Diretta dal Consiglio dei ministri in corso a Napoli: trapelano le prime decisioni
(-1 punto) (0 commenti)Le norme per quanto riguarda la sicurezza, non sono male, il prob di questo paese quando si parla di legalita', sono alcuni: Il codice penale, con tutte le sue attenuanti, leggi leggine, e cavilli la prescrizione del reato la lungaggine dei processi le [non] carceri avranno cambiato autista, ma l'automobile resta sempre la stessa
4 anni faPiano rifiuti, i siti delle discariche
(0 punti) (0 commenti)ottima la norma che prevede il Carcere per chi blocca le discariche, naturalmente il tutto deve essere applicato nella pratica
4 anni faParlamento, presentate già 930 proposte di legge
(1 punto) (0 commenti)a proposito di crimini… VERONA, 20ENNE CONFESSA I PICCHIATORI DI NICOLA ERANO ULTRA' NEONAZISTI http://www.leggo.it/articolo.php?id=8125
4 anni faParlamento, presentate già 930 proposte di legge
(0 punti) (0 commenti)@darioL il "Los Angeles Times" del 13 aprile: Titola: "In Italy, crime pays and may get you elected"
4 anni faParlamento, presentate già 930 proposte di legge
(-1 punto) (0 commenti)@_emy un altra regione??? ma sto meteorite quando arriva….
4 anni faParlamento, presentate già 930 proposte di legge
(0 punti) (0 commenti)ogni tanto sono d'accordo TOMMASO FOTI:[An]"Divieto, a carico degli autori di efferati delitti, di trarre beneficio economico da opere ispirate ai loro crimini e di utilizzare il loro nome o le loro immagini a fini pubblicitari" (157);
4 anni faParlamento, presentate già 930 proposte di legge
(-2 punti) (0 commenti)Commissioni parlamentari 2: la vendetta TOMMASO FOTI[An]: "Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse" (152); TOMMASO FOTI[an]: "Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno dellimmigrazione clandestina" (153);
4 anni faParlamento, presentate già 930 proposte di legge
(-1 punto) (0 commenti)Amicizia solidale ANGELI[Pdl]: "Istituzione della provincia di Lanciano-Vasto-Ortona" (106); ANGELI[Pdl]: "Istituzione della 'Festa nazionale dell'amicizia'" (107)
4 anni faParlamento, presentate già 930 proposte di legge
(0 punti) (0 commenti)Federalismo solidale: LA LOGGIA[Forza italia]: "Introduzione della fiscalità di vantaggio per favorire lo sviluppo delle attività produttive nelle regioni meridionali" (97);
4 anni faNon roviniamo i rapporti con la Libia!
(-2 punti) (0 commenti)vuoi qualcosa di piu' moderno? Focus Foto Il Pdl e il federalismo fiscale 'solidale' La Lega detta le condizioni, mentre Berlusconi smorza i toni Il Pdl e il federalismo fiscale "solidale" "Subito il federalismo fiscale!", ma deve essere "solidale" Milano, 18 Apr. - La Lega nord, partito che si autodefinisce "territoriale", è oggi il terzo partito nazionale ed è la forza politica che sicuramente sarà determinante nelle scelte e negli orientamenti del nuovo governo. Potrà far pendere l'ago della bilancia da una parte o dall'altra. Il Pdl ha invece praticamente conquistato l'elettorato nazionale e dovrà, prima o poi, fare i conti col suo alleato "territoriale", la Lega Nord, che fino a ieri urlava a pieni polmoni tutta la sua intolleranza nei confronti dei "meridionali", producendo, riproducendo e alimentando stereotipi e facili luoghi comuni. Questo ieri. Oggi, invece, il nemico non è più il "terùn". Oggi sono cambiati i termini, sono cambiate le parole. Ieri: "secessione subito", oggi: "riforme". Quali? La prima "deve essere quella del federalismo fiscale".Il primo nodo "viene al pettine". La Lega dichiara: "la priorità deve essere il Federalismo fiscale" da portare in Consiglio dei Ministri entro il 15 giugno. Berlusconi, smorzando i toni, risponde: "il federalismo fiscale verrà fatto", ma sarà "solidale", "non ci sara' una regione italiana che sarà penalizzata". Il Siciliano Raffaele Lombardo dice: "si può fare un federalismo fiscale con un meccanismo perequativo o di solidarietà in una fase di transizione. In poche parole: un federalismo solidale". In attesa di uno sviluppo imprenditoriale della Sicilia (e di tutto il meridione), che dovrebbe attivare il circolo virtuoso dell'industrializzazione-occupazione-aumento di risorse, in direzione di una completa autonomia finanziaria della Sicilia.. e del sud Italia. Questo dice Raffaele Lombardo. E i siciliani, cosa dicono? Il federalismo fiscale, dunque, ci sarà, ma dovrà essere, almeno all'inizio, "solidale", cosa questo voglia dire nel concreto, ancora non si sa. Ciò che si sa, invece, e lo si è capito chiaramente, è che la Lega nord, con le sue rivendicazioni ultra-territoriali, creerà non pochi problemi ad un governo che promette sviluppo e benessere al sud e nel contempo dà il proprio benestare ad una drastica riduzione delle risorse dallo Stato centrale. Proprio di quelle risorse che sarebbero necessarie (ma non sufficienti) per ridare al sud una speranza di legalità e occupazione. Alessandro Fuda politica@voceditalia.it
4 anni faNon roviniamo i rapporti con la Libia!
(-2 punti) (0 commenti)le nuove leve stanno crescendo? ti riferisci al messina denaro? pessimismo? no realismo, sono pessimista se il federalismo non venisse attuato…
4 anni faNon roviniamo i rapporti con la Libia!
(-1 punto) (0 commenti)#darioL questa era una locandina, che accompgnava "LaPadania", nel 98[non vorrei sbagliarmi] che a quel tempo fece 10 o 11 domande a silviuccio cure d'oro.. http://img77.imageshack.us/img77/3479/berlusconimanifestolega4va.jpg
4 anni faNon roviniamo i rapporti con la Libia!
(-1 punto) (0 commenti)si si, a bossi, chiamava berlusconi : il palermitano che parla meneghino
4 anni faNon roviniamo i rapporti con la Libia!
(-1 punto) (0 commenti)@darioL per la precsione lo chiamava " il palermitano, che parla meneghino.."
4 anni faNon roviniamo i rapporti con la Libia!
(-1 punto) (0 commenti)e chi la sottovaluta, basta guardare i risultati delle elezioni precedenti : quelle del 61 a 0 e quelli del referendum sulla devolution…
4 anni faNon roviniamo i rapporti con la Libia!
(-1 punto) (0 commenti)@cisiorizzo no e che sta rodendo.. non capisce, non concepisce, che al tempo del referendum sulla devolution, qui in sicilia, Fi, remava contro.. non comprende che un partito basato su un bacino di voti, che lo fa vincente, e che si trova nel meridione, E' incompatibile, con l'idea di federalismo, Fi e' in palese contraddizionee con l'idea di federalismo.. magari l'approvassero il federalismo, ma non quello solidale, quello spacca ossa, approvassero pure il modello sanitario lombardo in sicilia campania e calabria… il federalismo, e' l'antitesi dell'idea politica che porta la sicilia a dare il pieno a Fi, approvare il federalismo equivalrebbe a un taglio a quello che fa vivere e vincere una classe poltica mangiona e incompetente…
4 anni faNon roviniamo i rapporti con la Libia!
(-1 punto) (0 commenti)Lol… Federalismo solidale “Il nostro sarà un federalismo solidale e terrà conto di tutte le regioni, anche quelle più svantaggiate.” S.B e che federalismo sarebbe? il federalismo e' federalismo, non e' solidale… ..
4 anni faNon roviniamo i rapporti con la Libia!
(-1 punto) (0 commenti)@A NOI!!!! nel tuo culo sempre fedele!!! @intimadikarinzia fattene una ragione schiavo… testa d'asfalto e' passato dal federalismo, al federalismo solidale in meno di 24 ore… azzx vordi' " federalismo solidale"?? schiavo vai a lavorare.. che qui devono pagare il conto…
4 anni faNon roviniamo i rapporti con la Libia!
(-1 punto) (0 commenti)ah per quelli che parlavano di Fidel.. asdasdasd " Dopo il viaggio in Usa, plauso cubano per l’azione contro l’embargo Fidel Castro ringrazia il Papa di FRANCA GIANSOLDATI BENEDETTO XVI non solo ha fatto breccia nel cuore degli americani ma, al ritorno da sei giorni negli States, ha incassato pure l’elogio di Fidel Castro, nemico numero uno del presidente Bush. Che il Lider Maximo avesse un debole per il pontefice tedesco era risaputo: esattamente tre anni fa, fece arrivare al neo eletto, un messaggio in cui diceva che un Papa dalla faccia d’angelo come la sua avrebbe sicuramente fatto del bene. Stavolta con un articolo un po’ irrituale, Castro ha accompagnato il rientro in Vaticano del Successore di Pietro con un articolo pubblicato in grande evidenza sulla stampa cubana. «I bei canti nei templi sono cessati, adesso si ricomincerà ad ascoltare l’incessante e odioso clamore delle armi». Secondo Castro, il messaggio papale, da «leader di una Chiesa coinvolta nella guerra dell’Amministrazione Bush contro il mondo islamico», è stato «ecumenico e favorevole alla pace». Poi aggiunge. «Non è facile» tenere testa agli Usa «ricchi e sviluppati», poiché «hanno imposto una guerra sanguinosa contro la cultura e la religione di oltre un miliardo di persone, in nome della lotta al terrorismo. Una guerra nella quale impera la tortura, il saccheggio e la conquista con la forza degli idrocarburi e delle materie prime. Il messaggio del Papa è l’antitesi di tutto ciò». A fare da sfondo al plauso cubano c’è l’azione diplomatica esercitata dietro le quinte dal segretario di Stato Bertone contro l’embargo. Secondo quanto filtra, infatti, il principale collaboratore del Papa, ne avrebbe parlato con Condoleezza Rice, durante un colloquio avvenuto alla Casa Bianca. Il portavoce della Casa Bianca, un paio di settimane fa, dava per scontato che il dossier Cuba potesse fare capolino e spiegava che l’America fa leva sull’embargo per favorire il processo democratico dell’isola, il rispetto dei diritti umani, libere elezioni e il rilascio dei prigionieri politici. Solo due mesi fa Bertone, durante un viaggio pastorale all’Avana per conto di Benedetto XVI, quasi una visita di Stato, si era scagliato contro l’embargo definendolo «eticamente inaccettabile, nonché una violazione dell’indipendenza di Cuba». Bertone fu ricevuto con tutti gli onori. Fu il primo rappresentante straniero ad essere ricevuto dal nuovo governo castrista dopo il passaggio del testimone da Fidel al fratello Raoul. Un segnale di grande attenzione per il Vaticano. La cosa non era andata giù alla comunità degli esuli cubani della Florida. In 30 mila, secondo il Miami Herald, in vista dell’arrivo del Papa a Washington, hanno scritto alla Casa Bianca per mettere in guardia Bush dell’eccessiva vicinanza di posizioni tra Bertone e Castro. Gli Usa sanno bene che la Chiesa, istituzione radicata sull’isola, dove è presente con opere assistenziali, educative e sanitarie, è destinata a giocare in futuro un ruolo di primissimo piano. Intanto il Papa, accantonato il capitolo cubano, ha fatto ritorno a casa dove da oggi riprende la normale tabella di marcia. I giorni spesi tra Washington e New York, a sentire alcuni osservatori, lo hanno un po’ trasformato, facendolo apparire meno distaccato e timido. L’entusiasmo della gente, la spontaneità dei giovani, il clima caloroso e non ingessato che via via ha incontrato tanto nelle cerimonie religiose che negli incontri pubblici, sono riusciti a fare breccia. E così la timidezza si è sciolta. Il New York Post in un editoriale ha sintetizzato: «Il pellegrinaggio è stato un trionfo dall’inizio alla fine, ha catturato i cuori americani». Ora tocca agli Usa riflettere sull’eredità del viaggio. © Copyright Il Messaggero, 22 aprile 2008 consultabile online anche qui. http://paparatzinger-blograffaella.blogspot.com/2008/04/fidel-castro-ringrazia-il-papa.html"
4 anni fa






Ritirato dal mercato il McItaly, il panino sponsorizzato dal ministro Zaia
(0 punti) (0 commenti)ah dimenticavo il 21 il paninozzo sparira' con relativo facione da tutti i mc e cartelloni, il 28 si andra a votare.. missione compiuta caro il ministro sicilianotto zaia :)
2 anni e 2 mesi fa