Bin Laden ucciso: la polizza sulla rielezione di Obama nel 2012

osama bin laden foto mortoHanno ammazzato Osama Bin Laden. Ci sono voluti quasi dieci anni di caccia all'uomo - chissà poi quanto realmente intensa - per arrivare a offrire al pianeta lo scalpo del "re del terrore", il nemico di cui l'occidente aveva bisogno per compattarsi, anche se solo a scopi bellici. Sono passati 3520 giorni - o se preferite 502 settimane e sei giorni - dall'undici settembre 2001. Che cosa emerge in queste prime ore?

Prima di tutto che salvo inimmaginabili scandali, Barack Obama si è garantito un altro mandato, quello per cui si voterà nel 2012. Si è giocato la carta della cattura in un momento particolare: aveva da poco demolito le demenziali polemiche coi birthers e con Donald Trump, ridicolizzando il biondo miliardario, suggerendogli di indagare sugli alieni di Roswell o sulla morte di 2Pac o Notorius B.I.G. - due rapper statunitensi sulla cui morte aleggia ancora il mistero - invece che sul suo luogo di nascita.

Poi ha calato l'asso: Bin Laden ucciso da un commando di Navy Seals. Nel 2012 Obama rivincerà le elezioni: ma ora, come scrive Zucconi, è da vedere come reagirà una parte di mondo musulmano

Per le strade americane, negli stadi del baseball, davanti alla Casa Bianca, gli americani celebrano da ieri notte alle 11 e 30, ora della East Coast, la morte del nemico pubblico numero Uno, che da decenni, anche prima dell’11 settembre 2001, era ricercato “vivo o morto”. Hanno tremila e più buoni motivi per celebrare, tanti quanti i morti dell’ 11 settembre, ma ora la domanda diventa: come reagirà il mondo arabo e mussulmano? E’ stato ucciso, ai loro occhi, un martire della fede o, come ai nostri occhi, un fanatico criminale?

Vediamo...

Scrive Maurizio Molinari su La Stampa che

la speranza di Washington è che il cadavere di Bin Laden possa accelerare il ridimensionamento dei gruppi fondamentalisti islamici

e che questa è una vittoria della strategia dell'intelligence dell'amministrazione Obama

Bin Laden è stato ucciso da un blitz delle forze speciali guidate dalle intercettazioni di intelligence e ciò significa che a pagare è stata la formula anti-Al Qaeda che Barack Obama ha concordato sin dall'inizio del 2009 con Leon Panetta, capo della Cia, e David Petraeus, capo delle truppe in Afghanistan. Solo pochi giorni fa entrambi sono stati rispettivamente promossi a capo del Pentagono e capo della Cia e l'eliminazione di Bin Laden conferma che è la loro versione di guerra al terrorismo - con l'intelligence che guida le operazioni usando armi molto sofisticate - è quella su cui Obama ora punta per incalzare Al Qaeda nelle sue rimanenti roccaforti

Certo, ora si inizieranno a sentire cospirazioni di ogni genere: prima la foto taroccata - ma nella fretta di una redazione in un momento del genere, sono distrazioni che possono capitare - poi, le conferme - per esempio potete leggerle sul Guardian - che il corpo di Osama Bin Laden sarebbe stato "inumato" in mare. Una scelta che dà la stura al complottismo più becero, ma che è dettata da mere ragioni di propaganda.

Quando si uccide un leader politico per segare le gambe ai suoi eventuali seguaci si evita accuratamente di creare un luogo di sepoltura dove quei seguaci possano riunirsi e creare un culto del leader. A volte il cadavere non viene neanche fatto ritrovare, proprio come in questo caso, lo conferma anche AGI

La salma di Osama Bin Laden è stata sepolta in mare. La ragione della scelta è da ricercare nella volontà di non creare un luogo di culto per gli estremisti islamici. Le autorità Usa non hanno confermato la notizia ma una portavoce americana, parlando con la tv pan-araba al-Arabiya ha fatto capire che la sepoltura in mare è plausibile "perché non ci sarebbe nessun Paese disponibile ad accettare la salma"

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO