Gli ultimi commenti di natUtan:
Caso Fini- Tulliani. Perché è così importante occuparcene?
(0 punti) (0 commenti)Caro LL bravo dici tante cose giuste e quindi condivisibili, ma se tutto ciò che hai scritto lo pensi veramente con Berlusconi (che di tutto questo schifo è il più degno rappresentante) come la mettiamo? Non basta non nominarlo (come riesci a fare tu in tutto l'articolo) per fare finta di nulla…
1 anno e 8 mesi faFini come Churchill? Domani on line la "verità" del cofondatore
(0 punti) (0 commenti)La telefonata anonima dal Governo di Saint Lucia ad Annozero: “Quella lettera è falsa” C’è anche una telefonata alla redazione di Annozero a creare un ulteriore elemento di suspence nel giallo di Montecarlo. Che forse sarebbe meglio definire ormai il giallo di Saint Lucia. Intorno alle ore 22 e 20 di ieri, durante la trasmissione Annozero, un funzionario della direzione della Rai avvisa la redazione che un esponente del Governo di Saint Lucia vuole intervenire. La telefonata viene passata a un redattore del programma, Andrea Casadio, che parla un inglese fluente. L’uomo dice di essere a Ginevra (dove in quelle ore era il ministro Francis all’insaputa della stampa italiana) si qualifica come appartenente all’entourage “della moglie del ministro degli Esteri di Saint Lucia” ma si rifiuta di fornire le sue generalità e quelle della moglie del ministro che – come si evince dal sito del Governo dello Stato caraibico – si chiama Rudolf Bousquet. Il sedicente David sostiene di trovarsi in Svizzera perché le “famiglie dei ministri sono stati invitate a lasciare l’isola”. Precisa di parlare solo confidenzialmente con il giornalista e che il Governo non farà dichiarazioni ufficiali. Aggiunge che “Saint Lucia è piena di uomini dell’intelligence di Libia, Russia e Italia”. Sulla lettera del ministro della giustizia Francis, il sedicente amico della moglie del ministro Bousquet dice: “quel documento è falso”. Non solo. Aggiunge che “una grande società italiana” avrebbe chiesto di fare qualcosa al Governo di Saint Lucia. Poi accenna a minacce. Questa è la trascrizione della telefonata (audio 1 e audio 2). Mi può dire il suo nome? Non posso, mi spiace. Sono qui con la moglie del Ministro degli Esteri di Saint Lucia. Lei ha ricevuto molte chiamate da amici suoi sul vostro programma Anno Zero. Stavamo guardando… Ora siamo in Svizzera per affari… La moglie del ministro vorrebbe dire qualcosa… Ho appena chiamato il nostro governo e il nostro governo non ha assolutamente nulla da dichiarare. Ma la mia amica vorrebbe dire qualcosa… Lei è il Primo Ministro? No, sono solo un amico della moglie del Ministro degli Esteri… Mi può dire il suo nome? Mi può chiamare David. E la moglie del Ministro può dirmi il suo nome? Non posso dirlo, mi spiace. E’ segreto? E’ una dichiarazione ufficiale? No. Il nostro Governo non rilascia alcuna dichiarazione ufficiale. Ma la moglie del Ministro vorrebbe dire qualcosa perché ha paura. Se lei è interessato… Mi sta dicendo che il governo di Saint Lucia non rilascia alcuna dichiarazione ufficiale al riguardo? Sì, esatto. Ma posso dirle una cosa. Io solo so che ora Saint Lucia è piena di uomini dell’intelligence di Russia, Libia e Italia. Non per una operazione coperta dal segreto… ma piena di turisti… se capisce cosa intendo.. Sono lì e fanno finta di essere turisti ma sono spie, è questo che intende? Voglio dire che in questo periodo ci sono molti turisti a Saint Lucia, e il nostro governo ha scoperto che questi turisti vengono dalla Russia e dalla Libia. La sola cosa ufficiale che sappiamo è che una corporation di intelligence Italiana ha chiesto qualcosa al nostro governo e non posso dire di più. Una corporation italiana ha chiesto qualcosa al nostro governo… su documenti e… la moglie dice che hanno richiesto al nostro governo di fare e dire qualcosa che riguarda il governo italiano… circa case e altre cose… ma il nostro governo si è rifiutato di farlo. Dopodiche’ Saint Lucia è diventato un paese pieno di turisti… intelligence russa e libica. Capisce cosa voglio dire? Devo considerare queste dichiarazioni confidenziali? Assolutamente confidenziali. Ma vorrei informarla di una cosa. Ora la moglie del ministro non desidera più parlare con e apparire in televisione. Ma ci teneva a farle sapere questo. Sta a lei decidere se vuole approfondire la questione o no. Le famiglie di tutti i ministri di Saint Lucia sono state invitate a lasciare l’isola. Tutte le famiglie di tutti i ministri, a parte due o tre, sono state invitate dal governo a lasciare Saint Lucia per qualche giorno. Come misura precauzionale? Potrebbe esserlo. Io faccio parte dell’entourage della moglie del ministro degli esteri. Le informazioni della nostra intelligence ci dicono che la Libia ha mandato agenti, che la Russia ha mandato agenti per parlare col nostro governo, e poi, alcuni giorni dopo, è accaduto che i vostri giornali hanno pubblicato un documento falso… Falso? Lei dice che è falso? Lo conferma? Assolutamente. Falso. Non è una dichiarazione ufficiale del governo di Saint Lucia, ma è un falso. Il nostro governo ha detto a tutte le famiglie, ai membri del governo, all’intelligence, di non dire nulla al momento, perché il Primo Ministro non sa cosa fare per ora. Dovremo parlare con gli italiani e i libici e i russi. Così dice la moglie del Ministro. Poi parleremo. Siamo via dall’isola da una settimana e la moglie del primo ministro ha paura. Io sto traducendo quel che mi dice, le faccio da interprete. Lei voleva dire qualcosa agli Italiani, perché l’Italia è il cuore della faccenda, pensa. E’ da lì che parte tutto. Non possiamo parlare con altri giornali… Quando abbiamo contattato quelli di Santo Domingo abbiamo ricevuto delle minacce, non so se capisce cosa voglio dire. Lo so che tutto questo le può sembrare strano, potrei essere un pazzo o uno stupido ma non lo sono. La moglie del ministro voleva parlare nel suo programma, ma ora ha appena ricevuto una chiamata da suo marito che le ha detto che la vostra compagnia la Rai, lo ha chiamato… Vi abbiamo chiamato e qualcuno ci ha contattato e lei si è spaventata… Se vuole sviluppare questa notizia, lo faccia, è a sua discrezione. Può dire che la notizia proviene dall’entourage del Ministro degli esteri. E voglio dire un’ultima cosa. Il nostro Primo Ministro non dirà nulla. Ci ha detto che entro un mese sarà tutto finito, niente più libici, russi o italiani. Questo è tutto. Ora mi spiace dobbiamo chiudere, stiamo partendo. Grazie per averci ascoltato. La moglie del ministro le dice Felicidad, che significa Grazie. Grazie, arrivederci…
1 anno e 8 mesi faLa patacca su Tulliani e Fini: vera o falsa?
(0 punti) (0 commenti)Psicoinformazione (di Marco Travaglio): Ieri il Giornale, che è l’inserto umoristico di L i b e ro , parlava in prima pagina, ma solo di sguincio, del presunto scoop sulla presunta lettera del presunto ministro di Saint Lucia al suo presunto premier sulla casetta a Montecarlo (ai Caraibi non si parla d’altro). Titolo: “Tulliani: ‘Io proprietario? Tutto fa l s o ’. Ma da St. Lucia nessuna smentita”. Ecco: è Tulliani che deve dimostrare di non essere il proprietario della società acquirente, e non il Giornale a provare che lo è. E l’assenza di smentite da St. Lucia è la conferma che il proprietario è lui. Meno male che questi sono “g a ra n t i s t i ”, altrimenti scriverebbero che Tulliani è il mostro di Firenze, poi lo sfiderebbero a dimostrare che non lo è, e se il ministro di St. Lucia non smentisse, allora vorrebbe dire che lo è. Pagina 8: “Paradosso Cosentino, l’eterno indagato senza mai un processo. Accusato di concorso esterno, non riesce neppure a farsi ascoltare dai pm”. Se è per questo, non riesce neppure a farsi arrestare, visto che la Camera – a sua insaputa, s’intende – si ostina a impedire ai giudici di eseguire il mandato di cattura e di leggere le sue intercettazioni indirette. Secondo il Giornale, poi, “le inchieste condizionano la carriera politica di Cosentino”. E questo è vero: se emerge ancora qualche prova di camorra, quello rischia seriamente di diventare presidente del Consiglio. Quanto al voto della Camera, il Giornale titola: “L’agguato al governo fallisce. La Russa: ‘Vittoria per l’e s e c u t i vo ’”. Ma che c’entra il voto sulle intercettazioni di un indiziato per camorra con il governo, la vittoria, la sconfitta, l’agguato? Dovrebbe essere un fatto tecnico-giuridico: se c’è f u mu s per secutionis, si dice no; se non c’è, si dice sì. Invece qui nessuno parla di persecuzione, ma la maggioranza dice no lo stesso, con queste decisive motivazioni: le prove sono “fra gili” e le telefonate non dimostrano “la colpevolezza di Cosentino”, ergo i giudici non possono usarle. Ma (a parte il fatto che la Cassazione ha già detto che l’impianto accusatorio è granitico e Cosentino va addirittura arrestato) la Camera non può giudicare se le prove sono valide o meno: altrimenti i tribunali che ci stanno a fare? E la separazione dei poteri? Quisquilie. Eccoci a L i b e ro , che è l’inserto umoristico del Giornale. Prima pagina: “Il presidente è nudo. Fini si dichiara vittima di un complotto. Per dimostrargli che non lo perseguitiamo, non pubblichiamo le sue foto senza ve l i ”. Sotto, una gigantografia di Fini nudo che si cambia il costume in barca, le pudenda coperte da una fogliolina di fico. La mano destra che fa il titolo non sa cosa fa la sinistra che mette la foto. Titolo garantista a pagina 2: “La casa è del cognato. Sbugiardati i sostenitori del complotto. Nessuna smentita”. Il fatto che il cognato smentisca è un dettaglio trascurabile. Altro titolo memorabile a pagina 1: “L’inchiesta sul metrò arriva in Procura. E i finiani tremano”. Dunque, se la Procura indaga sui finiani, vuol dire che c’è del marcio tra i finiani. Ma a pagina 7 il principio si ribalta: “Strane coincidenze. Il pm che indaga sul Pdl per i rifiuti in Abruzzo era quello pizzicato nel fuorionda su Fini”. Ecco, visto che lì gli indagati sono del Pdl, se la Procura indaga vuol dire che c’è del marcio in Procura. Infatti, su reati commessi a Pescara, indaga addirittura il procuratore di Pescara e non, per dire, quello di Vipiteno: “Strana coincidenza”, dev’esserci sotto qualcosa. Non basta: la Procura di Roma investiga sullo Ior che ha sede a Roma e non solo: “Il pm è di Md” (come del resto un quinto dei pm). Resta da capire perché uno di Md non deve indagare sul Vaticano: fosse un pm sciita, buddista, animista, mormone, avventista del settimo giorno, si capirebbe vagamente la polemica. Ma Md, che c’entra Md col Vaticano? L i b e ro chiude in bellezza su Nick ’o Mericano: “No alle intercettazioni. Vittoria di Cosentino: la rivincita contro Saviano”. Un processo per camorra diventa una partita di calcio tra Cosentino e Saviano: 2 a 0 palla al centro. Tiè.
1 anno e 8 mesi faIl ministro Gelmini e la protesta dei precari: crudeltà o pragmatismo?
(0 punti) (0 commenti)TAGLIANO ANCHE UNA DELLE POCHE COSE PER CUI SIAMO POSITIVAMENTE FAMOSI ALL'ESTERO, UNA BUONA PARTE DEL TURISMO CHE ARRIVA IN ITALIA E' ANCHE GRAZIE ALLA LIRICA (E ALLA NOSTRA CULTURA ARTISTICA IN GENERALE), MA A QUESTO GOVERNO DI IGNORANTI (DATO CHE L'IGNORANTE TROVA INUTILE O PERFINO DANNOSO TUTTO CIO' CHE NON CAPISCE) DA FASTIDIO ANCHE LA GIà POCA (MOLTO MISERA IN CONFRONTO ALLA MEDIA EUROPEA) SPESA CHE DESTINAVAMO A QUESTO TIPO DI CULTURA ITALICA… In occasione del Rigoletto a Mantova, in onda su Rai1, il direttore d'orchestra Zubin Mehta attacca sui tagli "Spero che guardi questa produzione: non ha neanche avuto il coraggio di venire a parlare con noi". E' arrabbiato e diventa per sua stessa ammissione "cattivo" il direttore d'orchestra Zubin Mehta quando parla dei tagli statali ai teatri italiani. Lo fa a Mantova, dove sabato e domenica dirigerà il Rigoletto che andrà in onda su Raiuno nei luoghi e nelle ore previsti dal dramma verdiano in cui Placido Domingo debutta nel ruolo baritonale del protagonista. "Spero che il Rigoletto sia d'ispirazione - ha detto - spero che il governo che taglia a tutti i teatri lo guardi". Mehta ha fatto un riferimento al Carlo Felice di Genova, dove i dipendenti sono in cassa integrazione, e ha definito la situazione "una tragedia". Ma ha parlato anche del suo Maggio fiorentino con cui è anche sceso in piazza per protestare contro la riforma voluta dal ministro Sandro Bondi. "E' senza vergogna - ha osservato il direttore - e non ha il coraggio di venire a Firenze a parlare con noi. Anche con i sindacati di tutta Italia è rimasto a parlare dieci minuti e poi è andato via". Anche il mese scorso, ha sottolineato Mehta, al Maggio fiorentino è arrivato un ulteriore tagli di 2 milioni di euro. E' stato annunciato anche che lo Stato non pagherà la tournée del Maggio in Giappone. "anche se avevano detto che avrebbero pagato i viaggi per le iniziative in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia". "Firenze - ha ricordato - è dove è nata l'opera e si taglia dove non ci sono grandi industrie come a Torino e Milano. Noi abbiamo Gucci e Ferragamo". Quindi "brava la Rai - ha aggiunto - che non ha cancellato questa produzione all'ultimo momento e non ha tagliato nulla".
1 anno e 8 mesi faIl ministro Gelmini e la protesta dei precari: crudeltà o pragmatismo?
(0 punti) (0 commenti)Certo che se poi la distruzione riesce ad andare a conclusione Barbara Berlusconi potrà realmente vantarsi della sua laurea (con la "l" minuscola) perchè sarà tra le poche a poterlo fare dato che solo chi avrà tanti soldi potrà laurearsi (in barba al merito tanto sbandierato dalla PDL…) magari pure il Trota (basterà pagare) …
1 anno e 8 mesi faIl ministro Gelmini e la protesta dei precari: crudeltà o pragmatismo?
(1 punto) (0 commenti)Questo governo vuole ristrutturare l'istruzione pubblica tagliando solo i costi "vivi", solo che i soldi che lo stato spende per l'istruzione pubblica in Italia già erano in percentuale i più bassi in Europa, soldi spesso spesi male ma non erano certo troppi… Praticamente come un architetto trasformasse una villa fatiscente che ospita e serve a 4 famiglie in un bilocale "economico" di 50 metri quadrati pretendendo di convincerci che la vita delle 4 famiglie migliorerà…
1 anno e 8 mesi faIl ministro Gelmini e la protesta dei precari: crudeltà o pragmatismo?
(1 punto) (0 commenti)Caro LL: Detto in Spiccioli sei il solito altezzoso Berluscones che si arrampica sugli specchi pur di difendere la distruzione della scuola pubblica da parte di questo Governo di Servi Del nano ignoranti ed incapaci. La Gelmini è una delle più "degne" rappresentanti di questo Governo composto da Altezzosi Ignoranti Incapaci, una chiara e limpida rappresentazione di come in Italia il Merito non conti niente
1 anno e 8 mesi faLe pagelle del venerdì
(0 punti) (0 commenti)Brambilla VS Fini, solo una storia di fascisti: Va bene che viviamo in tempi confusi, che c’è la crisi delle ideologie e che siamo un popolo che ha sempre avuto poco il senso della memoria e anche quello della precisione delle parole, però… Tempo fa, per esempio, ricordo di aver sentito Marco Pannella a Radio Radicale parlare di Giuseppe Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, citarli come membri dell’associazione “Nessuno tocchi Caino”, iscritti al Partito Radicale, e quindi “un compagno e una compagna”… hei, no, un momento. Estrema destra, N.A.R…. un compagno e una compagna? Mi sa che se l’hanno sentito hanno fatto anche loro un salto sulla sedia. Ecco, adesso invece abbiamo questa storia del pulmann per Mirabello. L’accusa che Farefuturo e il Secolo d’Italia muovono a parte del P.d.L. e al sottosegretario Michela Brambilla di raccogliere gente - anche fra gli ex di Alleanza Nazionale- per andare a disturbare il comizio di Fini alla serata conclusiva della Festa Tricolore: una cosa, dicono, da comunisti. Ecco, qui sta il punto che non capisco. Cioè, ex fascisti – uso questo temine senza nessun giudizio di valore e neppure politico, ma solo in senso storico - accusati da ex fascisti di usare metodi comunisti per reclutare una “squadraccia” contro un ex fascista considerato da loro un comunista. Sono confuso. Si dice che certe definizioni ormai abbiano perso di significati, e va bene, ma non potremmo tenerci ognuno i nostri e sempre senza giudizi ma solo con obbiettività storica definire questa storia di Mirabello - questa storia di squadracce, comizi da impedire e spedizioni- una storia di fascisti?
1 anno e 8 mesi faLe pagelle del lunedì
(0 punti) (0 commenti)5- PRATICAMENTE IL NANO HA INVITATO IN POMPA MAGNA IL "SUO ALTER EGO", OSSIA QUELLO CHE VORREBBE ESSERE LUI IN ITALIA SE AVESSE LE MANI LIBERE INVECE CHE "QUASI LEGATE" DALLA COSTITUZIONE [DI UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA (ALMENO FINO AD ORA)]
1 anno e 9 mesi faVedi tutti i commenti di natUtan.
Le ultime segnalazioni di natUtan:
Vedi tutte le segnalazioni natUtan.






Caso Fini- Tulliani. Perché è così importante occuparcene?
(1 punto) (0 commenti)19- Vero: Fini deve chiarire da un punto di vista etico morale (una delle basi per giudicare un "politico" che è demandato a rappresentarci), però per importanza comincerei con quelli (al governo e in parlamento) che devono chiarire da un punto di vista giuridico-delinquenziale che è una base di giudizio "sociale" per tutti…
1 anno e 8 mesi fa