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Crocifisso nelle aule, l' Europa e Bersani: l'anomalia della sinistra italiana

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@fabio-p "Riuscite a dare un motivo valido, sì o no?" Se lo stato professa la libertà di culto, e quindi se il preside, in accordo con i professori, vuole esporre il suo culto e non lo impone, è libero di farlo. Mi sembra semplice no?

2 anni e 6 mesi fa
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Crocifisso nelle aule, l' Europa e Bersani: l'anomalia della sinistra italiana

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Qui ancora nessuno ha spiegato perché l'esporre un simbolo religioso in un luogo pubblico sia una forma di violenza o di imposizione. Fosse vero bisognerebbe distruggere tutte le facciate delle Chiese (moschee e sinagoge) per renderle asettiche, togliere tutte le statue di religiosi e santi dalle strade italiane, rimuovere ogni targa e nome di paesi dedicate ai santi o a religioni. Poi però, visto che affermate che qualsiasi esposizione di qualsiasi cosa in un luogo pubblico implica che sia una violenza e un'imposizione, dato che lo stato deve anche astenersi dall'inculcarmi un'idea politica, o di qualsivoglia pensiero, mi sembra lecito pretendere che vengano rimosse tutte le statue di guerrieri, politici, vittime di mafia, personaggi storici, tolte tutte le targhe a loro rivolte ecc ecc. I partiti politici non potranno più esporre i loro simboli all'esterno o fare comizi e volantinaggio per strada. Evviva "equilibrium"!

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Andriataps La violenza psicologica la state facendo voi.

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Alessandro m "In ogni caso, diversi parlamentari di centro-destra hanno presentato progetti di legge volti ad introdurre un obbligo chiaro di affissione del crocifisso in tutti gli edifici pubblici, accompagnato da una sanzione penale per chi trasgredisce." Da cattolico sono contrario a questa c*zzata. @destynova "Anche fosse una decisione dei singoli si starebbe imponendo l’adesione e l’identificazione in una religione (e mettiamoci pure in una istituzione religiosa) di una istituzione pubblica." Il significato lo dà quello che lo appende il simbolo. Rispetto (magari stima) per il personaggio storico che è stato Cristo, il riconoscimento di quei valori su cui ancora oggi ci appoggiamo (anche se volete far finta che non sia vero, addirittura lo stesso concetto dello stato Cattolico è simile a quello di stato democratico) e soprattutto libertà di culto. Siete voi che ci volete vedere a tutti i costi un'imposizione. Battetevi in quei casi dove questo avviene e non fate, come al solito, di tutta un'erba un fascio. Ripeto, se in una scuola volessero appendere la stella di Davide (ad esempio), o magari un qualche luminare, non ci vedrei nulla di male. "Ma le istituzioni pubbliche rappresentano lo stato e nient’altro" Perfetto, quindi il nostro, essendo uno stato laico, lascia la libertà di culto, quindi ogni istituto è libero di esporre i simboli religiosi che vuole.

2 anni e 6 mesi fa
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Crocifisso nelle aule, l' Europa e Bersani: l'anomalia della sinistra italiana

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"E’ anche per colpa della sinistra più cattolica e meno laica d’Europa." Andatevi a studiare il significato di laico. L'Italia è laica, l'Europa è laicista. Sono 2 concetti ben diversi. La costituzione italiana dichiara la sua laicità. Ovviamente tutti a sputarci sopra quando fa comodo mentre tutti a difenderla da testa a piedi quando è il nano a volerla cambiare. Bah…

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@alessandro m Guarda che non c'è nessuna legge che impone il crocifisso. Nelle mia non c'è mai stato. Continuate a fare ragionamenti partendo da presupposti completamente errati e pretendete di arrivare a conclusioni esatte. Assurdo. Io dico che se mi va ce lo metto altrimenti no, e lo stato non deve metterci bocca. Questo è democratico. Io non ho mai protestato per l'assenza del crocifisso nella mia aula. Voi però protestate per la sua presenza. Questo non è democratico. @destynova "Ma se esponi un simbolo religioso cosa stai rappresentando? " La volontà del singolo o della comunità. Problemi? :-P "Non cercare di ribaltare le cose, nessuno sta imponendo una decisione ai “cattolici”" Se il preside di una scuola, o un professore, o un alunno è cattolico e pensa che sia giusto esporre il crocifisso e tu per legge glielo impedisci, sì, stai imponendo una decisione ad un cattolico. Lo stato dovrebbe starne fuori e lasciare queste decisioni agli individui. Non mi sembra ci sia un legge che impedisce di esporre la bandiera del Svervegia in classe. "si vuole solo eliminare un’imposizione non legittima." Non è un'imposizione, perché non ci sono leggi che lo impongono. C'è solo il volere dei singoli presidi. E' una cosa legittima per la giustizia italiana (che è laica), ma non per la corte europea che è laicista.

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@fabio-p "piantiamola con questa storia che il crocifisso non da fastidio a nessuno, che rappresenta la nostra cultura eccetera perchè primo non è vero, secondo non centra nulla." A me dà fastidio la r-moscia, non per questo la voglio eliminare. :-) Lo stato non pubblicizza nulla. Lo stato non deve proprio intervenire riguardo a scelte sulla religioni (salvo casi di discriminazione ecc ecc). Quindi il crocifisso nelle scuole non è affare dello stato. Poi certo, la corte Europea ha deciso così e amen… ma le vostre motivazioni sono incoerenti da capo a piedi.

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@deep P.S. In tribunale non vieni giudicato dalla legge cristiana, ma da quella italiana. E questo avviene con o senza la presenza del Crocifisso.

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Destynova Mi pare che in molti luoghi pubblici si espongano bandiere straniere. Vuoi perché denota internazionalità, gemellaggio, presenza di esponenti ecc ecc, ma il succo è che non c'è niente di strano in questo e lo stato non lo impedisce. Allo stesso modo non vedo perché lo stato dovrebbe impedire o imporre un simbolo ad una scuola o a qualsivoglia edificio pubblico. @deep Ma se lo stato di Israele ha addirittura la stella di Davide nella bandiera, e tu mi parli di civiltà nel togliere simboli sacri? Quindi Israele non è uno stato civile?… un minimo de coerenza….

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Xander "Le persone discriminano perché vogliono discriminare. Se poi la discriminazione ha dietro interessi maggiori puoi esser discriminato a qualsiasi livello, fino a dove arrivano gli interessi di cui sopra." Sì sì, bel discorso… ma in tutto questo non vedo una motivazione per la quale è il simbolo alla parete che farebbe scaturire tutto ciò… forse perché non è così? Mah… "Non uno, bensì 2 istituti (Costituzione italiana e Convenzione europea) semplicemente fumati da tutti i gradi di giudizio della giustizia italiana, che potremmo anche definire vaticana, almeno in questo caso." Ah certo, la giustizia italiana adesso è vaticana… e io che ero rimasto alle toghe rosse! Lo dicevo che me stai a diventare berluscojones… Il problema è che, mentre lo stato italiano è uno stato LAICO, ovvero uno stato che non interviene sulla scelta religiosa dei singoli fintanto che non prevarica quella del prossimo, la corte Europea sta diventando (se già non lo è) laicista, ovvero si impone come sommo arbitro di tutte le questioni religiose, fino ad arrivare a stabilire cosa si può pregare e cosa no (in Francia è così). Quello che vedo è che vi aggrappate alla laicità costituzionale italiana quando vi fa comodo, poi quando vi si ritorce contro correte a frignare da quella laicista europea… poi magari quando vi toglieranno anche le feste comandate, e non potrete sfruttare i ponti, ritornerete a volere uno stato pacatamente laico che basa le sue radici nella cultura cristiana… insomma… l'importante è che qualcuno faccia al caso vostro! Evviva l'ipocrisia!

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Xander " se elimina i crocifissi è un idiota." Ma che me diventi berluscojones? Ho detto che se lo fa per la libertà di culto, è un idiota, se lo fa per motivi personali è libero di farlo. Come se un professore lo vuole rimettere nella sua aula è libero di farlo. Come se in una scuola dove il preside li vuole mettere ed un professore preferisce non avere simboli in classe, si possono mettere d'accordo sul da farsi da persone adulte. Il problema è che lo stato qui non c'entra nulla.

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Xander Eh sì, adesso se le persone discriminano è grazie ai simboli sulle pareti! LOL Chi è che se sta ad arrampicare sugli specchi? Io mi rivolgo a te chiedendoti in che mondo sta questa discriminazione creata dai simboli, e tu ti inventi che è grazie a loro che la gente discrimina… ti rendi conto? Ma quelli che discriminano le persone dalla pelle di colore diverso cosa si portano appresso? Non sapevo esistessero i simboli per ogni razza! LOL

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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P.S. Se un dirigente scolastico decide di eliminare tutti i crocifissi proprio per tutelare la libertà di culto, per me è un'idiota, perché nessun Cristo di plastica scenderà mai per picchiare un bambino che prega verso la Mecca.

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Xander La discriminazione la fanno le persone, non i simboli appesi alle pareti. Non diciamo fesserie. Se uno è discriminato dei professori o dai compagni fa benissimo a pretendere provvedimenti perché sia trattato al pari degli altri, ma se uno si sente discriminato solo perché c'è un simbolo su una parete, o è pazzo o è talmente rancoroso da non essere più razionale. "Se invece un dirigente scolastico decide di eliminare tutti i crocifissi proprio per tutelare la libertà di culto, tu, novello libertario, accetti supinamente?" Come ho già detto non lotto perché rimanga (se non ricordo male nella mia scuola non c'è mai stato), sto solo prendendo atto (e sto cercando di farvelo capire) che il vostro accanimento è fine a se stesso, oltre che profondamente ipocrita. Ripeto, se il crocifisso va eliminato istituzionalmente, per seguire il motto del "diamo alla fede una casa", devono seguire il suo stesso destino tutte le altre esternazioni pubbliche della propria fede, quindi sagre, processioni e feste comandate… ah no… queste ultime non si toccano perché tu devi andare al mare durante il ponte… lol…

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Lapo Si può essere cristiani a modo proprio. Il cristianesimo è diverso dalle altre religioni perché si basa sul seguire gli insegnamenti (ed imitarne i comportamenti) di una persona realmente esistita piuttosto che (ma non escludendo) al rispetto di regole dogmatiche inviate all'uomo da una divinità. Di conseguenza essere cristiani vuol dire fare questo, ovvero credere in Cristo e seguirlo nella maniera che uno ritiene più giusta. Al contrario non si può essere cattolici (ovvero un modo preciso di essere cristiani) a modo proprio.

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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Inoltre, ripeto, laico vuol dire che garantisce la libertà di culto e che non si impone una religione come ufficiale. Punto. Non sta scritto da nessuna parte che debba impedire a qualcuno di esternare la propria religione, e se un preside di una scuola decide di mettere il crocifisso ( o altro) nelle aule per far sì che sia portatore di valori positivi, lo stato non può e non deve dire nulla. Secondo il vostro principio, lo stato dovrebbe impedire le manifestazioni religiose in luogo pubblico. Addio a tutte le sagre, processioni e a tutte le feste. Però a quel punto lo stato dovrebbe anche impedire qualsiasi forma di esternazione della personalità, dato che lo stato deve essere avulso anche da esse, compresa quella sessuale, quindi addio a gay pride e orgogli vari. Ma tanto per voi la libertà è una variabile che cambia in base ai vostri capricci.

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Xander "È la terza volta che ti dico che il crocifisso nella scuola ha una valenza discriminante per chi non è cristiano." Ma questo lo dici tu, non capisco secondo quale principio il Cristo dovrebbe essere discriminatorio a prescindere. Se poi analizziamo i suoi insegnamenti vedremo che non è assolutamente discriminatorio neanche nel dettaglio. Se poi qualcuno sente "minacciata" la propria fede o ciò in cui lui crede (ma ancora non capisco in che modo), può sempre chiedere che venga appeso il suo simbolo. Toglierlo perché lo decide un ateo allora non è discriminatorio nei confronti dei cristiani?

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Xander Finché non mi spieghi in quale modo un crocifisso appeso alla parete è un'imposizione non andiamo avanti. La laicità serve a difendere la libertà di culto e questa difesa avviene se, e solo se, c'è un'imposizione di una religione (o dell'ateismo) su un'altra. Finché non spieghi in che modo questo avvenga tramite un crocifisso appeso alla parte, il vostro rimane solo accanimento fine a se stesso.

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Xander "beh, ottimo esempio di democrazia e di tutela delle minoranze da parte della Chiesa aver un crocifisso in ogni dove." Non è la Chiesa a mettere il crocifisso, sono i cristiani, ovvero la maggior parte del popolo italiano, a volerlo. E' questo concetto che ti sfugge. P.S. Ancora non mi hai detto in che modo è un'imposizione

2 anni e 6 mesi fa
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C'è un giudice a Strasburgo. La Corte europea accoglie ricorso contro la presenza dei crocifissi nelle scuole

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@Xander Poi io non mi sto battendo perché rimanga. Lo volete togliere? Fate pure. A me mette solo tristezza tutto questo accanimento spinto da astio immotivato. Mi mette tristezza che la gente si attacchi ai concetti di "laicità" o di "religione" per togliere dalle pareti un simbolo di quei valori che hanno reso questo mondo un posto migliore. Purtroppo è vero, sono stati commessi crimini in suo nome (ma questo lui non l'ha mai voluto né istigato), ma prima che arrivasse lui era normale avere schiavi e divertirsi a far trucidare prigionieri dentro a degli stadi. La famosa carta dei diritti umani non è nulla di più di quello che lui aveva già detto 2000 anni prima. Tutto questo però non conta, l'importante è gongolarsi sulle vittorie di un movimento fine a se stesso.

2 anni e 6 mesi fa