Osama Bin Laden non è morto: tutti i dubbi dei complottisti

foto falsa osama morto bin laden uccisoOsama Bin Laden è stato ucciso da un commando di Navy SEALs: questa la versione ufficiale, quando ormai era passato un decennio dall'undici settembre 2001, l'anno delle Torri Gemelle e in cui si intensificò - eufemismo - la caccia allo "sceicco del terrore", già da prima nella lista dei most wanted.

Perché sono sorti tanti dubbi - vedremo di smontarli uno per uno dopo il salto - sulla sorte di Bin Laden? Perché molti credono che il terrorista saudita sia o ancora vivo, oppure deceduto anni fa? Forse perché l'operazione effettivamente ha molti lati di difficile comprensione.

Primo: perché uccidere Bin Laden, non era meglio catturarlo e interrogarlo? Poi, perché disfarsi del cadavere in mare? E poi molti altri. Ad appesantire con una cappa di falso: la foto tarocca diffusa dalla tv pakistana nelle ore immediatamente successive al blitz, rilanciata da qualunque media mainstream del pianeta e finita in home page ovunque.

Perché ci hanno impiegato tanto a prendere Osama Bin Laden?

Scrive Tommaso Cinquemani su Affari Italiani:

Perché non hanno agito prima? La Casa Bianca era spaventata. Che cosa sarebbe successo se avessero fallito nell'operazione? Che cosa sarebbe accaduto se quello individuato non fosse stato Osama ma un sosia, un trucco dei terroristi? Obama non si poteva permettere di fallire. Una pallottola in testa ha risolto l'impiccio di un prigioniero eccellente.

e fin qui possiamo arrivare fino a pochi mesi fa. Ma dieci anni - anzi, qualcuno di più: fu inserito nella lista dei most wanted il 7 giugno 1999 - sono tanti. Oltre a contatti con qaedisti in giro per il mondo, oltre a una disponibilità finanziaria notevolissima, ad aiutare Bin Laden sono state probabili coperture dei servizi pakistani. Probabile che nella cattura ci sia anche una minima dose di tempismo elettorale degli Usa: le presidenziali sono comunque l'anno prossimo, nel 2012, e il trofeo di Osama da appendere sopra al caminetto vale chissà quanti milioni di voti.

Scrive Leo Sisti sul Fatto Quotidiano, che pubblica un estratto di un suo volume dedicato proprio alla "big catch" la caccia al latitante che gli Usa devono uccidere per vendicare i morti delle Twin Towers. Tenete conto che l'articolo arriva fino al 2004, sette anni fa.

‘The Big Catch‘, la preda, è allora vicina? È possibile, anche se il Waziristan non è piatto come l’Iraq di Saddam Hussein e in quelle montagne scoscese è più facile nascondersi. E poi nel novembre 2004 negli Stati Uniti ci sono le elezioni politiche. Per Bush è l’ultima chance di vincerle dopo la guerra contro Bagdad e lo scandalo delle torture: portare a casa Osama Bin Laden. Vivo o morto. Per il momento però il 3 giugno il presidente americano ha annunciato le dimissioni del capo della Cia, Tenet.

Sappiamo tutti come andò a finire: niente Bin Laden fino al 2011.

Perché gli hanno sparato? Non conveniva catturarlo e interrogarlo?

Sicuramente. Nelle prime ore sembrava che i Navy SEALs avessero fatto irruzione in stile Chuck Norris sparando a qualunque cosa si muovesse nel compound di Abbottabad: naturalmente non è andata così. Questo pezzo di Repubblica dovrebbe essere uscito nelle prime ore:

Osama è morto. È morto perché l'hanno ucciso gli americani. Un colpo alla testa. Un'operazione delle forze speciali. In Pakistan. Un territorio in cui gli Usa non avrebbero - in teoria - potuto agire. Obama lo chiarisce. Dice: ho sempre detto che avremmo colpito ovunque se avessimo avuto le informazioni necessarie per individuare Bin Laden. E poi aggiunge che ha parlato con il presidente pachistano Asif Ali Zardari che ha manifestato il suo "assenso". Dopo però. Questa è un'operazione tutta made in Usa. Gli Stati Uniti sono andati a riprendersi il mostro. E hanno colpito quando hanno deciso. "È un messaggio senza possibilità di errori di interpretazione: l'America colpisce" dice Obama

Nelle ore successive sono emersi nuovi dettagli: uccidere Osama Bin Laden sarebbe stata una delle sue guardie, che aveva ricevuto precise disposizioni di sparare allo "sceicco del terrore" nel caso si presentasse il rischio della sua cattura da parte di forze occidentali. Scrive Adnkronos


Secondo la versione fornita da una fonte della Jama'a Jihad pakistana, ripresa dal giornale locale 'Dawn', Bin Laden sarebbe stato ucciso da una delle sue guardie del corpo e non dai marines americani. Il terrorista era infatti sempre scortato da due guardie del corpo che avevano l'ordine di sparare contro di lui ed ucciderlo nel caso in cui fossero stati circondati da soldati nemici". Questo perché "il leader di al-Qaeda non voleva in alcun modo finire prigioniero nelle mani degli americani ed essere sottoposto a torture"

Perché hanno buttato il cadavere in mare?

La storiella della "sepoltura" in mare va presa con cautela, perché come spesso accade con la religione si può affermare tutto e il contrario di tutto. Leggo su Il Giornale:

Nel mondo islamico, però, la sepoltura in mare del terrorista più ricercato ha già sollevato polemiche. Alcuni religiosi sostengono che si tratti di una pratica contraria alla legge musulmana. «Gli americani hanno voluto umiliare i musulmani con questa sepoltura», ha detto l’imam libanese radicale Omar Bakri Muhammed. Per altri, è possibile consegnare il corpo di un musulmano al mare in rari casi di emergenza. Secondo Mohammed Qudah, professore di legge islamica all'univiersità della Giordania, la procedura non è proibita se è difficile trovare un Paese disposto ad accogliere la salma. Per alcuni è infatti questa la ragione della decisione americana. Per altri, invece, l'Amministrazione Obama ha voluto evitare che il luogo di sepoltura del capo di Al Qaida potesse diventare meta di pellegrinaggio per jihadisti di tutto il mondo

Sul Sole24Ore

invece si legge l'opposto, ovvero che per l'Islam la sepoltura in mare non è contemplata. Ok: e fin qui siamo ai dettami religiosi, che non credo fossero esattamente in cima alla lista delle priorità durante la missione. La priorità era un'altra: evitare di offrire un luogo di culto per jihadisti. È un classico, in casi del genere: lo spiega l'Unità

vediamo come è stata gestita la notizia della morte Già alle 6 ora italiana di lunedì mattina le agenzie cominciano a battere la notizia secondo cui "gli Usa faranno in modo da garantire che il corpo di Osama Bin Laden, di cui sono in possesso, riceva trattamento conforme alla tradizione dell'islam" (la salma va lavata, avvolta in un sudario e sepolta entro 24 ore). Ciò nonostante, gli Usa decidono di gettare il corpo in mare. «L'America temeva che la tomba di Osama Bin Laden diventasse un santuario», fanno sapere fonti Usa.

Ma questa "sepoltura", che il Pentagono conferma essere avvenuta a bordo della portaerei Carl Winson alle 7.10 ora italiana, cancella tutte le tracce e alimenta le teorie cospirative secondo cui Osama non sia mai stato ucciso. E, soprattutto, è «completamente contraria alle regole dell'Islam», come hanno dichiarato fonti della Grande Moschea di Parigi, «assai sorprese» dall'annuncio della sepoltura in mare, confermata poi ufficialmente dall'amministrazione Usa.

Perché non c'è un video del funerale? E perché non diffondono il video o le foto del blitz?

Ci sono entrambi: ci sono foto e video del blitz e del funerale. Per quanto riguarda il video del "funerale" in mare, potrebbe essere rilasciato a breve, leggo sempre sul quotidiano di Confindustria

Il video della cerimonia di sepoltura di Osama Bin Laden potrebbe essere reso pubblico a breve, secondo l'agenzia Associated Press sulla base di informazioni raccolte presso funzionari del Pentagono. La diffusione delle immagini della cerimonia, che si è tenuta sulla portaerei Carl Vinson ed è durata circa 40 minuti, verrà fatta «con cautela» per ridurre il più possibile le reazioni del mondo islamico.

Già ieri il vice consigliere per la sicurezza nazionale americana, John Brennan, aveva dichiarato che la Casa Bianca avrebbe probabilmente reso pubbliche alcuni fotografie del corpo di Osama facendo attenzione a usare la massima cautela. «Non vogliamo fare nulla - ha detto - che possa compromettere la nostra capacità di avere successo la prossima volta che dobbiamo andare a colpire uno di questi personaggi sul campo di battaglia»


Discorso diverso per il video o le foto di Bin Laden durante il blitz. Evidenti ragioni di sicurezza consigliano di rimandarne la diffusione. Come pensate reagirebbe quel che resta di Al Qaeda a un video in cui qualcuno - forse, una delle sue guardie del corpo - spara in faccia a Bin Laden? Penso maluccio. Meglio aspettare.

Come faccio a sapere che hanno davvero ammazzato Bin Laden?

L'analisi del DNA ha confermato che l'uomo ucciso nel blitz è Osama Bin Laden: su Wired si esprime qualche timida perplessità, più che altro per i tempi delle analisi

C’è chi sostiene che l’annuncio dell’identificazione del cadavere tramite test dna sia arrivato troppo presto, che di solito per analisi di questo tipo ci vogliono giorni e che la fretta con cui il cadavere dell’ex-leader di Al Qaeda è stato seppellito in mare sarebbe la cartina tornasole di una truffa apparecchiata a uso e consumo del mondo occidentalizzato. In realtà, negli ultimi mesi sono state sviluppate nuove tecnologie di analisi che promettono risultati soddisfacenti nel giro di poche ore (2 o 4). Rimane da capire se questo tipo di tecnologia sia già effettivamente impiegata dalle autorità governative e se sia stata utilizzata in questo caso specifico. Dalla Casa Bianca non sono ancora arrivate precisazioni al riguardo

Su Lettera43 conferme, che trovate un po' ovunque

ulteriore conferma della morte del leader di al Qaeda arriverebbe, secondo il sito Abcnews, dalle analisi del dna compiute dalle autorità Usa sui campioni prelevati dalla sorella morta di cancro al cervello. Va anche detto, ha fatto notare sempre Harper, che le voci che diffondono l'ennesima falsa notizia della morte del leader di al Qaeda provengono dagli stessi ambienti che veicolavano le tesi revisioniste sull'attentato dell'11 settembre

Ma in realtà è un altro il punto centrale: credete che il Presidente degli Stati Uniti rischierebbe la faccia davanti al pianeta se non fosse davvero Osama Bin Laden quello che è stato appena ucciso?

È tutta una farsa, Bin Laden era già morto anni fa, l'aveva detto Benazir Bhutto

Qui il maestro del debunking Paolo Attivissimo ci offre la spiegazione:

Benazir Bhutto aveva dichiarato che Osama bin Laden era morto tempo fa, ricordo che si tratta di una bufala vecchia di più di tre anni e già smentita da Peace Reporter, dall'Europarlamento e dalla BBC.

Brevemente: nel novembre del 2007 la Bhutto pronunciò la frase "l'uomo che assassinò Osama bin Laden" in un'intervista con David Frost. Però il giorno dopo, in un'altra intervista, parlò di bin Laden come vivo e vegeto. Non solo: Frost non fece una piega davanti a quella che sarebbe stata una notizia-bomba. Si comportò così perché è complice del megacomplotto o perché dal contesto aveva capito che era un lapsus? A voi la scelta.

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