Processo breve: dopo il blitz della maggioranza, opposizioni sul piede di guerra

Alle 18 di oggi, mercoledì, c’è il sit in di protesta del Pd, ( con Idv, finiani e gruppi di cittadini spinti dal tam tam del web) davanti a Montecitorio contro quello che dall’opposizione è considerato il blitz della maggioranza sul processo breve.

Come si sa, Pdl e Lega ottengono l’inversione dell’odg per fare passare subito la legge e fulminare i processi in atto del Premier. La parola d’ordine del sit in sintetizza bene la linea dell’opposizione: “Basta con le amnistie personali, con le bugie, con le intimidazioni alla magistratura”.

Taglia corto il Pd: “Così liberate i criminali”. "Questo è il governo della menzogna - attacca il segretario del pd Pier Luigi Bersani - Abbiamo capito stamattina a cosa serve il viaggio di Berlusconi a Lampedusa: serve a togliere i riflettori da qua, dove per salvare una sola persona si buttano a mare centinaia di processi".

Pierferdinando Casini, stessa musica : "E' un provvedimento per placare le ossessioni giudiziarie del presidente del Consiglio. E' una vergogna". I finiani protestano “contro un Parlamento ad personam”.

Dal Popolo viola viene la proprosta più dura e impegnativa: “Non possiamo aspettare che altri si muovano per noi. Abbiamo bisogno di coraggio. Dobbiamo occupare pacificamente ogni strada del nostro paese. Se occorre giorno e notte. Bisogna mettere fine a questo scempio”.

Insomma, la maggioranza ha gettato la maschera: dov’è la sbandierata riforma “epocale” ? La priorità è una sola, ed è l’ennesima legge ad personam pro Cavaliere. Bossi è rosso in viso: vergogna o grappini?

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