Risultati definitivi elezioni comunali Bologna 2011: Virginio Merola passa al primo turno


Bologna si risveglia rossa come sempre, paciosa e abitudinaria. Una sola volta il capoluogo emiliano ha concesso una rivoluzione con Guazzaloca, poi subito rinnegata con le stagioni pur discutibili di Cofferati e quasi drammatica del'ultimo primo cittadino Del Bono, travolto dallo scandalo del bancomat.

Ma tutto questo non ha minimamente scalfito la tendenza politica classica dei felsinei, che portano in trionfo Virginio Merola, candidato sostenuto da tutta la sinistra cittadina e che porta a casa un consistente 50,46% (107.000 voti circa).

La scelta del centrodestra di affidarsi a un candidato leghista, Bernardini, non ha pagato visto il distacco di oltre 20 punti percentuali dalla vetta. E nemmeno ha portato al sorpasso del Carroccio sui cugini del Pdl, come qualcuno sperava. Dieci per cento comunque buono per la Lega Nord, contro il 16 del Pdl, che da queste parti è più morto che vivo.

Ma la grande sorpresa - o dovremmo dire conferma dei risultati delle Europee - è la Lista 5 Stelle. I grillini e Massimo Bugani per tutta la notte sognano di andare in doppia cifra, per poi terminare di poco sotto (9,5%). Con questo Bologna si conferma capitale del movimento. Tra gli altri candidati di rilievo la sola prestazione di Aldrovandi, che chiude al 4,72%.

Tornando ai partiti, non si può non sottolineare che un Pd in grande ascesa si è mangiato ormai buona parte del consenso storico alla sinistra comunista, prendendo più del 38%. Tiene il solo Vendola che supera il 10. Il 9,4 dei grillini porterà loro in dote un pugno di consiglieri. Sarà interessante vedere quanti saranno e come faranno opposizione: si tratta del primo vero banco di prova politico per i seguaci del Beppe, che a Bologna si giocano molto.

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