Usa 2016

Tutto sulle elezioni presidenziali Usa 2016

USA 2016 - La storia del voto, il fallimento di Clinton e del giornalismo
USA 2016 - Donald Trump è il 45° Presidente degli Stati Uniti
USA 2016 - Il discorso di Donald Trump

Quando si vota? Le elezioni presidenziali Usa si terranno l’8 novembre 2016. Le consultazioni si tengono in un giorno solo: il cosiddetto Election Day. Cadono, come di consuetudine, il martedì successivo al primo lunedì di novembre.

Come si vota? ll sistema elettorale si avvale del metodo indiretto, Il Presidente non viene eletto dai cittadini ma dai 538 “grandi elettori” (somma dei senatori e dei deputati) riuniti a Washington. In questo modo, votando per uno dei candidati alla presidenza si esprime una preferenza per un gruppo di delegati e non per una singola persona.

Non vale il principio “di una testa un voto”. Ogni Stato esprime, con sistema maggioritario secco, un certo numero di grandi elettori (ad esempio si va dai 55 della California, che ha una popolazione di 35milioni, ai 3 del Vermont, che conta circa 600mila abitanti). Il conteggio totale dei delegati di ogni Stato determina l’elezione del Presidente.

Può capitare che un cadidato ottenga la maggioranza dei voti totali ma non la maggioranza dei “grandi elettori”. Tale circostanza si è verificata nel 2000, quando Bush la spuntò su Gore.

Le Primarie - Prima delle elezioni presidenziali, i due maggiori partiti organizzano le primarie, dove vengono nominati i rispettivi candidati alle cariche di Presidente e di Vice Presidente. La competizione avviene nelle Convenzioni Nazionali dei democratici e dei repubblicani.

Generalmente possono prendere parte alle primarie solo le persone iscritte nelle liste elettorali. In alcuni Stati bisogna iscriversi un anno prima, in altri bastano poche settimane, in altri ancora sono aperte agli indipendenti. In quest’ultimo caso possono votare tutti gli iscritti alle liste del partito, ma anche chi si è semplicemente registrato per il voto.

Il Presidente - Il Presidente eletto nel 2016 sarà il 45° nella storia degli Stati Uniti. Succederà ad Obama, che è riuscito ad ottenere due mandati.

L’inquilino della Casa Bianca, come sancito dalla Costituzione, è investito del potere esecutivo a livello federale ed è Capo delle forze armate, ha la facoltà di convocare il Congresso, di nominare consiglieri, di accordare la grazia e sospendere le pene per i reati puniti a livello federale, di ricevere Ministri o ambasciatori.

I compiti del successore di Barack Obama Dopo le due presidenze Obama, saranno molti i nodi da sciogliere per il futuro Presidente. Innanzitutto quello inerente alla posizione che gli Stati Uniti vorranno tenere nel contemporaneo scenario globale: i rapporti con la Cina e con la Russia, la lotta al terrorismo, il ruolo da assumere nei conflitti mediorientali e africani.

Per quanto concerne la politica interna, gli effetti della Grande recessione del 2009 si sono progressivamente attenuati. Ora toccherà al popolo americano scegliere se continuare sulla strada progressista, tracciata dal primo Presidente afroamericano, o se scegliere politiche di stampo conservatore, che contemplino dei tagli alle spese e una riduzione della pressione fiscale

Usa 2016, Hillary Clinton: l'Fbi riapre le indagini sull'emailgate

Jmes Comey, il direttore dell'Fbi, ha reso noto, in una missiva inviata a membri del Congresso, che saranno riaperte le... Continua...

Usa 2016: i finanziatori repubblicani mollano Trump

Anche i donatori voltano le spalle a Trump. Il tycoon in lieve ripresa nei sondaggi, ma Clinton ha un maggior numero di... Continua...

USA 2016, sondaggi: Clinton aumenta ancora il vantaggio

Nei sondaggi sulla corsa di Clinton e Trump, la vittoria della ex first lady sembra ormai scontata. Continua...

Usa 2016, sondaggi: le donne voltano le spalle a Trump

Hillary Clinton 15 punti avanti nel voto femminile. Trump sconta gli scandali emersi negli ultimi dieci giorni Continua...

Usa 2016: accuse di molestie sessuali per Trump

Quattro donne accusano il magnate di molestie. Lui reagisce nel suo stile e gli ultimi sondaggi sembrano dargli ragione Continua...

Usa 2016: Donald Trump dichiara guerra al Partito Repubblicano

Il tycoon reagisce alla critiche del suo partito dopo lo scandalo delle dichiarazioni sessiste. Ormai Trump corre da... Continua...

Usa 2016, lo Speaker dei Repubblicani Paul Ryan: "non difenderò più Trump"

Donald Trump è sempre più isolato, il suo partito gli volta le spalle. Intanto, Clinton vola nei sondaggi Continua...

USA 2016: chi ha vinto il secondo dibattito tra Trump e Clinton?

Per questa volta, il candidato repubblicano è riuscito a limitare i danni. Continua...

Usa 2016: Trump scaricato dal Partito Repubblicano dopo lo scandalo delle frasi sessite

Tra le fila dell'establishment del G.O.P., che non ha mai fatto mistero delle sue antipatie nei confronti del tycoon,... Continua...

Usa 2016, Trump: in un video del 2005 si lascia andare a dichiarazioni sessiste

Pubblicata una registrazione del 2005 dal Washington Post in cui il mangate dice cosa pensa delle donne. La sua corsa... Continua...