Ore 12 - Berlusconi in Tribunale: "Sono l'uomo più imputato della storia". 20 euro e un panino per la claque ...

altroSilvio Berlusconi, si sa, è temerario, figurarsi se teme i giudici di Milano. E’ vero, ci ha impiegato otto anni per pensarci: poi, alla fine, il “ci vado o non ci vado” ha avuto l’epilogo che adesso sappiamo.

Così il Cavalier Berlusconi Silvio torna in un'aula di Tribunale. Ma ai giudici sarebbe bastato sintonizzarsi stamane a Mattino 5 e risparmiarsi l’interrogatorio del Premier in Tribunale. Il capo del Governp ha quindo sfoderato di nuovo la spada tornando ad attaccare sinistra e giudici e a definirsi un perseguitato.

Il processo Mediatrade, accusa Silvio, "rientra come quelli precedenti in un tentativo che viene fatto per cercare di eliminare il maggiore ostacolo che la sinistra ha nella conquista del potere. Sono accuse infondate e ridicole”. La procura di Milano “ha dimostrato una volontà persecutoria che non si ferma nemmeno davanti all'evidenza e al ridicolo", continua Berlusconi, precisando: "non mi sono mai occupato" della compravendita di diritti cinematografici. "Dal gennaio 1994, quando sceso in politica, mi sono allontanato dalle aziende che ho fondato. I diritti tv venivano acquistati da una sezione di Mediaset che passavano all'ufficio acquisti i film da comprare", dice il presidente del Consiglio.

L'obiettivo dei giudici e della sinistra è "tenere sotto la spada di Damocle il presidente del Consiglio perché è un avversario politico". E ancora: "Il comunismo in Italia non si è mai concluso e non è mai cambiato, cerca di usare qualsiasi mezzo per annientare l'avversario".

Su Mediatrade e sugli altri processi, il premier ripete: "Sono l'uomo più imputato dell'universo e della storia". I giudici di Milano "sanno bene di non poter arrivare alla condanna, ma vogliono gettare fango su di me o sulle mie aziende", spiega il capo del governo, "mi fanno perdere tempo e soldi, si tratta del 25esimo processo, cui partecipa come imputato: "24 conclusi con archiviazione e assoluzione con formula piena per non aver commesso i fatti - aggiunge - Me ne restano sei: cinque civili ed uno penale. In 17 anni sono oltre 1000 i magistrati che se ne sono occupati senza successo".

Intanto, davanti a Palazzo di Giustizia staziona la claque amica e … “libera”: per osannare il “capo”, 20 euro a testa, più panino e nastrino azzurro. Ha fatto tutto il coordinatore regionale del Pdl Manlio Mantovani. Quando l’organizzazione del consenso democratico e libero è una vocazione.

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