Dato affluenza in calo alle 22, ma Milano è in controtendenza: Moratti soddisfatta


Affluenza generalmente in calo alle ore 22 per le elezioni amministrative 2011. Ha votato il 51,9% degli elettori contro il 53,9% delle precedenti comunali, con un saldo negativo del 2%.

Per quanto riguarda invece le provinciali si registra il 41% contro il precedente 43,5%, con un calo del 2,5%. Quelli che potrebbero essere freddi numeri vanno però valutati in funzione della loro valenza elettorale, e parliamo soprattutto del voto nei principali centri capoluogo.

È infatti estremamente significativo che laddove il voto è più sentito, il dato sia in decisa controtendenza: è il caso di Torino (+3%) e Milano (+1,24%), mentre la disaffezione nei confronti della politica e lo scoramento generale vedono Napoli (-3,38%) e Reggio Calabria (-6,55%) (ma anche a Bologna) seguire la tendenza nazionale.

Soffermandoci un attimo su Milano, tutta la campagna elettorale di Letizia Moratti è stata volta a interessare il più possibile la gente al voto, compresa l'aggressività mostrata nei confronti del diretto concorrente Pisapia. Il centrodestra ha infatti tutto da guadagnare da un'affluenza elevata, e il dato delle 22 di ieri sembrerebbe favorirlo.

Ricordiamo infatti che l'unica vittoria del centrosinistra in Lombardia, quelle di Penati alle provinciali due elezioni fa, fu frutto di un'affluenza bassissima più che di un plebiscito nei confronti di un candidato che più o meno mantenne il consenso storico del suo alveo elettorale.

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