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1981

Passa il ddl sicurezza. Esulta la Lega. Opposizioni contro. No della Chiesa

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#30 già. perché vivere se tanto poi si deve morire?

2 anni e 11 mesi fa
1982

"Siamo oggetto di barbarie ma ti inviterò ancora a cena". Il giudice Mazzella scrive a Berlusconi

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#66 carissima/o, io ho dato x scontato che tu non sei verginella/o. ma vedo che cmq sei giustizialista. se poi sei anche vergine…. inutile risponderti.

2 anni e 11 mesi fa
1983

Passa il ddl sicurezza. Esulta la Lega. Opposizioni contro. No della Chiesa

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veramente quella del marocchino è stata detta anche nei tg mediaset…

2 anni e 11 mesi fa
1984

Passa il ddl sicurezza. Esulta la Lega. Opposizioni contro. No della Chiesa

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ecchetusai, fc? ;))))

2 anni e 11 mesi fa
1985

Passa il ddl sicurezza. Esulta la Lega. Opposizioni contro. No della Chiesa

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fc, dài che diamo un po' di "eccitazione" al loro rapporto.. ehehe ora interrompo l'OT sennò…..

2 anni e 11 mesi fa
1986

Passa il ddl sicurezza. Esulta la Lega. Opposizioni contro. No della Chiesa

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fc, infatti…. pare che la maggioranza arrivi dai confini ad est…..

2 anni e 11 mesi fa
1987

Passa il ddl sicurezza. Esulta la Lega. Opposizioni contro. No della Chiesa

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#8 beh, non sei poi tanto male…. dài!!!!

2 anni e 11 mesi fa
1988

Passa il ddl sicurezza. Esulta la Lega. Opposizioni contro. No della Chiesa

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Albert, io sento il futuro meno insicuro. Sulla sicurezza personale, non mi sono mai messa in situazioni a rischio…. ma non si può mai dire… mai.

2 anni e 11 mesi fa
1989

Passa il ddl sicurezza. Esulta la Lega. Opposizioni contro. No della Chiesa

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fc, intanto, da quando i clandestini vengono respinti e da quando ormai si sapeva che il reato di clandestinità sarebbe stato approvato dal Parlamento, non ci sono stati più sbarchi. Sapevi che a Lampedusa il centro di accoglienza è ormai vuoto? a Lampedusa non ci sono più clandestini. E adesso, i trafficanti dovranno pensare a portare la loro merce in altri lidi…

2 anni e 11 mesi fa
1990

"Siamo oggetto di barbarie ma ti inviterò ancora a cena". Il giudice Mazzella scrive a Berlusconi

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#63 bene allora chiederemo il famoso elenco chilometrico di tutti i rappresentanti delle alte cariche dello Stato che dal dopoguerra ad oggi sono andati a cena insieme. siamo alle comiche finali.

2 anni e 11 mesi fa
1991

"Siamo oggetto di barbarie ma ti inviterò ancora a cena". Il giudice Mazzella scrive a Berlusconi

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Albert … e nun pò manco ffà 'na festa 'n casa sua… !!!

2 anni e 11 mesi fa
1992

Passa il ddl sicurezza. Esulta la Lega. Opposizioni contro. No della Chiesa

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Fortuna che la seconda repubblica ha portato alla fine delle ideologie? Fortuna che la maggioranza degli italiani vive la realtà di oggi e guarda ad un futuro migliore. Gli unici che si appellano ad ideologismi sono quelli che hanno votato contro questo DDL: politici di mestiere che hanno bisogno di riesumare vecchi fantasmi del passato per sentirsi ancora vivi.

2 anni e 11 mesi fa
1993

Le pagelle del giovedì

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#10 infatti, io avrei fatto passare x intero l'intervendo di Di Pietro: si sarebbe autospu77anato.

2 anni e 11 mesi fa
1994

Le pagelle del giovedì

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ventoacqua, meno ipocrisia per favore. adesso non siamo liberi di cenare con gli amici? e secondo te, quel giudice ha il potere di influenzare tutti gli altri? evidentemente il Sig. Di Pietro conosce molto bene come si fa a corrompere i giudici, se teme le cene… ma secondo te, se Berlusconi voleva in qualche modo influenzare il suo amico, aveva bisogno di una cena? tra l'altro è il giudice che l'ha invitato.. ! mamma mia. siamo veramente alla frutta.

2 anni e 11 mesi fa
1995

"Siamo oggetto di barbarie ma ti inviterò ancora a cena". Il giudice Mazzella scrive a Berlusconi

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Lodo Alfano: giudice Napolitano, tentata intimidazione ROMA - Come il suo collega Luigi Mazzella il giudice costituzionale Paolo Maria Napolitano non ha intenzione di astenersi dalla seduta della Corte che il 6 ottobre deciderà sul lodo Alfano. Anzi, contattato telefonicamente dall'ANSA, Napolitano dice di ritenere che la richiesta di dimissioni, avanzata dall'Idv nei confronti dei due giudici che hanno partecipato alla cena con il premier Berlusconi e con il ministro della Giustizia Alfano, "possa essere interpretata come un tentativo di intimidazione". E giudica una "reazione spropositata" quella suscitata dalla notizia della cena col premier. Se gli si chiede a quale genere di intimidazione si riferisca, Napolitano spiega: "Non sono un dietrologo. Sto ai fatti, e cioé che c'é stata una reazione violenta e sproporzionata rispetto al tipo di contestazione. E la contestazione quale era? Quella di essere andato a cena col presidente del consiglio in carica?" Secondo Napolitano, consigliere di Stato ex capo di gabinetto di Gianfranco Fini, nominato giudice costituzionale dal Parlamento nel 2006, "alcuni per ignoranza, altri per malafede hanno confuso e confondono il ruolo del giudice costituzionale con quello di normali Tribunali, Corti di appello etc. E' chiaro che un giudice di Tribunale non può andare a cena, pranzo o colazione con persone che deve giudicare. Ma in questo caso è diverso: noi - sottolinea - non giudichiamo mica il presidente del Consiglio dei ministri, noi giudichiamo sulle leggi. Poi di tutte le leggi ci sono coloro che ne beneficiano e coloro che invece vengono danneggiati da certe pronunce, ma è un effetto indiretto. Il giudice costituzionale - puntualizza ancora Napolitano - non è un giudice ordinario e non fa parte dell'ordine giudiziario. Basta leggersi la Costituzione!". ANSA . 2 Lug

2 anni e 11 mesi fa
1996

Tangentopoli 2: il Sistema Tarantini annienta la giunta pugliese

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Gustav in politica non si vince contro l'avversario: è la politica che deve vincere, altrimenti il mezzo diventa qualunque mezzo possibile, anche se illecito (come le calunnie a mezzo stampa; o la giustizia rossa). sai perché Berlusconi è un'anomalia? perché non fa parte di un sistema complesso, di un Apparato che attraverso i suoi tentacoli, lo comanda e lo usa al fine di rafforzare se stesso. Questa è la vera unica anomalia: un cittadino libero, eletto dai cittadini, senza gli appoggi della Nomenklatura (partito, sindacati, finanza, grande industria, giudici, ecc.).

2 anni e 11 mesi fa
1997

Tangentopoli 2: il Sistema Tarantini annienta la giunta pugliese

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"critici"? tu vedi senso critico nelle espressioni di chi gli dà addosso?? tanto per cominciare…. ti dice niente che nel Pd e nell'Idv si parla di Berlusconi e si dicono espressioni tipo "battere Berlusconi" ?

2 anni e 11 mesi fa
1998

Le pagelle del giovedì

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ahi ahi ahi un giudice indipendente non servo della nomenklatura o figlio di DiPietro. eh no!!!! non si può!!!!

2 anni e 11 mesi fa
1999

Tangentopoli 2: il Sistema Tarantini annienta la giunta pugliese

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#11 se fosse il paladino della mentalità corrotta, non avrebbe tanti nemici. fidati.

2 anni e 11 mesi fa
2000

"Siamo oggetto di barbarie ma ti inviterò ancora a cena". Il giudice Mazzella scrive a Berlusconi

(-1 punto) (0 commenti)

"Caro Presidente, caro Silvio, ti scrivo una lettera aperta perché cominciando seriamente a dubitare del fatto che le pratiche dell'Ovra (la polizia segreta fascista, ndr) siano definitivamente cessate con la caduta del fascismo, non voglio cadere nel tranello di essere accusato, da parte di chi necessariamente ne ignorerà il contenuto, di averti inviato una missiva 'carbonara e piduista', secondo il colorito linguaggio di un parlamentare. Ritenevo in buona fede di essere un uomo libero in un Paese ancora libero e di avere il diritto 'umano' di invitare a casa mia un amico di vecchia data quale tu sei". "Ho sempre intrattenuto con te - scrive Mazzella - rapporti di grande civiltà e di reciproca e rispettosa stima. Vederti in compagnia di persone a me altrettanto care e conversare tutti assieme in tranquilla amicizia non mi era sembrato un misfatto. A casa mia, come tu sai per vecchia consuetudine, la cena è sempre curata da una domestica fidata (e basta!). Non vi sono cioé possibili 'spioni', come li avrebbe definiti Totò. Chi abbia potuto raccontare un fantasioso contenuto delle nostre conversazioni a tavola inventandosi tutto di sana pianta - è sottolineato nella lettera - resta un mistero che i grandi inquisitori del nostro Paese dovrebbero approfondire prima di lanciare accuse e anatemi. La libertà di cronaca è una cosa, la licenza di raccontare frottole ad ignari lettori è ben altra! Soprattutto quando il fine non è proprio nobile". "Caro Silvio, a parte il fatto che non era quella la prima volta che venivi a casa mia e che non sarà certo l'ultima fino al momento in cui un nuovo totalitarismo malauguratamente dovesse privarci delle nostre libertà personali, mi sembra doveroso dirti per correttezza che la prassi delle cene con persone di riguardo in casa di persone perbene non è stata certo inaugurata da me ma ha lunga data nella storia civile del nostro Paese. Molti miei attuali ed emeriti colleghi della Corte Costituzionale hanno sempre ricevuto nelle loro case, come è giusto che sia, alte personalità dello Stato e potrei fartene un elenco chilometrico". "Caro presidente - conclude la lettera -, l'amore per la libertà e la fiducia nella intelligenza e nella grande civiltà degli italiani che entrambi nutriamo ci consente di guardare alla barbarie di cui siamo fatti oggetto in questi giorni con sereno distacco. L'Italia continuerà ad essere, ne sono sicuro, il Paese civile in cui una persona perbene potrà invitare alla sua tavola un amico stimato. Con questa fiducia, un caro saluto".

2 anni e 11 mesi fa