Logo Blogo

2781

Arriva la befana! Ecco gli incentivi (beffa) del governo

(0 punti) (0 commenti)

La solita "sola tremontiana" spacciata per audace "aiuto" economico alle famiglie: Vedi Social Card …

2 anni e 2 mesi fa
2782

Elezioni regionali 2010: il flop di Berlusconi a Napoli non è di buon auspicio per Caldoro

(0 punti) (0 commenti)

12- Chiede (non prega) di levare il cartello perchè non è uno del tipo "Silvio sei tutti noi" di cui mai avrebbe chiesto la rimozione da egocentrista megalomane quale è, ma solo perchè indica un problema scomodo…

2 anni e 2 mesi fa
2783

Elezioni regionali 2010: il flop di Berlusconi a Napoli non è di buon auspicio per Caldoro

(0 punti) (0 commenti)

Mentre parla dal palco del padiglione 6 della Mostra d’Oltremare, a Napoli, Berlusconi quel colore non lo vuole vedere. È qui per sostenere la candidatura di Stefano Caldoro a presidente della regione, non per risolvere problemi. Alcuni cittadini alzano un cartello, chiedono che li aiuti nella loro battaglia contro l’abbattimento delle case abusive nelle provincia. Lui urla: “Lo tirate giù sto cartello o no? Ho capito, basta!”. Non lo dà a vedere, ma è parecchio nervoso. «È una manifestazione organizzata in 48 ore, è difficile immaginare un'adesione così massiccia», ha cercato di giustificarsi il coordinatore del Pdl campano, Nicola Cosentino. Aspettava diecimila persone. Ne sono arrivate tremila, a dire tanto. Il maxischermo allestito all’esterno, non lo guarda nessuno. Dentro, il padiglione è vuoto almeno per una metà.

2 anni e 2 mesi fa
2784

Elezioni regionali 2010: il flop di Berlusconi a Napoli non è di buon auspicio per Caldoro

(0 punti) (0 commenti)

12-13 Cosentino stesso, organizzatore del tutto si scusava per la presenza di meno persone del previsto, molte meno della metà auspicata, che poi ci si aspetti commenti obbiettivi (negativi) sul "giornale" del festeggiato è chiedere troppo

2 anni e 2 mesi fa
2785

Elezioni regionali 2010: il flop di Berlusconi a Napoli non è di buon auspicio per Caldoro

(0 punti) (0 commenti)

8- Con Cosentino che tira le fila di tutto l'apparato, almeno passiamo direttamente dall'infiltrazione al governo Camorrista? Leggi l'articolo linkato… http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/18/news/rifiuti_intervista_saviano-2729311/

2 anni e 2 mesi fa
2786

Ferruccio Fazio: “Obbligatorio il ricovero per chi decidesse di assumere la pillola abortiva Ru486”

(3 punti) (0 commenti)

Stò governucolo parla tanto di libertà personali inerenti la sfera privata, ma poi vuol farsi i kazzi personali degli italiani vietandogli o rendendo difficili molte cose che nel resto d'Europa sono facilmente accessibili senza ridicoli vincoli e precetti.

2 anni e 2 mesi fa
2787

Rai per una notte: il 25 marzo a Bologna cambia l'informazione

(1 punto) (0 commenti)

10- Pigliati na scaramella al polonio sent'ammè…

2 anni e 2 mesi fa
2788

Rai per una notte: il 25 marzo a Bologna cambia l'informazione

(2 punti) (0 commenti)

Non vi va bene nemmeno che Santoro faccia un programma totalmente autofinanziato sul web e tv minori destinato solo a chi lo vuol vedere? Questa altro che censura, diventa persecuzione personale ideologica.

2 anni e 2 mesi fa
2789

Rai per una notte: il 25 marzo a Bologna cambia l'informazione

(1 punto) (0 commenti)

10- Il TG1 Parlavano Bene di Prodi? Ma quando mai…intervistavano sempre gente che ne parlava male, per non parlare della Mediaset, ne parlavano male pure a Forum

2 anni e 2 mesi fa
2790

Ore 12 - E adesso Berlusconi (di flop in flop) teme il "dardo" di Montezemolo

(1 punto) (0 commenti)

4- Lavoratrici tipo la Noemi?

2 anni e 2 mesi fa
2791

Al Pdl il voto della 'Ndrangheta? La prima pagina del Fatto quotidiano

(2 punti) (0 commenti)

6- In parecchi date le vendite. E ricordiamoci che non becca un euro di fondi pubblici, come invece prendono i "giornali" (che vendono meno) di proprietà del nano e famiglia, quelli si che fanno ridere peccato che mentre scrivono con una mano ci infilano l'altra in tasca nostra

2 anni e 2 mesi fa
2792

Al Pdl il voto della 'Ndrangheta? La prima pagina del Fatto quotidiano

(0 punti) (0 commenti)

AUTO-EUTANASSIA POLITICA: Prosegue senza sosta l’autodistruzione di Pdl e Pd. Il Banana si suicida parlando ogni giorno dell’inchiesta di Trani, mentre gli converrebbe parlar d’altro. Il Pd si suicida parlando d’altro mentre gli converrebbe parlare ogni giorno dell’inchiesta di Trani. Non, naturalmente, degli eventuali reati. Ma dei fatti. Delle parole incise nelle intercettazioni del Banana e dei suoi ascari di TeleZimbabwe, che sono la summa del berlusconismo, la ragione sociale di sedici anni di regime. Molti italiani, anche di destra, sono furibondi per il mese di black-out imposto all’informazione tv, ormai appaltata agli Scodinzolini. I nastri di Trani contengono le impronte digitali del mandante. E il Pd che fa? Ritira i suoi rappresentanti dal Cda Rai? Abbandona la cosiddetta Vigilanza? Chiede udienza a Napolitano per rammentargli che le cosiddette Authority operano sotto l’egida del Quirinale e per chiedergli una parola, possibilmente chiara (non il solito oracolo da Sibilla cumana, “ibis… redibis… non… morieris… in bello…” che ciascuno può rigirarsi come gli pare), sul tema? Fa saltare questo sistema marcio dove gli arbitri che espellono i giornalisti sembrano lo spogliatoio del Milan o l’harem di Gianpi Tarantini? Spiega agli italiani che, se in tv non si parla mai di disoccupati, di crisi finanziaria, di drammi sociali, di piccoli imprenditori suicidi, di conti pubblici allo sfascio, è perché l’agenda unica della politica è la fotocopia della scaletta unica della tv dettata dal padrone unico d’Italia? Macché. Bersani fa battute sul telefono e il telecomando, poi invita a parlare dei “problemi reali del Paese”, come se non fosse proprio TeleZimbabwe a impedire che se ne parli. D’Alema teme che l’inchiesta aiuti il Banana a “fomentare il voto contro la sinistra” ancor più di quanto non lo fomentino lui e i suoi boys (tipo Frisullo, l’ala sinistra del team Tarantini). Beppe Fioroni, altro genio della cosiddetta opposizione, ritiene che “questi magistrati vogliono proprio far vincere Berlusconi e noi ci mettiamo del nostro difendendo Santoro dodici volte al giorno”. Dunque, se il fico Fioroni ha ragione, i giudici di Bari che ieri hanno arrestato Frisullo l’han fatto per far vincere le elezioni al Pd (quanto alla difesa di Santoro: mai pervenuta). Per questi analfabeti della democrazia liberale, il rispetto delle regole e la difesa dell’indipendenza della magistratura e dell’informazione non sono valori in sé, da difendere sempre e comunque, ma delle carte da giocare al tavolo del croupier per far vincere le elezioni a questo o quello. Paola Concia è sdegnata: “Non se ne può più di questa roba perché l’unico che se ne avvantaggia è il presidente del Consiglio”: la “roba” non sono ovviamente le illegalità del premier, ma le indagini che le hanno scoperte. Persino Rosy Bindi annuncia: “Non mi appassiono a questa vicenda giudiziaria”. E Nick Latorre predica “tanta cautela” (lui, così cauto quando telefonava a Ricucci e Consorte). Poi ci sono i vedovi inconsolabili di Gianni Letta (non di Enrico, di Gianni), molto più popolare nel Pd che nel Pdl. Il Riformatorio lacrima copiosamente al capezzale dell’Uomo Inciucio, che Il Fatto e Repubblica osano citare fra i protagonisti delle intercettazioni di Trani raccontando nientemeno che la verità. L’ex socialista Francesco Tempestini, appena imbarcato dai bersaniani, tuona sul Foglio non contro le parole del Banana, ma contro “l’inchiesta pugliese che appartiene alla patologia della magistratura”; e guai ad “attaccare una figura della mediazione come quella di Gianni Letta”. La Concia concorda: “Attaccare Letta vuol dire cercare un clima da guerra civile”. Ecco: mentre nel Pdl si aprono crepe spaventose fra il Banana e il resto del suo mondo, con Fini sempre più defilato, Tremonti sempre più taciturno, la Lega sempre più arroccata nelle sue valli in vista del sorpasso nel nord-est, i migliori cervelli del Pd si stringono come un sol uomo attorno al Banana. Lo sanno bene che, se sparisce lui, scompaiono anche loro. (di Marco Travaglio)

2 anni e 2 mesi fa
2793

Ore 12 - E adesso Berlusconi (di flop in flop) teme il "dardo" di Montezemolo

(1 punto) (0 commenti)

1- sarà che non manca mai la materia prima, come sparare ad un pesce in barile

2 anni e 2 mesi fa
2794

Ore 12 - E adesso Berlusconi (di flop in flop) teme il "dardo" di Montezemolo

(2 punti) (0 commenti)

ROSSO FLOP È come un toro. Si imbufalisce quando vede rosso. Mentre parla dal palco del padiglione 6 della Mostra d’Oltremare, a Napoli, Berlusconi quel colore non lo vuole vedere. È qui per sostenere la candidatura di Stefano Caldoro a presidente della regione, non per risolvere problemi. Alcuni cittadini alzano un cartello, chiedono che li aiuti nella loro battaglia contro l’abbattimento delle case abusive nelle provincia. Lui urla: “Lo tirate giù sto cartello o no? Ho capito, basta!”. Non lo dà a vedere, ma è parecchio nervoso. «È una manifestazione organizzata in 48 ore, è difficile immaginare un'adesione così massiccia», ha cercato di giustificarsi il coordinatore del Pdl campano, Nicola Cosentino. Aspettava diecimila persone. Ne sono arrivate tremila, a dire tanto. Il maxischermo allestito all’esterno, non lo guarda nessuno. Dentro, il padiglione è vuoto almeno per una metà. Ci sono gli “studenti per le libertà”, le “M a ra ’s A n ge l s ”, fan club del ministro Carfagna.

2 anni e 2 mesi fa
2795

Al Pdl il voto della 'Ndrangheta? La prima pagina del Fatto quotidiano

(0 punti) (0 commenti)

1- E' tornato ad imperversare i post il MENO-MATO mentale?

2 anni e 2 mesi fa
2796

Al Pdl il voto della 'Ndrangheta? La prima pagina del Fatto quotidiano

(3 punti) (0 commenti)

2- Fatti caro mio, altro che balle, in quelle è esperto il nano ne sforna in quantità industriale…

2 anni e 2 mesi fa
2797

Le pagelle del venerdì

(-6 punti) (0 commenti)

È come un toro. Si imbufalisce quando vede rosso. Mentre parla dal palco del padiglione 6 della Mostra d’Oltremare, a Napoli, Berlusconi quel colore non lo vuole vedere. È qui per sostenere la candidatura di Stefano Caldoro a presidente della regione, non per risolvere problemi. Alcuni cittadini alzano un cartello, chiedono che li aiuti nella loro battaglia contro l’abbattimento delle case abusive nelle provincia. Lui urla: “Lo tirate giù sto cartello o no? Ho capito, basta!”. Non lo dà a vedere, ma è parecchio nervoso. «È una manifestazione organizzata in 48 ore, è difficile immaginare un'adesione così massiccia», ha cercato di giustificarsi il coordinatore del Pdl campano, Nicola Cosentino. Aspettava diecimila persone. Ne sono arrivate tremila, a dire tanto. Il maxischermo allestito all’esterno, non lo guarda nessuno. Dentro, il padiglione è vuoto almeno per una metà. Ci sono gli “studenti per le libertà”, le “M a ra ’s A n ge l s ”, fan club del ministro Carfagna.

2 anni e 2 mesi fa
2798

Le pagelle del venerdì

(0 punti) (0 commenti)

OPS… SCUSATE LA "S" DI TROPPO

2 anni e 2 mesi fa
2799

Le pagelle del venerdì

(-6 punti) (0 commenti)

AUTO-EUTANASSIA POLITICA: Prosegue senza sosta l’autodistruzione di Pdl e Pd. Il Banana si suicida parlando ogni giorno dell’inchiesta di Trani, mentre gli converrebbe parlar d’altro. Il Pd si suicida parlando d’altro mentre gli converrebbe parlare ogni giorno dell’inchiesta di Trani. Non, naturalmente, degli eventuali reati. Ma dei fatti. Delle parole incise nelle intercettazioni del Banana e dei suoi ascari di TeleZimbabwe, che sono la summa del berlusconismo, la ragione sociale di sedici anni di regime. Molti italiani, anche di destra, sono furibondi per il mese di black-out imposto all’informazione tv, ormai appaltata agli Scodinzolini. I nastri di Trani contengono le impronte digitali del mandante. E il Pd che fa? Ritira i suoi rappresentanti dal Cda Rai? Abbandona la cosiddetta Vigilanza? Chiede udienza a Napolitano per rammentargli che le cosiddette Authority operano sotto l’egida del Quirinale e per chiedergli una parola, possibilmente chiara (non il solito oracolo da Sibilla cumana, “ibis… redibis… non… morieris… in bello…” che ciascuno può rigirarsi come gli pare), sul tema? Fa saltare questo sistema marcio dove gli arbitri che espellono i giornalisti sembrano lo spogliatoio del Milan o l’harem di Gianpi Tarantini? Spiega agli italiani che, se in tv non si parla mai di disoccupati, di crisi finanziaria, di drammi sociali, di piccoli imprenditori suicidi, di conti pubblici allo sfascio, è perché l’agenda unica della politica è la fotocopia della scaletta unica della tv dettata dal padrone unico d’Italia? Macché. Bersani fa battute sul telefono e il telecomando, poi invita a parlare dei “problemi reali del Paese”, come se non fosse proprio TeleZimbabwe a impedire che se ne parli. D’Alema teme che l’inchiesta aiuti il Banana a “fomentare il voto contro la sinistra” ancor più di quanto non lo fomentino lui e i suoi boys (tipo Frisullo, l’ala sinistra del team Tarantini). Beppe Fioroni, altro genio della cosiddetta opposizione, ritiene che “questi magistrati vogliono proprio far vincere Berlusconi e noi ci mettiamo del nostro difendendo Santoro dodici volte al giorno”. Dunque, se il fico Fioroni ha ragione, i giudici di Bari che ieri hanno arrestato Frisullo l’han fatto per far vincere le elezioni al Pd (quanto alla difesa di Santoro: mai pervenuta). Per questi analfabeti della democrazia liberale, il rispetto delle regole e la difesa dell’indipendenza della magistratura e dell’informazione non sono valori in sé, da difendere sempre e comunque, ma delle carte da giocare al tavolo del croupier per far vincere le elezioni a questo o quello. Paola Concia è sdegnata: “Non se ne può più di questa roba perché l’unico che se ne avvantaggia è il presidente del Consiglio”: la “roba” non sono ovviamente le illegalità del premier, ma le indagini che le hanno scoperte. Persino Rosy Bindi annuncia: “Non mi appassiono a questa vicenda giudiziaria”. E Nick Latorre predica “tanta cautela” (lui, così cauto quando telefonava a Ricucci e Consorte). Poi ci sono i vedovi inconsolabili di Gianni Letta (non di Enrico, di Gianni), molto più popolare nel Pd che nel Pdl. Il Riformatorio lacrima copiosamente al capezzale dell’Uomo Inciucio, che Il Fatto e Repubblica osano citare fra i protagonisti delle intercettazioni di Trani raccontando nientemeno che la verità. L’ex socialista Francesco Tempestini, appena imbarcato dai bersaniani, tuona sul Foglio non contro le parole del Banana, ma contro “l’inchiesta pugliese che appartiene alla patologia della magistratura”; e guai ad “attaccare una figura della mediazione come quella di Gianni Letta”. La Concia concorda: “Attaccare Letta vuol dire cercare un clima da guerra civile”. Ecco: mentre nel Pdl si aprono crepe spaventose fra il Banana e il resto del suo mondo, con Fini sempre più defilato, Tremonti sempre più taciturno, la Lega sempre più arroccata nelle sue valli in vista del sorpasso nel nord-est, i migliori cervelli del Pd si stringono come un sol uomo attorno al Banana. Lo sanno bene che, se sparisce lui, scompaiono anche loro. (di Marco Travaglio)

2 anni e 2 mesi fa
2800

Le pagelle del venerdì

(-6 punti) (0 commenti)

Differenze: Il pd pugliese Frisullo già dimesso da Vendola è stato arrestato, il pdl campano Cosentino di cui è stato chiesto l'arresto per associazione mafiosa ma "difeso impedendo l'arresto" dal berlusca e lasciato nella sua "carica governativa" sta organizzando la campagna elettorale regionale..

2 anni e 2 mesi fa