con la scusa di andare da Mangano, si incontravano con Berlusconi."(Antonino Giuffrè, pentito di mafia, Tribunale di Palermo 07/01/2003)
"Il gatto con gli stivali ha trasformato la presidenza del Consiglio in un ufficio che cura esclusivamente i suoi interessi giudiziari, le sue proprietà, gli affari di famiglia e di famigli. Davvero incredibile" (Paolo Mieli, Corriere della Sera, 23/12/2003)
"Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino."(Silvio Berlusconi,La Voce di Rimini, 11/09/2003)
"Mafia e camorra ci sono sempre state, purtroppo, e quindi dovremo convivere con questa realtà" (Pietro Lunardi 22/08/2001)
"Io su Dell'Utri metto la mano sul fuoco. Non ha nessun rapporto di nessun tipo con la criminalità. Perché è un cattolico, un credente, un uomo di cultura" (Silvio Berlusconi,La Voce di Rimini, 11/09/2003)
"Un po' di lavoro, un po' di consumo, un po' di famiglia, un po' di sesso, un po' di calcio, un po' di tv e la vita passa senza fare domande" (Umberto Galimberti)
""Del conflitto di interessi agli italiani non solo non importa niente, ma considerano una garanzia assoluta che chi è incaricato di responsabilità di governo non abbia bisogno di fare i propri interessi, di rubare, avendo una posizione propria"
Ecco, se gli italiani, e non solo gli italiani, si intendessero di democrazia quanto di calcio, con questa frase da analfabeta assoluto della democrazia Silvio Berlusconi avrebbe chiuso la sua carriera politica.(Curzio Maltese, Repubblica, 07/07/2000)
"E' un uomo piccolo, con poco charme, che veste come un manichino di un negozio di provincia. Ha un linguaggio banale e nega tutto ciò che è evidente. Per lui la bugia costituisce una regola relazionale. (...) C'è da augurarsi che senta il bisogno di farsi curare." (Mauro Mancia, psicanalista, L'Infedele, 07/12/2002)
"Sono sempre in curiosa attesa di conoscere quali fatti o misfatti siano effettivamente addebitati a Licio Gelli...". (Silvio Berlusconi, 1988)
"Ogni volta che vedo passare un'Alfa Romeo mi tolgo il cappello..." (Henry Ford)
Se quella notte, per divin consiglio.
la Donna Rosa , concependo Silvio
avesse dato ad un uomo di Milano
invece della topa il deretano
l’avrebbe preso in culo quella sera
sol Donna Rosa e non l’Italia intera (Roberto Benigni, ode a Silvio Berlusconi)
"D. Qual è l’auto che avrebbe voluto disegnare lei tra quelle in produzione?
R. Ho pilotato il team di sviluppo dell’Alfa Romeo 156 e di questo sono molto orgoglioso." (Bruno Cena)
"Bene, abbiamo qui come ospite il Presidente dell'Associazione Italiana Sordomuti... senta... in poche parole naturalmente... ci parli..." (Luca Giurato,nel programma televisivo Unomattina)
"La lotta politica non si farà più tra destra e sinistra ma tra chi guarda la tv senza una risposta e chi accede alla Rete Internet con una informazione molto più completa e che ognuno può gestire e alimentare."(Derrik De Kerckhove)
“In Italia, il 90 per cento dei mass media è in mano a Silvio Berlusconi”, “Dopo intensiva campagna elettorale (grazie ai propri mezzi di comunicazione) vince le elezioni”, “Ora è anche presidente del consiglio”, “Svt: noi siamo una televisione libera” (Svt, la tv di stato svedese, spot del febbraio 2005)
"I socialisti liguri, offesi, mi hanno minacciato: "Grillo, appena usciamo di galera ti quereliamo!"" (Beppe Grillo)
"Il demagogo e' uno che predica dottrine che sa false a gente che sa cretina"(H.L. Mencken)
"Bisogna dire grazie a Mussolini se nel '22 l'Italia non è diventata comunista. Mussolini e' il piu' grande statista italiano della storia del '900" (Gianfranco Fini)
"Corruzione: se la conosci, la Previti" (Venticello)
"Ricordati, la TV è solo un'estensione del governo. Non stanno solo là per venderti il sapone: stanno lì per rendere credibili alla gente anche tutte le altre merdate che stanno facendo.(Frank Zappa)
"Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo, come chi ha il coraggio di morire"(Giacomo Leopardi)
"Silvio Berlusconi, ormai, rappresenta un peso e un pericolo crescente per l'Italia. Qualunque razionale analisi di costi-benefici porta a concludere che il Paese è certamente danneggiato dal suo premier" (The Financial Times, 15/01/2004)
"Vorrei qui ricordare l'attacco del comunismo alle Due Torri"(Berlusconi,Washington,21/5/02)
"Io sono assolutamente certo di essere l'uomo più democratico che sia mai giunto ad essere primo ministro d'Italia"(Silvio Berlusconi,Asca, 25/01/2002)
“Io dico sempre cose sincere, anche perché non ho memoria e dimenticherei le bugie.Come ci si può fidare di chi usa la menzogna come mezzo della lotta politica?La gente deve fidarsi solo di chi dice la verità.”(Silvio Berlusconi 02/03/1994)
Gli ultimi commenti di Gustavo Lapassera (al catasto):
Francesco Speroni su una Nissan GT-R a 316 km/h
(0 punti) (0 commenti)1)Sei compri una Nissan GT-R sei un intenditore, e di questo gli va dato atto. 2)Sei vai in giro a sbandierare che hai fatto i 300 in autostrada sei un co gl io ne perchè non ti rendi conto che sulle strade ogno giorno ci muoiono un sacco di persone, e la causa della loro morte nella maggior parte dei casi è la velocità eccessiva. 3) Se in veste di politico/pubblico ufficiale ti vanti pure di questo sei doppiamente co gl io ne perchè non ti rendi conto che le tue parole potrebbero essere devastanti.
7 mesi e 2 settimane faBerlusconi, dopo i ballottaggi in arrivo la "botta" del referendum. Ultimo avviso prima dello "sfratto"?
(0 punti) (0 commenti)Vi stupite che silvio ha metà paese contro? Forse dimenticate che silvio ha sempre avuto la metà del paese contro… P.S. Io al secondo quesito ho votato NO…
8 mesi faReferendum, il 70% non sa ancora che si vota. E Bersani ha un'idea ...
(0 punti) (0 commenti)Tutti d'amore e d'accordo! Bene, proviamo a fare un po' di confusione (o di chiarezza..): "Il grande bluff dei referendum sull'acqua Ancora non sappiamo se il 12 e 13 giugno gli italiani saranno effettivamente chiamati a votare sui due cosiddetti "referendum dell'acqua pubblica". Sappiamo però con certezza due cose. Primo, che la campagna referendaria si è basata sul più grande inganno mediatico dai tempi di Goebbels. Secondo, che tale questione ha inferto un colpo - se non mortale, quantomeno decisivo - ad ogni ambizione del Pd di divenire un partito riformista, coraggioso ed "egemone" sul piano politico e culturale. Occorre riconoscere ai referendari il merito di aver costruito un impianto comunicativo della massima efficacia, sposato persino da autorevoli testate giornalistiche. Probabilmente oggi non esiste elettore che non sia convinto che nel giugno prossimo si voti per evitare la privatizzazione dell'acqua, mantenendola quindi "bene pubblico". Tale messaggio errato, che avrebbe dovuto essere facilmente smontato da un partito maturo, si basa su un' impressionante serie di consapevoli falsificazioni. Innanzitutto la notizia più eclatante: l'acqua non è un bene pubblico. Il servizio idrico integrato infatti non risponde né al requisito di non-rivalità (= se lo consumo io, non lo sto togliendo a te), né a quello di non-escludibilità (= non è possibile escludere nessuno dal suo consumo). Del resto sono proprio i referendari a ricordarci la caratteristica di scarsità del bene-acqua. Ne consegue non solo che è sbagliato definirlo bene pubblico, ma anche che esso è - per definizione - a rilevanza economica. L'acqua è invece un bene primario e necessario, per cui il servizio di distribuzione è servizio pubblico e universale. In virtù di tali caratteristiche, sono necessari ingenti investimenti per assicurarsi che tutti i cittadini abbiano accesso ad acqua pulita, con una rete moderna e senza perdite, e siano serviti da fognature efficienti. Tale necessità è ancora più impellente dal momento in cui in Italia più di un terzo di acqua viene sprecato a causa di perdite nella rete idrica e gli investimenti sono inferiori di circa 70 miliardi di euro a quelli necessari. Tutto questo in un contesto in cui la quasi totalità dei gestori è rigorosamente pubblica. In secondo luogo, le norme nel mirino dei referendari non privatizzano né l'acqua (figuriamoci), né le infrastrutture idriche, che rimangono proprietà pubblica inalienabile. Il famigerato art. 23 bis si limita a imporre un concetto molto semplice: poiché il servizio idrico integrato necessita di ingenti investimenti ed è un monopolio naturale (= un solo gestore alla volta può svolgere il servizio), chi è quel gestore - pubblico o privato che sia - in grado di svolgerlo a costi più bassi e con la qualità più alta? Il primo referendum mira ad abolire questo concetto, ritornando di fatto alla gestione in house, dove piccole aziende pubbliche locali - spesso spaventosamente sottocapitalizzate e in perdita - gestivano il servizio, garantendo - nei casi più estremi - ben remunerate posizioni in consiglio di amministrazione ad ex-amministratori locali e un buon serbatoio occupazionale per alimentare consenso clientelare. Un aspetto, quest'ultimo, che diviene ancor più rilevante nella situazione attuale, dove alla maggior parte dei Comuni italiani è fatto divieto di assumere personale. Certo, la riforma del governo è monca fin dal principio, poiché - come tanti riformisti hanno osservato fin dai primi giorni - incredibilmente non prevede un'Autorità di Regolamentazione tecnica, condizione necessaria per qualsiasi settore di monopolio naturale. Ma è il secondo referendum a vincere l'Oscar della mistificazione. Sull'onda del terrificante "nessuna speculazione finanziaria sull'acqua", infatti, propone di abolire la remunerazione degli investimenti effettuati nel settore idrico. Ad oggi ogni gestore (pubblico o privato che sia) prende a prestito i soldi ad un dato tasso di interesse ed effettua gli investimenti decisi dai sindaci riuniti nelle ATO. Il costo di quell'investimento viene ovviamente ripagato dalla tariffa pagata dagli utenti, che copre il costo del lavoro (i dipendenti dell'azienda) e del capitale preso a prestito. Il referendum, scambiando quest'ultimo aspetto per un malefico prodotto finanziario del Grande Capitale, annulla la remunerazione del capitale. In altre parole, ogni investimento nel settore idrico sarà realizzato in perdita. Quindi le aziende pubbliche - che nell'ottica dei referendari sono le uniche deputate a gestire il servizio - per realizzare gli enormi investimenti necessari per rendere l'acqua davvero un bene accessibile a tutti (nei fatti, non a parole), i soldi dovranno presumibilmente stamparli nei sotterranei degli edifici comunali. Oppure, far crescere esponenzialmente i debiti delle già malandate finanze comunali, scaricando i costi sulle future generazioni e sottraendo risorse ad altre attività essenziali come gli asili nido, il welfare, la manutenzione stradale. L'Italia, si sa, è un paese molto strano. Tuttavia, raramente si era assistito ad una campagna di disinformazione tanto estesa e penetrante. Quello che non era prevedibile era che il PD rinunciasse a spiegare agli italiani l'inganno referendario, e a contrastare nel contempo il progetto del governo con un'alternativa credibile, precisa e realistica. Alcuni dirigenti nazionali ci dicono che la questione era "troppo difficile da spiegare", e che comunque "ormai era troppo tardi". Io non credo. Sarebbe bastato spiegare agli italiani che esistono eccellenti gestioni pubbliche e pessime gestioni private, e viceversa; piuttosto che sposare ideologicamente l'una o l'altra, occorre garantire che a svolgere il servizio sia il gestore migliore, in un quadro di contendibilità e di forte regolazione pubblica. Sarebbe bastato spiegare che un servizio pubblico non vuol dire servizio gratuito; obbligare i gestori a lavorare in perdita non fa altro che allontanare i migliori e scaricare sulle finanze pubbliche gli oneri di questa sciagurata scelta. Sarebbe bastato spiegare che l'Italia che vogliamo è quella in cui non basta urlare lo slogan più demagogico per risolvere i problemi della gente. Anche questa volta, il Pd ha rinunciato a parlare al cuore e alla testa degli italiani con la propria voce, preferendo accodarsi a voci altrui. Solo che queste voci, oltre ad essere terribilmente sbagliate, stavolta prendono anche gli italiani per i fondelli." E a tal proposito bersani: " Il quotidiano di Belpietro ripesca un intervento del segretario che risale al 2008 sul tema dei referendum Parla esplicitamente di “Bersani s p u t t an a t o”, Elisa Calessi di Libero, quando riporta le parole dell’attuale segretario del Partito Democratico a proposito della privatizzazione dell’azienda di servizi locale: Era il 18 settembre 2008, Bersani non era ancora segretario. Le immagini documentano un incontro a Carpi, in provincia di Modena, organizzato dal Pd. Un gruppo di cittadini, infatti, ha ottenuto di far celebrare di lì a pochi giorni un referendum comunale contro la proposta, sostenuta dal Pd locale, di privatizzare la Aimag (società che gestisce acqua, gas e rifiuti a Carpi ed in altri 20 comuni dei dintorni). Bersani viene invitato per dar man forte al Pd locale (schierato per la privatizzazione). E lo fa benissimo. Comincia alla larga, spiegando che in Emilia sappiamo che «tenere fermi i valori, vuol dire farli vivere dentro le situazioni. Se no, rinsecchiscono ». Lezione riformista. Quindi, arriva al punto: l’acqua. «Dicono che è un bene comune, che deve essere di tutti». Un dibattito, spiega, che «c’è venuto da Porto Alegre, da un certo terzomondismo. Ein effetti in Brasile ci sono i padroni dell’acqua che te la danno se vogliono loro». Ma da noi? «Noi in Italia c’abbiamo il problema degli acquedotti che perdono metà dell’acqua. Che è un altro film!». Per carità, non che l’acqua non sia un bene comune. «L’acqua è di Dio! Come ce la dà, noi dobbiamo dargliela indietro». E anche le infrastrutture che la riguardano sono e devono restare di proprietà pubblica. Altro, però, obietta, è il tema della gestione. Ovvero: «Come faccio a fare in modo che si perda meno acqua, che si depuri bene, che si facciano investimenti in modo sensato? Devo chiamare uno che è capace di fare quel mestiere lì, che è un mestiere difficile». Cita la Francia, patria dello statalismo. Eppure lì, nota, sono due grandi società private a occuparsi della gestione dell’acqua. «Allora, cerchiamo di distinguere. Stiamo dicendo che vendiamo l’acqua a qualcuno? Nooo! Stiamo dicendo che diamo via le infrastrutture? Nooo! Stiamo dicendo che facciamo una partnership industriale per rafforzare la nostra capacità di gestione». Peraltro, continua il Bersani in versione liberalizzatrice, il 60% della proprietà rimane nel pubblico. Ricorda che lo Stato ha il 30% in Eni e lo stesso in Finmeccanica. Eppure nessuno si sogna di sostenere che la luce o le armi sono privatizzate. Nel caso dell’acqua la percentuale è ancora maggiore: «Nessuno penserebbe che lo Stato avendo il 60% sta dando via qualcosa ». In conclusione: la gestione mista è la soluzione più sensata. Perché se ci sono «meccanismi competitivi », se si fanno le gare, l’uten – te è trattato meglio, «con il prezzo che Dio comanda». Insomma: «Non puoi avere dei monopoli. Devi dire: chi mi fa l’offerta migliore, chi mi garantisce la qualità migliore? Poi confronto due proposte e scelgo la migliore». Spiegazione convincente. Da riformista. Peccato che tre anni dopo la spallata a Berlusconi travolga ogni ragione e coerenza. Ma è un film, per dirla con Bersani, già visto." Io a votare ci andrò sicuramente, ma il primo articolo mi ha fatto traballare alcune certezze… P.S. Non voglio credere che un il leader di un partito votato da milioni di persone si esprima, anche se in maniera informale, con i "+" e le "x"….
8 mesi e 1 settimana faMatteo Renzi, il rottamatore di sinistra con svolta a destra
(0 punti) (0 commenti)La migliore definizione che ho letto su Renzi è:"Marketing politico senza idee" Voglio sottolineare che però la mia avversione verso di lui è dovuta , oltre che ad una innaturale antipatia(è falso come una parrucca, non per niente lo chiamavano il berluschino..), ad una questione squisitamente politica.
10 mesi e 3 settimane faTutti liberi i fermati della manifestazione di Roma. Ritorno agli anni 70, impunità compresa
(2 punti) (0 commenti)Liberi un par di palle, tra poche ore avranno il processo per direttissima… Ennesimo articolo parziale e superficiale del buon Lando che per tirare acqua al suo mulino fa intendere anche cose non vere…
1 anno e 1 mese faIn Italia aumenta la pressione fiscale: ma il Governo Berlusconi non doveva ridurre le tasse?
(0 punti) (0 commenti)@25 Premesso che l'ultima cosa al mondo che voglio fare è difendere Belruconi e questo indegno governo. Tornando alla disputa, in matematica ci siamo a logica un po' meno: siamo ancora a metà Dicembre e secondo te l'istat presenta già idati sulla pressione fiscale del 2010?Sono maghi, hanno la palla di vetro! …Cito: Sale la pressione fiscale L'Italia terza nel mondo I dati dell'Ocse relativi al 2009: "E' a 43,5% del Pil". Più di noi solamente Danimarca e Svezia Allarme sui giovani disoccupati il 16% non studia e non lavora" Per la cronaca, il pil in Italia nel 2009 è sceso del -5% rispetto al 2008.. Va bene criticare, ma almeno un pochino di cognizione…..
1 anno e 1 mese faIn Italia aumenta la pressione fiscale: ma il Governo Berlusconi non doveva ridurre le tasse?
(0 punti) (0 commenti)Aumento della pressione fiscale non vuola dire più tasse, ormai lo sanno anche i bambini..
1 anno e 1 mese faRenzi e Civati: i Rottamatori assediano il Palazzo del Pd
(0 punti) (0 commenti)"Ma su fugadapolis non ci vieni mai?" Un giorno magari, giusto per ritrovare quel cuminista di Albertone :)
1 anno e 3 mesi faRenzi e Civati: i Rottamatori assediano il Palazzo del Pd
(0 punti) (0 commenti)Premesso che ora non ho più molto tempo per rispondere: "Essere contrario ad un’idea non significa che non lo voterei: se mi propone 10 idee e il problema sono solo gli inceneritori…beh, la sai una novità? Almeno lui propone qualcosa." Evviva chi ha ancora sani principi. Io, semplicemente la penso in modo diverso e mai darei il mio voto ad un partito pro inceneritori. "Essere contrario ad un’idea non significa che gli darei fuoco" E chi ha mai scritto questo? Bah.. "Ma hanno fatto PROPOSTE e espresso IDEE Su tanti argomenti" Qualunque politico ha proposte ed idee, giuste o sbagliate che siano. Anche Giovanardi fa PROPOSTE e ha IDEE..Financo il salumeiere del mio paese ha IDEE e fa PROPOSTE. "E a giudicare da come li applaudivano direi che il pubblico era daccordo" Il più applaudito in italia è berlusconi , cosa facciamo diamo il voto a lui?
1 anno e 3 mesi faVedi tutti i commenti di Gustavo Lapassera (al catasto).
Le ultime segnalazioni di Gustavo Lapassera (al catasto):
Fantastico!Un ministro dell'istruzione che scrive sgrammaticato
(0 punti) (0 commenti)Le perle riportate nella lettera scritta dal "ministro" Gelmini al giornale Il Gazzettino: "...i professori ad esempio devono sempre di più provenire dalla stessa regione nella quale insegna." "ogni regione devo poter strutturare un sistema educativa in linea con le rischieste del mondo del lavoro" "...allo stesso modo la spinta verso il futuro e la modernizzazione non può non essere accompagnato..." "..Per questo la polemica è DISTITUITA di qualsiasi fondamento soprattutto per chi è rivolta ad una persona che abita al confine con il Veneto.." ...poi uno si chiede perchè è andata a prendere la laurea a reggio calabria...
2 anni e 2 mesi faIo speriamo che me la cavo
(0 punti) (0 commenti) 3 anni faLa prossima volta rubo qualche milione con un falso in bilancio. Chissà che non mi facciano presidente del Consiglio
(1 punto) (0 commenti) 3 anni e 3 mesi faRainews24:"La bufala campana"
(0 punti) (0 commenti)Ecco un illuminante esempio di disinformazione avvenuto sui fatti di qualche tempo fa i cui protagonisti erano i tifosi napoletani. Segue il testo di Travaglio a rigurdo dell'inchiesta di Rainews24.
3 anni e 4 mesi faIl minstro gelmini predica meritocrazia ma....
(0 punti) (0 commenti) 3 anni e 5 mesi faEl pais:la mano della camorra nell'assalto ai rom di ponticelli
(2 punti) (1 commenti) 3 anni e 8 mesi faPoor Italy
(5 punti) (1 commenti) 3 anni e 10 mesi faIl Governo Berlusconi (2001/2006) visto da fuori
(1 punto) (19 commenti)In rassegna alcuni tra i tanti titoli o commenti di giornali stranieri e( non) sul passato governo berlusconi. L'ultimo commento credo sia il più illuminante ed esplicativo sulla figura del personaggio Silvio Berlusconi
3 anni e 10 mesi faTUTTO CIÒ CHE PENSO DI BERLUSCONI di Umberto Bossi
(6 punti) (16 commenti)TUTTO CIÒ CHE PENSO DI BERLUSCONI di Umberto Bossi, ex ministro delle Riforme Istituzionali del passato governo Berlusconi e attuale alleato del PDL alle elezioni di Aprile 2008.
3 anni e 10 mesi faProdi querela 'il Giornale' per diffamazione
(3 punti) (5 commenti) 3 anni e 10 mesi faVedi tutte le segnalazioni Gustavo Lapassera (al catasto).







Francesco Speroni su una Nissan GT-R a 316 km/h
(0 punti) (0 commenti)Ecco quando ci andate fatemi un chiamo che una scappatina la faccio pure io…. Tornando a bomba, proprio su questo modello di vettura viene applicato un brillante esempio del pragmatismo giapponese: in giappone la GT-R ha un limitatore di velocità che non la fa andare oltre i 170 km/h sulle strade normali che si disativa non appena il gps capisce che l'auto si trova in pista. Se fosse per me lo appicherei a tutte le vetture di serie vendute in europa con un limite massimo tarato a 140/150 km/h…
7 mesi e 2 settimane fa