C'è una rivolta nell'Italia dei Valori: la fronda chiede più trasparenza
(1 punto) (0 commenti)Eheh, ho riconosciuto lo stile prima ancora di leggere il nome dell'autore. Può scrivere ciò che vuole, non sta certo a noi altri grillin-dipietrist-cattocomunis-dalemian-rutellian-casinian-sabotator-grandputt-frocdimer (e altri epiteti gasparriani) zittirlo (ci pensano i fatti, ma vabé), ma temo che la sua discesa in campo non farà altro che accentuare la parabola discendente della qualità di Polisblog (che già ora leggo solo per alessandro m., ulisse spinnato vega e qualche altro indipendente - meno (stra)Falcioni, ovviamente, che attendo ancora qui http://www.polisblog.it/post/5817/ore-12-berlusconi-vuole-la-grande-riforma-ma-non-fa-quelle-promesse-oggi-tocca-alle-province ). In ogni caso, buon lavoro anche se difficilmente ti leggerò.
2 anni e 6 mesi faCaso Marrazzo e caso Berlusconi. Affinità e divergenze tra i due presidenti, dal conseguimento della maggiore età
(2 punti) (0 commenti)Se non fosse che ancora una volta cerchi di far passare il messaggio "Così fan tutti" sarei quasi d'accordo con te. Il problema, ancora una volta, non è avere dirigenti che vanno a mignotte, trans (anche minorenni, va) o che si fanno di cocaina, bensì che quei dirigenti non siano trasparenti. Dal mio punto di vista, ciò che fai nella vita privata è sostanzialmente irrilevante, io ti chiedo solo di essere un buon amministratore (ma se sei un bugiardo non lo sei). Marrazzo ha dato versioni contraddittorie della storia, in parte pure smentite dai fatti, come pure ha fatto Berlusconi. La differenza, qui, è che Marrazzo si è autosospeso (e non si è dimesso solo per andare al voto a marzo, come previsto - per questo credo che le dimissioni arriveranno fra qualche mese). Berlusconi è ancora lì come se nulla fosse Il tuo tentativo di attaccare la Repubblica è poi semplicemente patetico: il caso Noemi è esploso a fine aprile, mentre le domande sono state poste a metà maggio. Il transgate è praticamente di ieri e Marrazzo non si è trincerato nel no comment e si è autosospeso praticamente subito. La tua ricerca delle dieci domande a Marrazzo e le conseguenti lamentele per dimostrare la faziosità di la Repubblica è, come detto, patetico: mi risulta che la Repubblica non stia nascondendo la vicenda (è in prima pagina sul cartaceo e lead sulla versione online in questo momento) e che addirittura stia pubblicando articoli molto duri (ad esempio http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-spiato/video-bonini/video-bonini.html ). Landoni, prima o poi ce la farai a vergognarti?
2 anni e 7 mesi faLodo Mondadori: chiesta la sospensione. La Fininvest rischia il fallimento
(5 punti) (0 commenti)Landoni, torno a ribadire che se ti pagano, sei uno spreco colossale e una vergogna. La Fininvest, se davvero sarà costretta a pagare (cosa di cui dubito), non fallirà, si limiterà a vendere una parte del suo impero (chissà, magari Rete 4…). Sempre che, chiaro, Berlusconi non si metta a ca**re in bocca alla giustizia con qualche nuova legge ad personam che tu presto difenderai. Indecoroso. Impara a rispettare la Giustizia.
2 anni e 7 mesi faOre 12 - Berlusconi vuole la "Grande riforma" ma non fa quelle promesse. Oggi tocca alle Province
(0 punti) (0 commenti)A otto ore dalla prima segnalazione, (stra)Falcioni non pervenuto. Complimenti, Polisblog, sempre più in alto, mi raccomando.
2 anni e 7 mesi faOre 12 - Berlusconi vuole la "Grande riforma" ma non fa quelle promesse. Oggi tocca alle Province
(0 punti) (0 commenti)Just in case, parliamo di questo, e fra i firmatari vedo un bel po' di IdV http://nuovo.camera.it/126?leg=16&pdl=1990
2 anni e 7 mesi faOre 12 - Berlusconi vuole la "Grande riforma" ma non fa quelle promesse. Oggi tocca alle Province
(0 punti) (0 commenti)(stra)Falcioni, su, correggiamo l'articolo citando il partito che ha promosso il progetto o devo fare lo stesso discorso fatto a Landoni?
2 anni e 7 mesi faRetrospettiva su Annozero. Lo stato trattò con la mafia, e Borsellino sapeva
(0 punti) (0 commenti)Non vedo il conflitto con quello che ho detto: il rilievo dell'articolo 3 è stato sollevato solo in riferimento alla consulta, ed è stato solo parzialmente risolto con l'eliminazione dalla lista degli immuni del presidente della Consulta.
2 anni e 7 mesi faRetrospettiva su Annozero. Lo stato trattò con la mafia, e Borsellino sapeva
(0 punti) (0 commenti)@78: vero, ma la correzione è arrivata solo per i giudici della Consulta. Spiego meglio: il lodo Alfano ha tolto l'immunità al presidente della CC perché nelle motivazioni della sentenza non si poteva dare l'immunità al solo presidente, secondo l'articolo 3.3 della legge costituzionale 1/1948. Non ha però eliminato la disparità di trattamento fra presidenti delle camere e parlamentari (che hanno lo stesso status) e fra premier e ministri e parlamentari (che hanno ancora lo stesso status). Il lodo Alfano, quindi, non ha corretto tutti i problemi rilevati con il lodo Schifani.
2 anni e 7 mesi faRetrospettiva su Annozero. Lo stato trattò con la mafia, e Borsellino sapeva
(0 punti) (0 commenti)E su Napolitano: quest'ultimo si è limitato a verificare che avessero corretto il lodo Schifani secondo i rilievi fatti nel 2004. Napolitano non poteva verificare che avessero corretto il lodo anche per gli altri rilievi che fecero all'epoca (su 3, 138, 111, 68, 90, 96), semplicemente perché la corte quei rilievi NON LI FECE. Accidenti, io non so nulla di diritto pubblico, ma tu ne sai anche meno di me…
2 anni e 7 mesi faRetrospettiva su Annozero. Lo stato trattò con la mafia, e Borsellino sapeva
(0 punti) (0 commenti)Ma sicuro di essere connesso stamattina? Quando Vauro ha detto che Ghedini non ci capisce niente di legge aveva ragione: hai letto la motivazione della bocciatura del lodo Schifani? Te la riassumo: Legge eccetera eccetera illegittima per 24 Cost, tutti gli altri vizi sono assorbiti. Landoni, ti assicuro che conosco bene la complessità di giudizi che la Corte si trova ad affrontare ogni due settimane. E ti posso assicurare che per quella stessa complessità, ai giudici basta trovare un solo motivo per rendere incostituzionale una legge per chiudere il capitolo. Nel 2004 la questione dell'articolo 3 probabilmente non la presero neppure in considerazione, perché la legge era già morta e sepolta per violazione di 24 Cost. e non c'era più una beneamata cippa da giudicare. Correggi quest'amenità gasparriana o entra in contatto con alessandro m., che mi pare abbia scritto articoli completi sulla questione e ti dirà a sua volta che stai dicendo una scemenza grossa quanto una casa (e non so se per gli stessi motivi che stanno usando i vari fascistelli della maggioranza - delegittimare la corte - ma ti dò il beneficio del dubbio).
2 anni e 7 mesi faRetrospettiva su Annozero. Lo stato trattò con la mafia, e Borsellino sapeva
(0 punti) (0 commenti)Landoni, la Corte non ribaltato un bel niente dal 2004 a oggi http://blog.tooby.name/politica/il-lodo-alfano-e-lassorbimento-dei-vizi/
2 anni e 7 mesi faStoria del Lodo Mondadori. Le origini del "male"
(0 punti) (0 commenti)> tra sme e tangentopoli nell’articolo non c’è nessun nesso temporale. la storia di de benedetti è ripercorsa attraverso due episodi fondamentali e non in ordine cronologico. Cito dall'articolo: >Prima di proseguire nel racconto facciamo un passo indietro. Carlo De Benedetti è l’uomo che ammise davanti ai giudici di Tangentopoli di aver pagato svariati miliardi di lire di tangenti ai partiti della Prima Repubblica per ottenere commesse che gli permettessero di vendere i suoi computer obsoleti. Pur autoriconosciutosi colpevole per misteriosi motivi non andò mai a processo. Stiamo parlando di Tangentopoli, quindi inizio anni Novanta. >Dopo … Attenzione alla preposizione! >Dopo un periodo di espiazione e lontananza dai riflettori l’Ingegnere fu poi riesumato dall’amico Romano Prodi, che a sorpresa lo presentò come azionista di maggioranza della Sme. La consecutio mi pare evidente. >per quanto riguarda le macchine vendute alle poste dalla olivetti mi limito a dire che lavorando nel settore le ho viste e le conosco molto bene, e c’è poco altro da dire, anche se un giudice ha stabilito che invece erano fantasticamente nuove (mah…) Io non ho tirato in ballo la qualità delle macchine (sulla quale non posso giudicare) e in tutta sincerità non ci interessa (se non per il fatto che le abbiamo pagate noi, ma questo esula dal discorso). > de benedetti, come sostenevo nell’articolo, non è mai andato a processo per questo reato. Che sia stato assolto dall’accusa (molto fondata) di aver fornito macchinari obsoleti, è tutta un’altra storia Il link che ti ho fornito parla di assoluzione dall'accusa di tangenti, ed è del Corriere (altra fonte al di sopra di ogni sospetto). Sul perché non sia stato condannato nonostante la confessione posso formulare un'ipotesi: sotto D'Alema si fece una riforma della giustizia che, fra le altre cose, prevedeva (e prevede) l'invalidità delle confessioni ottenute durante gli interrogatori se non fossero ripetute in aula (lo chiamano giusto processo). Questo praticamente smontò Tangentopoli, perché il pool di Mani Pulite ottenne confessioni a cascata, perché per gli accusati era l'unico modo per salvarsi all'epoca (e De Benedetti lo sapeva a sua volta). Poi però la classe politica, passata l'onda del linciaggio in piazza, ha reagito (a cominciare dai decreti del primo governo Berlusconi e proseguendo quindi con la riforma della giustizia sotto D'Alema) invalidando tutto quanto era stato raccolto a Milano, mentre si delegittimava il simbolo di Mani Pulite, ovvero Di Pietro, con accuse infondate. Nel frattempo gli imputati, tornati a casa, avevano avuto tutto il tempo di sistemare i propri affari e far sparire le prove. In aula ritratteranno tutto e finito tutti assolti e contenti, de Benedetti compreso.
2 anni e 7 mesi faStoria del Lodo Mondadori. Le origini del "male"
(2 punti) (0 commenti)>Berlusconi non ha mia occupato la MOndadori, o comunque non meno degli altri due soci, quindi il rilievo è incomprensibile Con "occupato la Mondadori" non intendevo nulla di spregiativo, semplicemente mi riferivo al cambio di management. Berlusconi la occupò semplicemente perché i Formenton gliel'avevano venduta, stracciando il precedente accordo con De Benedetti. Cosa non è chiaro ora? > De Benedetti c’entra eccome Rileggo il paragrafo. E mi scuso. Con me stesso. Per non avere rilevato bene quello che hai scritto: Tangentopoli ci fu negli anni Novanta. La vicenda SME negli anni Ottanta. Tu la riporti al contrario, ovvero che prima ci fu Tangentopoli e poi la vicenda SME. Il che è inevitabilmente falso. Studia meglio. Poi non c'è nulla di misterioso: De Benedetti è stato anche lui beneficiato delle varie leggi salvaladri che i governi di destra e sinistra nel dopo Tangentopoli hanno inventato. Diciamo pure che ha avuto la fortuna di essere processato con qualche pezzo grosso http://archiviostorico.corriere.it/2003/febbraio/26/Tangenti_prosciolti_Benedetti_Andreotti_co_0_030226059.shtml Resta il fatto che De Benedetti si è fatto processare a differenza di qualcun altro. >Faccio notare che io sì mi sforzo di essere neutrale, tant’è vero che pur essendo di destra a più riprese ho messo alla berlina Berlusconi e altri esponenti del Pdl come Bocchino e compagnia bella. È il colpo al cerchio e uno alla botte di cui parlavo sopra. Quel che si intende da ciò che scrivi non è (ad esempio): "i politici sia a destra che a sinistra mangiano alle nostre spalle", bensì "è vero che i politici di destra mangiano sulle nostre spalle, ma anche quelli di sinistra non scherzano". C'è una differenza grossa fra le due posizioni, poiché solo la prima condanna, la seconda, invece, giustifica. Ti ripeto, non c'è niente di male a stare da una parte, il problema è quando si sacrifica la coerenza di un discorso alla par condicio. In questo modo tu non vuoi condannare un comportamento (in questo caso la corruzione), bensì dire che una parte (la tua) non è così cattiva perché gli stessi comportamenti li tengono anche gli avversari. Questo è ciò che si evince dai tuoi scritti e non so se sia intenzionale o meno. Da parte mia sarebbe un sacrilegio se, in un articolo critico su Tremonti nel mio blog, a un certo punto cominciassi a dire "Bisogna dire che pure Visco nel 1997 ne combinò di scemenze". Non serve a niente e svia il discorso: se voglio parlare di Visco gli dedicherò un post intero. Il mondo potrebbe cambiare veramente se ci sforzassimo di vedere e condannare il male a prescindere da chi lo commette, senza andare a cercarlo per forza anche in casa dell'avversario (soprattutto se anche noi stessi abbiamo scheletri nell'armadio).
2 anni e 7 mesi faStoria del Lodo Mondadori. Le origini del "male"
(9 punti) (0 commenti)Landoni, io spero che non ti paghino per quello che fai. 1) Il paragrafo su De Benedetti corruttore ti serve a dare un colpo al cerchio e uno alla botte, nel pieno dello stile del giornale. Cerchi in questo modo di salvare un'onestà intellettuale che non hai: quel paragrafo ai fini del discorso non c'entra niente. Perché allora non inseriamo anche tutto il background processuale di Berlusconi? 2) La storia evidentemente non la conosci: dopo il voltafaccia dei Formenton, Berlusconi occupò la Mondadori, ma De Benedetti chiese un lodo arbitrale che lo vide vincitore (probabilmente non sai come funziona un lodo: gli arbitri furono scelti dalle parti e dalla Cassazione, quindi difficilmente Berlusconi avrebbe potuto corrompere qualcuno). Fu allora che Berlusconi fece ricorso in tribunale, dove riuscì a farsi assegnare un giudice amico che Previti potesse facilmente corrompere; 3) Poi dimostri ancora di non aver letto nulla: Berlusconi fece ricorso direttamente in appello, quindi de Benedetti non perse "anche", ma "solo" in secondo grado. Poi in attesa della Cassazione arriveranno le uscite di Stefania Ariosto con quello che ne consegue; 4) Ritorna il tuo brutto vizio (che poi è il vizio tipico de Il Giornale): il tuo scopo è dimostrare che se Berlusconi è cacca, la sinistra (rappresentata da de Benedetti) è sterco. Il che non c'entra un accidenti, ma tu ce lo metti lo stesso, mostrando che il tuo scopo non è trattare il lodo e spiegarci la storia, ma ben altro. Bellissimo poi quando vedi che la corruzione è stata necessaria per salvare l'Italia dal comunismo, veramente un colpo di genio, complimenti. Poi mi fai sapere che ne è del libero mercato, tu che sei "di destra". 5) Proscioglimento "per prescrizione". È importante. Sia chiaro, tu puoi dire quello che vuoi e come lo vuoi. Io mi limito a evidenziare che tu cerchi di darti una parvenza di neutralità per avere una maggiore autorità nel raccontare le cose in modo parziale (e ulteriore prova è il fatto che non ti sei informato prima di scrivere). Lo fai sempre, in ogni articolo. Questa è disonestà, e non l'accetto e la evidenzio.
2 anni e 7 mesi fa






Retrospettiva su Annozero. La ricostruzione di Travaglio sugli affari della camorra
(2 punti) (0 commenti)>Puntata meno scoppiettante del solito Ma che puntata hai visto? Già dopo i primi cinque minuti c'era talmente tanta carne sul fuoco (se ti riferisci ai "rapporti" fra gli ospiti in studio, considera che sono volate querele, come pure il battibecco fra l'ospite di Generazione Zero e il direttore di Latina Oggi). Al massimo, De Magistris avrà parlato sì e no due volte. C.[F]azzone è stato semplicemente spettacolare (che sintesi di berlusconismo, perla della serata: Ciarrapico che diventa comunista e si comporta come un De Benedetti qualsiasi). Da tempo non ridevo così.
2 anni e 6 mesi fa