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Francesco Speroni su una Nissan GT-R a 316 km/h

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Ecco quando ci andate fatemi un chiamo che una scappatina la faccio pure io…. Tornando a bomba, proprio su questo modello di vettura viene applicato un brillante esempio del pragmatismo giapponese: in giappone la GT-R ha un limitatore di velocità che non la fa andare oltre i 170 km/h sulle strade normali che si disativa non appena il gps capisce che l'auto si trova in pista. Se fosse per me lo appicherei a tutte le vetture di serie vendute in europa con un limite massimo tarato a 140/150 km/h…

7 mesi e 2 settimane fa
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Francesco Speroni su una Nissan GT-R a 316 km/h

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1)Sei compri una Nissan GT-R sei un intenditore, e di questo gli va dato atto. 2)Sei vai in giro a sbandierare che hai fatto i 300 in autostrada sei un co gl io ne perchè non ti rendi conto che sulle strade ogno giorno ci muoiono un sacco di persone, e la causa della loro morte nella maggior parte dei casi è la velocità eccessiva. 3) Se in veste di politico/pubblico ufficiale ti vanti pure di questo sei doppiamente co gl io ne perchè non ti rendi conto che le tue parole potrebbero essere devastanti.

7 mesi e 2 settimane fa
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Berlusconi, dopo i ballottaggi in arrivo la "botta" del referendum. Ultimo avviso prima dello "sfratto"?

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Vi stupite che silvio ha metà paese contro? Forse dimenticate che silvio ha sempre avuto la metà del paese contro… P.S. Io al secondo quesito ho votato NO…

8 mesi fa
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Referendum, il 70% non sa ancora che si vota. E Bersani ha un'idea ...

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Tutti d'amore e d'accordo! Bene, proviamo a fare un po' di confusione (o di chiarezza..): "Il grande bluff dei referendum sull'acqua Ancora non sappiamo se il 12 e 13 giugno gli italiani saranno effettivamente chiamati a votare sui due cosiddetti "referendum dell'acqua pubblica". Sappiamo però con certezza due cose. Primo, che la campagna referendaria si è basata sul più grande inganno mediatico dai tempi di Goebbels. Secondo, che tale questione ha inferto un colpo - se non mortale, quantomeno decisivo - ad ogni ambizione del Pd di divenire un partito riformista, coraggioso ed "egemone" sul piano politico e culturale. Occorre riconoscere ai referendari il merito di aver costruito un impianto comunicativo della massima efficacia, sposato persino da autorevoli testate giornalistiche. Probabilmente oggi non esiste elettore che non sia convinto che nel giugno prossimo si voti per evitare la privatizzazione dell'acqua, mantenendola quindi "bene pubblico". Tale messaggio errato, che avrebbe dovuto essere facilmente smontato da un partito maturo, si basa su un' impressionante serie di consapevoli falsificazioni. Innanzitutto la notizia più eclatante: l'acqua non è un bene pubblico. Il servizio idrico integrato infatti non risponde né al requisito di non-rivalità (= se lo consumo io, non lo sto togliendo a te), né a quello di non-escludibilità (= non è possibile escludere nessuno dal suo consumo). Del resto sono proprio i referendari a ricordarci la caratteristica di scarsità del bene-acqua. Ne consegue non solo che è sbagliato definirlo bene pubblico, ma anche che esso è - per definizione - a rilevanza economica. L'acqua è invece un bene primario e necessario, per cui il servizio di distribuzione è servizio pubblico e universale. In virtù di tali caratteristiche, sono necessari ingenti investimenti per assicurarsi che tutti i cittadini abbiano accesso ad acqua pulita, con una rete moderna e senza perdite, e siano serviti da fognature efficienti. Tale necessità è ancora più impellente dal momento in cui in Italia più di un terzo di acqua viene sprecato a causa di perdite nella rete idrica e gli investimenti sono inferiori di circa 70 miliardi di euro a quelli necessari. Tutto questo in un contesto in cui la quasi totalità dei gestori è rigorosamente pubblica. In secondo luogo, le norme nel mirino dei referendari non privatizzano né l'acqua (figuriamoci), né le infrastrutture idriche, che rimangono proprietà pubblica inalienabile. Il famigerato art. 23 bis si limita a imporre un concetto molto semplice: poiché il servizio idrico integrato necessita di ingenti investimenti ed è un monopolio naturale (= un solo gestore alla volta può svolgere il servizio), chi è quel gestore - pubblico o privato che sia - in grado di svolgerlo a costi più bassi e con la qualità più alta? Il primo referendum mira ad abolire questo concetto, ritornando di fatto alla gestione in house, dove piccole aziende pubbliche locali - spesso spaventosamente sottocapitalizzate e in perdita - gestivano il servizio, garantendo - nei casi più estremi - ben remunerate posizioni in consiglio di amministrazione ad ex-amministratori locali e un buon serbatoio occupazionale per alimentare consenso clientelare. Un aspetto, quest'ultimo, che diviene ancor più rilevante nella situazione attuale, dove alla maggior parte dei Comuni italiani è fatto divieto di assumere personale. Certo, la riforma del governo è monca fin dal principio, poiché - come tanti riformisti hanno osservato fin dai primi giorni - incredibilmente non prevede un'Autorità di Regolamentazione tecnica, condizione necessaria per qualsiasi settore di monopolio naturale. Ma è il secondo referendum a vincere l'Oscar della mistificazione. Sull'onda del terrificante "nessuna speculazione finanziaria sull'acqua", infatti, propone di abolire la remunerazione degli investimenti effettuati nel settore idrico. Ad oggi ogni gestore (pubblico o privato che sia) prende a prestito i soldi ad un dato tasso di interesse ed effettua gli investimenti decisi dai sindaci riuniti nelle ATO. Il costo di quell'investimento viene ovviamente ripagato dalla tariffa pagata dagli utenti, che copre il costo del lavoro (i dipendenti dell'azienda) e del capitale preso a prestito. Il referendum, scambiando quest'ultimo aspetto per un malefico prodotto finanziario del Grande Capitale, annulla la remunerazione del capitale. In altre parole, ogni investimento nel settore idrico sarà realizzato in perdita. Quindi le aziende pubbliche - che nell'ottica dei referendari sono le uniche deputate a gestire il servizio - per realizzare gli enormi investimenti necessari per rendere l'acqua davvero un bene accessibile a tutti (nei fatti, non a parole), i soldi dovranno presumibilmente stamparli nei sotterranei degli edifici comunali. Oppure, far crescere esponenzialmente i debiti delle già malandate finanze comunali, scaricando i costi sulle future generazioni e sottraendo risorse ad altre attività essenziali come gli asili nido, il welfare, la manutenzione stradale. L'Italia, si sa, è un paese molto strano. Tuttavia, raramente si era assistito ad una campagna di disinformazione tanto estesa e penetrante. Quello che non era prevedibile era che il PD rinunciasse a spiegare agli italiani l'inganno referendario, e a contrastare nel contempo il progetto del governo con un'alternativa credibile, precisa e realistica. Alcuni dirigenti nazionali ci dicono che la questione era "troppo difficile da spiegare", e che comunque "ormai era troppo tardi". Io non credo. Sarebbe bastato spiegare agli italiani che esistono eccellenti gestioni pubbliche e pessime gestioni private, e viceversa; piuttosto che sposare ideologicamente l'una o l'altra, occorre garantire che a svolgere il servizio sia il gestore migliore, in un quadro di contendibilità e di forte regolazione pubblica. Sarebbe bastato spiegare che un servizio pubblico non vuol dire servizio gratuito; obbligare i gestori a lavorare in perdita non fa altro che allontanare i migliori e scaricare sulle finanze pubbliche gli oneri di questa sciagurata scelta. Sarebbe bastato spiegare che l'Italia che vogliamo è quella in cui non basta urlare lo slogan più demagogico per risolvere i problemi della gente. Anche questa volta, il Pd ha rinunciato a parlare al cuore e alla testa degli italiani con la propria voce, preferendo accodarsi a voci altrui. Solo che queste voci, oltre ad essere terribilmente sbagliate, stavolta prendono anche gli italiani per i fondelli." E a tal proposito bersani: " Il quotidiano di Belpietro ripesca un intervento del segretario che risale al 2008 sul tema dei referendum Parla esplicitamente di “Bersani s p u t t an a t o”, Elisa Calessi di Libero, quando riporta le parole dell’attuale segretario del Partito Democratico a proposito della privatizzazione dell’azienda di servizi locale: Era il 18 settembre 2008, Bersani non era ancora segretario. Le immagini documentano un incontro a Carpi, in provincia di Modena, organizzato dal Pd. Un gruppo di cittadini, infatti, ha ottenuto di far celebrare di lì a pochi giorni un referendum comunale contro la proposta, sostenuta dal Pd locale, di privatizzare la Aimag (società che gestisce acqua, gas e rifiuti a Carpi ed in altri 20 comuni dei dintorni). Bersani viene invitato per dar man forte al Pd locale (schierato per la privatizzazione). E lo fa benissimo. Comincia alla larga, spiegando che in Emilia sappiamo che «tenere fermi i valori, vuol dire farli vivere dentro le situazioni. Se no, rinsecchiscono ». Lezione riformista. Quindi, arriva al punto: l’acqua. «Dicono che è un bene comune, che deve essere di tutti». Un dibattito, spiega, che «c’è venuto da Porto Alegre, da un certo terzomondismo. Ein effetti in Brasile ci sono i padroni dell’acqua che te la danno se vogliono loro». Ma da noi? «Noi in Italia c’abbiamo il problema degli acquedotti che perdono metà dell’acqua. Che è un altro film!». Per carità, non che l’acqua non sia un bene comune. «L’acqua è di Dio! Come ce la dà, noi dobbiamo dargliela indietro». E anche le infrastrutture che la riguardano sono e devono restare di proprietà pubblica. Altro, però, obietta, è il tema della gestione. Ovvero: «Come faccio a fare in modo che si perda meno acqua, che si depuri bene, che si facciano investimenti in modo sensato? Devo chiamare uno che è capace di fare quel mestiere lì, che è un mestiere difficile». Cita la Francia, patria dello statalismo. Eppure lì, nota, sono due grandi società private a occuparsi della gestione dell’acqua. «Allora, cerchiamo di distinguere. Stiamo dicendo che vendiamo l’acqua a qualcuno? Nooo! Stiamo dicendo che diamo via le infrastrutture? Nooo! Stiamo dicendo che facciamo una partnership industriale per rafforzare la nostra capacità di gestione». Peraltro, continua il Bersani in versione liberalizzatrice, il 60% della proprietà rimane nel pubblico. Ricorda che lo Stato ha il 30% in Eni e lo stesso in Finmeccanica. Eppure nessuno si sogna di sostenere che la luce o le armi sono privatizzate. Nel caso dell’acqua la percentuale è ancora maggiore: «Nessuno penserebbe che lo Stato avendo il 60% sta dando via qualcosa ». In conclusione: la gestione mista è la soluzione più sensata. Perché se ci sono «meccanismi competitivi », se si fanno le gare, l’uten – te è trattato meglio, «con il prezzo che Dio comanda». Insomma: «Non puoi avere dei monopoli. Devi dire: chi mi fa l’offerta migliore, chi mi garantisce la qualità migliore? Poi confronto due proposte e scelgo la migliore». Spiegazione convincente. Da riformista. Peccato che tre anni dopo la spallata a Berlusconi travolga ogni ragione e coerenza. Ma è un film, per dirla con Bersani, già visto." Io a votare ci andrò sicuramente, ma il primo articolo mi ha fatto traballare alcune certezze… P.S. Non voglio credere che un il leader di un partito votato da milioni di persone si esprima, anche se in maniera informale, con i "+" e le "x"….

8 mesi e 1 settimana fa
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Matteo Renzi, il rottamatore di sinistra con svolta a destra

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La migliore definizione che ho letto su Renzi è:"Marketing politico senza idee" Voglio sottolineare che però la mia avversione verso di lui è dovuta , oltre che ad una innaturale antipatia(è falso come una parrucca, non per niente lo chiamavano il berluschino..), ad una questione squisitamente politica.

10 mesi e 3 settimane fa
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Tutti liberi i fermati della manifestazione di Roma. Ritorno agli anni 70, impunità compresa

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Liberi un par di palle, tra poche ore avranno il processo per direttissima… Ennesimo articolo parziale e superficiale del buon Lando che per tirare acqua al suo mulino fa intendere anche cose non vere…

1 anno e 1 mese fa
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In Italia aumenta la pressione fiscale: ma il Governo Berlusconi non doveva ridurre le tasse?

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@25 Premesso che l'ultima cosa al mondo che voglio fare è difendere Belruconi e questo indegno governo. Tornando alla disputa, in matematica ci siamo a logica un po' meno: siamo ancora a metà Dicembre e secondo te l'istat presenta già idati sulla pressione fiscale del 2010?Sono maghi, hanno la palla di vetro! …Cito: Sale la pressione fiscale L'Italia terza nel mondo I dati dell'Ocse relativi al 2009: "E' a 43,5% del Pil". Più di noi solamente Danimarca e Svezia Allarme sui giovani disoccupati il 16% non studia e non lavora" Per la cronaca, il pil in Italia nel 2009 è sceso del -5% rispetto al 2008.. Va bene criticare, ma almeno un pochino di cognizione…..

1 anno e 1 mese fa
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In Italia aumenta la pressione fiscale: ma il Governo Berlusconi non doveva ridurre le tasse?

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Aumento della pressione fiscale non vuola dire più tasse, ormai lo sanno anche i bambini..

1 anno e 1 mese fa
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Renzi e Civati: i Rottamatori assediano il Palazzo del Pd

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"Ma su fugadapolis non ci vieni mai?" Un giorno magari, giusto per ritrovare quel cuminista di Albertone :)

1 anno e 3 mesi fa
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Renzi e Civati: i Rottamatori assediano il Palazzo del Pd

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Premesso che ora non ho più molto tempo per rispondere: "Essere contrario ad un’idea non significa che non lo voterei: se mi propone 10 idee e il problema sono solo gli inceneritori…beh, la sai una novità? Almeno lui propone qualcosa." Evviva chi ha ancora sani principi. Io, semplicemente la penso in modo diverso e mai darei il mio voto ad un partito pro inceneritori. "Essere contrario ad un’idea non significa che gli darei fuoco" E chi ha mai scritto questo? Bah.. "Ma hanno fatto PROPOSTE e espresso IDEE Su tanti argomenti" Qualunque politico ha proposte ed idee, giuste o sbagliate che siano. Anche Giovanardi fa PROPOSTE e ha IDEE..Financo il salumeiere del mio paese ha IDEE e fa PROPOSTE. "E a giudicare da come li applaudivano direi che il pubblico era daccordo" Il più applaudito in italia è berlusconi , cosa facciamo diamo il voto a lui?

1 anno e 3 mesi fa
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Renzi e Civati: i Rottamatori assediano il Palazzo del Pd

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"Perché al governo ci sono degli emeriti pezzi di me rd a." Con me stai sfondando una portafinestra aperta. Un politico in onore alla chiarezza di cui tutti si riempiono la bocca dovrebbe spiegare anche il come, altrimenti è puro populismo fatto e finito…

1 anno e 3 mesi fa
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Renzi e Civati: i Rottamatori assediano il Palazzo del Pd

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@3 Spiegami una cosa, visto che ti sta tanto simpatico Renzi, TU elettore, sei PRO o contro gli inceneritori?

1 anno e 3 mesi fa
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Renzi e Civati: i Rottamatori assediano il Palazzo del Pd

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Ecco, i giochini di parole di Renzi (immobile >mobile incerto> sicuro)oltre che di una banalità sconcertante (domanda:quale partito formato da gente, non dico seria, ma almeno con un minimo di raziocinio non vorrebbe abbassare il debito?) riportati da marchettone sono a dir poco irritanti. Sembra stia parlando a degli i m b e c il li…

1 anno e 3 mesi fa
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Renzi e Civati: i Rottamatori assediano il Palazzo del Pd

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Sacrosanto la rivendicazione che fanno, il ricambio generazionale serve non solo al PD ma a tutta la classe politica, ma se fosse per me Renzi si potrebbe anche dare fuoco, o più semplicemente andare a fare dell'altro… Civati non lo conosco.

1 anno e 3 mesi fa
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Sakineh sarà lapidata domani. Fine di ogni speranza di salvarla

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@1 Secondo me una (assolutamente non l'unica) delle principali ragioni è perchè, forse con una grande smobilitazione si poteva evitare una mote disumana a questa donna…

1 anno e 3 mesi fa
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Scelti dai lettori: PDS e Tangentopoli, la leggenda metropolitana

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Complimenti V. bell'articolo! Spero che in "redazone" l'abbia fatto leggere anche a quel Comunista del Landoni..

1 anno e 3 mesi fa
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Scelti dai lettori: scegliete il tema della settimana

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Mi ripeto: Un bilancio a proposito degli ecoincentivi per sostenere settori come auto elettrodomestici ecc. Quanto ci sono costati? E’ vero o si tratta di una leggenda metropolitana il fatto che lo stato “ci guadagni” grazie ai maggiori introiti IVa che questi comportano? Come e perchè questi ecoincentivi distorcono il mercato? ________________________________________ Un articolo chiaro, preciso e impeccabile che metta una pietra tombale sulla bufala del signoraggio bancario.. _________________________________________ In quale modo il trattato di lisbona modifica la sovranità nazionale? E’ vero che il trattato di lisbona “reintroduce” la pena di morte? E’ vero che il trattato “obbliga” al riamo violando le costituzioni di molti paesi come l’Italia che rifiutano la guerra? _____________________________________________ Quanto ci costano le pubblicità progresso? Quali media vengono maggiormente finanziati per farla? Da quando c’è berluscono al governo sono aumentate le pubblicità progresso su Mediaset? _____________________________________________ E’ vero che i comunisti/barra/sinistri non sono stati toccati da tangentopoli? Se si,perchè? Se no,perchè? _______________________________________________ Quanto ci costa l’ormai imperante “neo-sentimentalismo animalista”(cit.) fatto di banche dati nazionale dell’anagrafe canina , nuovi canili e finanziamenti a fondo perduto alle associazioni animaliste? E’ vero che già la propaganda del fascismo usava gli animali per “distrarre” gli Italiani?

1 anno e 3 mesi fa
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Gelosie a sinistra: Grillo attacca Vendola

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Mi aggiungo al coro:Grillo non è di sinistra. Perfino Facci (avessi detto) lo dice…. Vendola? Un pessimo amministratore che puoi trovare nel dizionario sotto la parola Populista..

1 anno e 3 mesi fa
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Scelti dai lettori: scegliete il tema della settimana

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- Un bilancio a proposito degli ecoincentivi per sostenere settori come auto elettrodomestici ecc. Quanto ci sono costati? E' vero o si tratta di una leggenda metropolitana il fatto che lo stato "ci guadagni" grazie ai maggiori introiti IVa che questi comportano? Come e perchè questi ecoincentivi distorcono il mercato? ________________________________________ Un articolo chiaro, preciso e impeccabile che metta una pietra tombale sulla bufala del signoraggio bancario.. _________________________________________ In quale modo il trattato di lisbona modifica la sovranità nazionale? E' vero che il trattato di lisbona "reintroduce" la pena di morte? E' vero che il trattato "obbliga" al riamo violando le costituzioni di molti paesi come l'Italia che rifiutano la guerra? _____________________________________________ Quanto ci costano le pubblicità progresso? Quali media vengono maggiormente finanziati per farla? Da quando c'è berluscono al governo sono aumentate le pubblicità progresso su Mediaset? _____________________________________________ E' vero che i comunisti/barra/sinistri non sono stati toccati da tangentopoli? Se si,perchè? Se no,perchè? _______________________________________________ Quanto ci costa l'ormai imperante "neo-sentimentalismo animalista"(cit.) fatto di banche dati nazionale dell’anagrafe canina , nuovi canili e finanziamenti a fondo perduto alle associazioni animaliste? E' vero che già la propaganda del fascismo usava gli animali per "distrarre" gli Italiani?

1 anno e 4 mesi fa
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Legalizzare la marijuana: come stanno le cose in California

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Vien da chidersi se nel conteggio dei soldi "risparmiati" dalla legalizzazione della cannabis ( e di conseguenza alla inevitabile proliferazione degli insopportabili sfattoni del "oh c'hai na paglia?!) vengano conteggiati esternalità quali un maggior aumento della spesa per interventi socio-sanitari come , per esempio,maggior numero di incidenti stradali e maggiore ricorso ad interventi ospedalieri. Tralasciamo poi un aspetto difficilmente quantificabile che i beoni antipoibizionisti(probabilmente sotto l'efetto delle stesse sostanze che vorrebbero depenalizzare..) quale quello del calo di produttività che una tale operazione comporterebbe. A questo punto l'obiezione più logica (o meno stupida che dir si voglia ) é che legalizzando la bamba la mafia sparisce:ci si dimentica sempre che il traffico di droga è solo uno dei business delle varie mafie( forse,nemmeno uno dei più grossi) visto che possono contare su infiltrazioni in ogni ambito dell'economia nazionale, partendo dalla costruzione di case, passando per la movimentazione terra arrivandofino al controllo dei mercati ortofrutticoli. …Altro che droga…

1 anno e 4 mesi fa