Se tu fossi una banca... Lo spot della Lista Comunista per le elezioni europee
(0 punti) (0 commenti)I tedeschi dell'est non erano così privi di cultura, sicuramente rispetto a noi italiani erano molto meno ignoranti!
3 anni faSe tu fossi una banca... Lo spot della Lista Comunista per le elezioni europee
(0 punti) (0 commenti)Stef, quindi tu sei per un comunismo "dei ricchi"?
3 anni faSe tu fossi una banca... Lo spot della Lista Comunista per le elezioni europee
(0 punti) (0 commenti)"Il comunismo è un ideale che per essere realizzato richiede molto tempo e anche il superamento dei vari stadi." Il fatto è che il primo stadio, quello della "dittatura del proletariato", non è stato mai superato in nessun paese sedicente comunista (ammesso che ci si sia davvero arrivati; per me ciò che si può raggiungere e in cui ci si infanga è un'oligarchia, una "dittatura dei funzionari di partito"). La forza della democrazia e della socialdemocrazia è che non scommette sulla volontà di "redenzione" dell'uomo. L'uomo è egoista, ma questo egoismo può essere sfruttato per costruire una società migliore, in cui le differenze tra le varie classi sociali tendono nel lungo termine (lungo ma più breve rispetto a ciò che accade e che accadde nei paesi socialisti) ad appianarsi. Lo stesso egoismo (qualcuno lo ha chiamato "benegoismo) è sfruttato spontaneamente nell'evoluzione delle specie, e nell'uomo ha portato, ad esempio, alla costruzione della società, in cui la collaborazione tra individui porta vantaggi al singolo.
3 anni faSe tu fossi una banca... Lo spot della Lista Comunista per le elezioni europee
(0 punti) (0 commenti)Albert, come sarebbe il fascismo corretto? Non è che assomiglierebbe tanto al socialismo corretto?
3 anni faSe tu fossi una banca... Lo spot della Lista Comunista per le elezioni europee
(0 punti) (0 commenti)Ma questa cosa è comica! Dopo che la voce fa quello strafalcione (se eri… ti avevano?!) la tipa si mette a piangere di brutto!
3 anni faAd Annozero il processo Mills e i problemi di Berlusconi. Ospiti Franceschini, Bonino, Lupi e Storace
(4 punti) (0 commenti)# 7 "in un Paese normale Santone & Co sarebbero già fuori dalle pa.lle" Dipende cosa intendi per "Paese normale". In un paese democratico (normale) lavorerebbero in una TV privata che, se gli ascolti gli dessero ragione, gli chiederebbe ogni settimana di sparare nel mucchio ad alzo zero. "Alzo zero" sarebbe pure un buon titolo. Se poi, per "Paese normale", intendi la Russia, allora hai ragione.
3 anni faProcesso Mills. La difesa di Berlusconi nell'intervista a Bruno Vespa
(0 punti) (0 commenti)# 51: e perché l'elezione diretta eviterebbe tutto questo? Non credi che i magistrati pronuncerebbero sentenze sulla base dei sondaggi? "sì, se si evita che un giudice politicamente inquadrato e in pieno conflitto d’interessi infanghi il suo ruolo istituzionale portando aventi le cause della sua parte politica" Non pensi che con l'elezione diretta i magistrati assumerebbero un ruolo politico molto più lampante rispetto ad oggi? Che i conflitti d'interessi si moltiplicherebbero? Io non sono pregiudizialmente contro l'elezione diretta dei giudici, però mi chiedo che utilità avrebbe. Su che base i cittadini potrebbero eleggere il giudice più capace? In effetti questo discorso parte da un pessimismo di base sulla cittadinanza italiana. Forse attraverso elezioni di questo tipo potremmo far crescere il nostro senso dello Stato. Direi che comunque in zone fortemente controllate dalle mafie sarebbe meglio evitare esperimenti di questo tipo. Prima lo Stato si riappropri del territorio, poi si possono fare tutti gli esperimenti di democrazia diretta possibili.
3 anni faProcesso Mills. La difesa di Berlusconi nell'intervista a Bruno Vespa
(0 punti) (0 commenti)nel mio # 38 strenue=strenuo
3 anni faProcesso Mills. La difesa di Berlusconi nell'intervista a Bruno Vespa
(0 punti) (0 commenti)simosardo Come tu puoi fare dietrologia sulla troiett@ noemi, io posso farne sui complotti rossi… O la facciamo tutti oppure non la fa nessuno WW: qui caschi male! Ti sfido a trovare un mio post in cui parlo di Noemi e affini! Inoltre sono uno strenue avversario delle teorie del complotto di qualunque colore.
3 anni faProcesso Mills. La difesa di Berlusconi nell'intervista a Bruno Vespa
(0 punti) (0 commenti)# 30 Gli argomenti di CondorPasa sull'elezione diretta dei magistrati in zone controllate dalla mafia credo siano inoppugnabili. Verrebbero eletti soltanto giudici non "pericolosi", e mafia-camorra-'ndrangheta sanno benissimo come convincere i propri concittadini. Non mi sembra un argomento ideologico, anzi è molto molto pratico.
3 anni faProcesso Mills. La difesa di Berlusconi nell'intervista a Bruno Vespa
(0 punti) (0 commenti)WW: i documenti originali, concorderai, non vengono dati in mano a noi miseri cittadini. Cmq credo proprio che siano agli atti. Poi se credi che inglesi e italiani confezionino prove false per i processi, come durante lo stalinismo in URSS, beh, ognuno crede quello che vuole…
3 anni faProcesso Mills. La difesa di Berlusconi nell'intervista a Bruno Vespa
(0 punti) (0 commenti)"Peccato che l’Attanasio in questione, alla data del bonifico, ERA IN GALERA A SALERNO." Questa non la sapevo…che ridere!
3 anni faProcesso Mills. La difesa di Berlusconi nell'intervista a Bruno Vespa
(0 punti) (0 commenti)# 12: i 600.000 dollari sono stati contestati a Mills dal fisco inglese, così lui ha confessato di averli ricevuti come "donazione" su indicazione di Berlusconi. Mills era un mago nel far sparire soldi e farli riapparire nelle società off-shore (e guardacaso si occupava anche dei soldi di "casa" Berlusconi), come si legge anche nell'ansa che ho riportato. Ora, qualcuno vuol far sembrare che Mills si autoaccusi dichiarando il falso. Questo è ridicolo! Se dichiaro il falso è per assolvermi, non per masochismo!
3 anni faProcesso Mills. La difesa di Berlusconi nell'intervista a Bruno Vespa
(0 punti) (0 commenti)# 10: questo non lo so, però non è vero che le dichiarazioni di Mills sono sempre stati ostili verso Fininvest; come si vede, tentava (invano, a quanto pare) di coprire la posizione di quest'azienda. Mi sembra che Berlusconi abbia scelto un argomento poco convencente per difendersi.
3 anni faProcesso Mills. La difesa di Berlusconi nell'intervista a Bruno Vespa
(2 punti) (0 commenti)"Le testimonianze di Mills sono sempre state ostili alla Fininvest, mai favorevoli" Ostili? Vediamo: Nel processo per la corruzione nella Guardia di Finanza: - Mills avrebbe «omesso di dichiarare, pur specificatamente interrogato, che la proprietà delle società off-shore del Fininvest B Group faceva capo direttamente e personalmente a Silvio Berlusconi»; - di aver «omesso di riferire la circostanza del colloquio telefonico con Silvio Berlusconi nella notte di giovedì 23 novembre 1995, avente quale argomento la società All Iberian e il finanziamento illegale di 10 miliardi di lire erogato da Berlusconi tramite All Iberian a Bettino Craxi». - di aver «dichiarato circostanze false in ordine al compenso di circa un milione e mezzo di sterline ricevuto una tantum nel 1996 a seguito di accordi con Silvio Berlusconi - compenso qualificato come «dividend» e tenuto bloccato fino al 2000 in un deposito bancario…». Nel Processo All Iberian si contesta a Mills: - di aver evitato di rispondere «alle domande sulla proprietà delle società offshore», sostenendo che «la proprietà è rimasta un po' vaga, come dicevo prima, perché nessuno ha detto: io sono il proprietario di queste società… il cliente era il gruppo Finivest». Mills è anche accusato di «non aver riferito che beneficial owners delle società Century One e Universal One, in forza di accordi di trust stipulati dallo stesso Mills, erano Marina e Piersilvio Berlusconi; - di aver »omesso di riferire quanto a sua conoscenza in ordine al legame diretto esistente tra Paolo Del Bue, della fiduciaria Amer, e la famiglia Berlusconi«. Secondo l'accusa, per rilasciare queste dichiarazioni false o reticenti, Mills avrebbe ricevuto 600mila dollari da Carlo Bernasconi, ex manager Fininvest (deceduto) «su disposizione di Silvio Berlusconi». Ansa 19 maggio 2009
3 anni faGossip ad uso politico: Franceschini contro Berlusconi su Chi
(0 punti) (0 commenti)# 51 guarda che ho afferrato benissimo! Anche gli illuministi erano deisti, e il deismo altro non era che una forma di ateismo mascherata. La polemica tra evoluzionisti e creazionisti è successiva.
3 anni faGossip ad uso politico: Franceschini contro Berlusconi su Chi
(0 punti) (0 commenti)#20 "si però nella Costituzione americana non è forse scritto: “all men were created equal”?" Mi pare che un concetto molto simile fosse espresso anche dagli illuministi francesi. Non è una così scandalosa concessione al Cristianesimo accettare questo semplice concetto, che sta alla base dell'idea di democrazia. Per quanto riguarda i riferimenti a Dio, ho detto che dopo l'11 settembre le argomentazioni religiose hanno assunto un peso politico importante negli USA, i cui cittadini tuttavia, vista la vittoria di Obama, si sono in qualche modo pentiti di essersi lasciati troppo guidare dalle emozioni.
3 anni faGossip ad uso politico: Franceschini contro Berlusconi su Chi
(1 punto) (0 commenti)#18 "I dieci emendamenti noti come Carta dei Diritti, sono ancora nella forma in cui vennero adottati oltre due secoli fa. Il primo garantisce la libertà di culto, parola e stampa, il diritto di riunirsi pacificamente e il diritto di appellarsi al governo per correggere i torti. Esso inoltre proibisce al Congresso di "fare alcuna legge per il riconoscimento di qualsiasi religione" — rendendo questo emendamento un campo di battaglia delle guerre culturali della fine del XX secolo." Fonte: wikipedia. Direi inoltre che l'ebraismo e ben diffuso e i suoi rappresentanti hanno un forte peso politico. L'ebraismo non mi pare faccia parte del cristianesimo.
3 anni faGossip ad uso politico: Franceschini contro Berlusconi su Chi
(0 punti) (0 commenti)#14 "Ateismo di stato" = "imposizione dell'assenza di una fede religiosa" (più semplicemente, divieto di professare qualsiasi religione). Mi pare che stiamo dicendo la stessa cosa. Ovviamente mi riferivo ai paesi comunisti, il fondamentalismo islamico ha il problema opposto. Senza contare che la fede in Mao o nel baffone (o nel baffetto o nel mascellone) sono del tutto assimilabili a delle "religioni di Stato". Sulla tua seconda affermazione: "allo stato attuale dei fatti, la politica non ha ancora capito di essere altro rispetto alla religione." il problema secondo me è che i nostri politici usano gli argomenti etici-religiosi per scopi elettoralistici (non certo perché sono delle "anime candide") sopravvalutando un po' il peso della religiosità nella società civile odierna. D'altro canto, in un paese certamente laico (USA) il peso delle argomentazioni religiose o pseudo tali sembra essere cresciuto vertiginosamente dal 2001 in poi…
3 anni fa






Se tu fossi una banca... Lo spot della Lista Comunista per le elezioni europee
(0 punti) (0 commenti)Ma scusa, a cosa serve combattere la povertà dove c'è già ricchezza? Il comunismo tendeva (idealmente) al riscatto di tutti gli uomini, pensando ovviamente ai poveri, visto che i ricchi erano il nemico. Forse intendi che il comunismo avrebbe avuto bisogno dell'industria di una grande democrazia occidentale, ma questa è la conseguenza del fatto che non riuscì mai fare vera concorrenza al sistema capitalistico post-bellico. Non c'è mai stata storia, al di là della propaganda di partito. La Germania è l'esempio più lampante di due paesi affiancati e culturalmente affini di cui uno non ha tenuto minimamente il passo dell'altro in termini di evoluzione sociale ed economica. Il comunismo ha fallito, chi sfrutta quel simbolo è solo per ottenere voti e privilegi, non ha nessuna speranza di mettere in atto il progetto che quel simbolo presuppone.
3 anni fa