Logo Blogo

61

Verità nascoste: stasera Lodo Alfano e Mondadori sbarcano ad Annozero

(-5 punti) (0 commenti)

Lorenzo, in qualsiasi gruppo organizzato il leader deve svolgere il suo lavoro al 100%. Qui stiamo parlando del capo del governo, del primo ministro che ha avuto il mandato di governare da parte degli elettori. Il premier che agisce in nome e per conto degli italiani, deve esser al 100% nel pieno delle sue funzioni di premier. Ne va delle sorti del Paese. Inoltre, Berlusconi ha diritto come tutti, di potersi difendere al meglio davanti ai giudici. In questo modo è leso il diritto-dovere di governare, il diritto dei cittadini di essere governati, il diritto di B. di difendersi. Ecco perché nella sostanza, è la democrazia la principale beneficiare del lodo Alfano. Se a questo sommi le falle del ns sistema giudiziario, potrai farti un'idea della situazione globale. Na il discorso è molto più ampio. Ed io sono solo di passaggio.

2 anni e 7 mesi fa
62

Verità nascoste: stasera Lodo Alfano e Mondadori sbarcano ad Annozero

(-7 punti) (0 commenti)

Landoni dire di non essere berlusconiano (il berlusconismo è solo una creatura dei detrattori di Berlusconi), pur ammettendo di essere un liberale di destra, è contraddirsi. è mettere la testa sotto la sabbia. Non aver paura di aprire gli occhi: senza Berlusconi l'Italia sarebbe in mano ai soliti noti. E la sentenza di ieri, che ha rinnegato persino il Presidente della Repubblica e una stessa sentenza della medesima Corte, è la dimostrazione provata che i soliti noti bramano per riprendersi il potere. Berlusconi ha rotto le uova nel paniere di molti. Un liberale dovrebbe appoggiarlo fino in fondo. il velo del "cittadino uguale agli altri" è una ipocrisia per gli allocchi: il capo del governo ha nelle sue mani le sorti del paese; il lodo era per proteggere il Paese =i cittadini, dagli attacchi di quelli che usano la giustizia come arma per fare politica. Un liberale non può non riconoscerlo. E non può, non deve, accettarlo. Dovresti scrivire delle assurdità scritte nella costituzione, assurdità che permettono questa democrazia fittizia. Dovresti scrivere dei paroloni che l'opposizione tutta usa per farsi belli agli occhi del popolo, di quel popolo che abbocca. Questo dovresti fare da vero liberale. Scusa lo sfogo.

2 anni e 7 mesi fa
63

Le pagelle del giovedì

(0 punti) (0 commenti)

#20 perché sono consapevoli delle castronerie che scrivono e un minimo di coscienza ce l'hanno. sporca, ma ce l'hanno. e voi abboccate come allocchi.

2 anni e 7 mesi fa
64

Le pagelle del giovedì

(0 punti) (0 commenti)

Falcioni, mi lasci dire che lei non capisce una ma.zza. o fa finta di non capire. il che è peggio.

2 anni e 7 mesi fa
65

Il comunicato della Consulta sul "lodo Alfano": una prima analisi

(-3 punti) (0 commenti)

alessandro sempre horror è. vabbè ragazzi, vi saluto. starò via per un po' di tempo. nonostante le discussioni animate, mi siete simpatici. Buone cose.

2 anni e 7 mesi fa
66

Il comunicato della Consulta sul "lodo Alfano": una prima analisi

(-1 punto) (0 commenti)

23 Mr Lorenz, scelgo gli States per la "Libertà". Io non ragiono per partito preso.

2 anni e 7 mesi fa
67

Il comunicato della Consulta sul "lodo Alfano": una prima analisi

(-1 punto) (0 commenti)

#20 hai perfettamente ragione. peccato che di horror ci sia solo il tuo avatar.

2 anni e 7 mesi fa
68

Il comunicato della Consulta sul "lodo Alfano": una prima analisi

(-2 punti) (0 commenti)

#16 dimostrino è corretto. anche che tu però non scherzi…

2 anni e 7 mesi fa
69

Il comunicato della Consulta sul "lodo Alfano": una prima analisi

(-3 punti) (0 commenti)

Carto Stef, per i miei interessi economici contano di più le politiche di Sarkozy e della Merkel. Sono qui per amore del mio Paese le cui sorti mi stanno a cuore. Non ragiono in termini di partito, non mi piace il tifo da stadio in politica. La politica è cosa troppo seria, perché da essa dipendono le sorti della mia nazione. Poi, ho già detto troppe volte che qui perdo tempo. Sarebbe ora di essere coerente.

2 anni e 7 mesi fa
70

Il comunicato della Consulta sul "lodo Alfano": una prima analisi

(-5 punti) (0 commenti)

ma piantala stef, dovresti avere a cuore il sistema Italia e non parlare per partito preso!

2 anni e 7 mesi fa
71

Il comunicato della Consulta sul "lodo Alfano": una prima analisi

(-5 punti) (0 commenti)

Se questa legislatura dovesse cadere prima della scadenza naturale del suo mandato, giuro che emigro negli States. Se davvero Fini e Montezemolo tengono ai giovani e al futuro come vanno decantando in giro, lo dimostrino ed ammettino che il sistema oggi è marcio e che la politica è entrata nel sistema giudiziario. Tirino furoi le pal.le e lo dicano a chiare lettere, altrimenti, sono solo degli opportunisti avvoltoi che amano muoversi in questo marciume.

2 anni e 7 mesi fa
72

Il comunicato della Consulta sul "lodo Alfano": una prima analisi

(-5 punti) (0 commenti)

Alfano: "Sentenza che sorprende" "E' una sentenza che sorprende, e non poco, per l’evocazione dell’articolo 138 della Costituzione". Secondo il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, "la Corte Costituzionale dice oggi ciò che avrebbe potuto e, inevitabilmente, dovuto dire già nel 2004 nell’unico precedente in materia". "E' incomprensibile - ha continuato il Guardasigilli in una nota - come giudici costituzionali abbiano potuto spendere, nel 2004, pagine su pagine di motivazioni relative alla rinunciabilità della sospensione processuale, alla sospensione della prescrizione e tanto altro ancora senza fare alcun riferimento alla necessità di una legge costituzionale. Tale argomento, preliminare e risolutivo, è inspiegabile che venga evocato quest’oggi". "Se questo argomento, che non condividiamo, fosse stato usato a tempo debito, avrebbe evitato al parlamento di essere oggettivamente indotto a utilizzare lo strumento della legge ordinaria e - ha, infine, concluso Alfano - al capo dello Stato una promulgazione munita di pubbliche motivazioni (nota luglio 2008)".

2 anni e 7 mesi fa
73

Il Lodo Alfano è illegittimo: le motivazioni della Corte

(-2 punti) (0 commenti)

povero naruto, troppo giovane ed inesperto per capire chi comanda davvero in Italia.

2 anni e 7 mesi fa
74

Il Lodo Alfano è illegittimo: le motivazioni della Corte

(-1 punto) (0 commenti)

certo, le mie stupidità sono tali agli occhi di chi difetta di acume politico.

2 anni e 7 mesi fa
75

Il Lodo Alfano è illegittimo: le motivazioni della Corte

(0 punti) (0 commenti)

rossodentro tu ti basi sulle trasmissioni di Lucarelli? i suoi montaggi pseudopolitici, mostrano le stesse falle di analisi che mostravano i suoi documentari sui delitti irrisolti. ricordi?

2 anni e 7 mesi fa
76

Il Lodo Alfano è illegittimo: le motivazioni della Corte

(0 punti) (0 commenti)

Il bello è che quelli del PD non si rendono conto che questa sentenza li affossa ancora di più. Certo che sono proprio degli incapaci… non vedono al di là del loro naso.

2 anni e 7 mesi fa
77

Il Lodo Alfano è illegittimo: le motivazioni della Corte

(0 punti) (0 commenti)

149 delinquenti sono quelli come te che elargiscono titoli gratuiti.

2 anni e 7 mesi fa
78

Il Lodo Alfano è illegittimo: le motivazioni della Corte

(0 punti) (0 commenti)

Quella caccia al Cavaliere che dura da 15 anni di Stefano Zurlo Ormai sono quindici anni che i pm di Milano provano a buttarlo giù. Ormai sono quindici anni che Silvio Berlusconi para avvisi di garanzia, intercettazioni, rogatorie. Ormai sono quindici anni che si sviluppa un mondo quasi virtuale fatto di accuse pesantissime con cui gli italiani hanno imparato a convivere. Anche perché, per una ragione o per l’altra, alla fine svaniscono sempre. E ora ci risiamo. Il Lodo Alfano - svelano i soliti sapienti dalle pupille eccitate - cadrà alla Consulta e tutto il sistema berlusconiano franerà. I giacobini, lavati nel fonte battesimale del girotondismo e del micromeghismo, vaticinano l’Apocalisse. Peccato che al giorno del giudizio una metà buona del Paese se non di più abbia fatto il callo. Come a un’esercitazione della Protezione civile che annuncia l’incendio che, si pensa, non ci sarà. Perché il rituale, anzi il ritornello, si ripete e si avvita su se stesso dal novembre ’94. Ricordate? Berlusconi era premier, per la prima volta, da pochi mesi. La Seconda Repubblica era agli albori. Mani pulite, invece, al suo apogeo. Il primo avviso di garanzia, il più famoso, colpì il Cavaliere a Napoli, nel corso di un summit internazionale, e fu recapitato dal Corriere della Sera. Direttamente in edicola. Con il racconto delle presunte tangenti pagate dal Biscione ai militari della Guardia di finanza. Antonio Di Pietro, così si racconta, disse agli altri alfieri del Pool: «Io quello lo sfascio». Ci andò vicino. Perché l’impatto del missile giudiziario, il primo di una lunga serie, fu devastante. Il governo, certo non solo per quello, cadde, ma il Cavaliere si rialzò e riprese la sua marcia verso Palazzo Chigi. Di Pietro, invece, si era già defilato e aveva iniziato il suo slalom nella politica provocando l’ira omerica di Francesco Saverio Borrelli: «Se torna qui a palazzo di giustizia, lo butto giù dalle scale». Altri tempi. Un’altra Italia. Di Pietro è oggi il leader dell’Italia dei valori, in sostanza uno dei capi dell’opposizione al Cavaliere, Borrelli è un pensionato raffinato, Gherardo Colombo è addirittura il presidente della Garzanti. Ma la mischia va avanti e il premier, sempre strattonato, sempre sul punto di essere interrogato, sempre a un passo da una nuova sentenza e da un nuovo filone giudiziario puntualmente annunciato da Repubblica e L’espresso, è sopravvissuto a tutto. Perfino al ricambio generazionale del Pool, perfino alle inchieste costruite con metodologia anti Cosa Nostra da Ilda Boccassini, pronta ad avanzare a colpi di intercettazioni e cimici, decisa a sfoderare l’arma finale: il teste Omega, alias Stefania Ariosto. Anche quella tempesta, scoppiata nell’estate del ’95, è ormai domata. E in qualche modo è finita anche la stagione dei processi cosiddetti politici: Sme, Lodo Mondadori - le cui conseguenze economiche, pesantissime, si fanno però sentire in queste ore -, Imi-Sir, dove non c’era Berlusconi ma il suo avvocato Cesare Previti. È incredibile il numero di processi che si sono attorcigliati come un boa attorno al premier in questo quindicennio. Pezzi di archeologia giudiziaria, come Medusa e Macherio, fantasmi che non vogliono togliere il disturbo, come il Lodo, capi d’imputazione che invece incombono, come Mills, dopo aver fatto il giro delle sette chiese. Dal Parlamento alla Corte costituzionale. Il catalogo è chilometrico e ormai per forza di cose incompiuto: Caso Lentini, Sme, All Iberian, tangenti alle Fiamme gialle, diritti televisivi. Senza contare le cannonate per stragi sparate da Palermo e ammaccature varie. Il calderone dei procedimenti anti premier assomiglia al cantiere del Duomo di Milano: sentenze di assoluzione definitive, accuse cadute per prescrizione o finite in nulla perché condonate, procedimenti sdoppiati, altri a lungo incubati, altri di cui gli stessi cronisti giudiziari più navigati fanno fatica a definire lo stato. E poi ci sono stati i faccia a faccia con i magistrati: il primo, storico, disertato da Di Pietro, è del 13 dicembre ’94, seguono gli altri, teatrali scontri fra poteri. E diventano occasione per improvvisare un palco: «Sì è vero - scandisce lui il 17 giugno 2003 in aula magna, fra marmi preziosi, poltrone comode, dodici telecamere e trenta microfoni - la legge è uguale per tutti ma per me è più uguale che per gli altri perché mi ha votato la maggioranza degli italiani». E la minoranza, che sperava di sloggiarlo con una condanna esemplare, è rimasta a bocca asciutta. La mazzata, sempre attesa, non è mai arrivata. Quindici anni dopo, siamo ancora al punto di partenza. E ogni volta che Berlusconi mette piede in tribunale le opposte tifoserie, specchio dell’Italia, si dilaniano: «Silvio! Silvio!». «Buffone! Buffone!». Chissà fino a quando.

2 anni e 7 mesi fa
79

Il Lodo Alfano è illegittimo: le motivazioni della Corte

(0 punti) (0 commenti)

Presty, ti seguo. riflettete: il primo sconfitto oggi, è la giustizia italiana.

2 anni e 7 mesi fa
80

Il Lodo Alfano è illegittimo: le motivazioni della Corte

(-1 punto) (0 commenti)

119 vedi che parli già di un governo tecnico? e chi lo decide? la consulta? il potere giudiziario deve decidere le sorti di questo esecutivo? no. in una vera e piena democrazia, questo non può succedere. sarebbe troppo pericoloso. golpe, non è esagerato come termine.

2 anni e 7 mesi fa