Alessandra Mussolini

Alessandra Mussolini, classe 1962, è una senatrice del Pdl.

Tra la fine degli anni '70 e l'inizio del '90 si muove nel mondo dello spettacolo, provando a ricalcare le orme della sua celebre zia Sofia Loren (sorella della madre). Dopo la partecipazione ad alcuni film e la registrazione di un disco per il mercato giapponese, Alessandra Mussolini volge lo sguardo al ramo paterno della famiglia (suo padre Romano è il quarto figlio di Benito Mussolini) e sceglie la politica. La sua carriera comincia nel 1992 quando è eletta alla Camera dei Deputati con il Movimento Sociale Italiano. Aderisce con riluttanza ad Alleanza Nazionale nel 1994 e mantiene un rapporto sempre conflittuale con Gianfranco Fini. Nel 2003 esce da AN in polemica con "l'abiura" di Fini riguardo il fascismo (da lui definito "male assoluto del XX Secolo" durante un viaggio in Israele) e si candida alle Europee del 2004 nelle liste di Alternativa Sociale, con cui ottiene un seggio a Bruxelles. Nel 2008 entra ne Pdl ed è eletta alla Camera e successivamente al Senato (Politiche 2013).

Alessandra Mussolini è famosa per le sue uscite colorite e per le litigate televisive. Tra le principali polemiche in cui è stata coinvolta vanno segnalate quella con Gino Paoli, che la querelò quando la deputata (allora presidente della Commissione Infanzia) definì una canzone del cantautore ed ex deputato "brano pedofilo, che sembra scritto da uno che conosce bene l’argomento”; la rissa televisiva con Katia Bellillo (ministro per le Pari Opportunità) in una puntata di Porta a Porta del 2001; l'abbandono degli studi dell'Aria che tira per una lite con Andrea Scanzi del Fatto Quotidiano.