Il Terzo Polo getta la maschera: sta a destra. Altro che "terra di mezzo"!

Il palazzo, e non solo, aspetta il 29 e 30 maggio per un ballottaggio che può avviare la destabilizzazione e lo smottamento dell’attuale maggioranza di centrodestra.

Fra “guastatori” e “costruttori”, specie a destra, c’è gran fermento per verificare se può esserci un futuro (molto) prossimo “senza” Silvio Berlusconi. A tal proposito, interessante l’analisi di Carmelo Briguglio, vicecapogruppo vicario di Fli.

"Se sì - spiega - Fli e il Terzo Polo sarebbero interessati ad aprire un dialogo, in caso contrario dovremo tutti rassegnarci all'idea tutta italiana di due centrodestra, uno berlusconiano ancora per poco con la Lega e uno per ora più piccolo che è il Terzo Polo ma destinato a crescere nello spazio vitale e nel blocco sociale del Pdl trasformatosi in un coacervo di tribù in guerra tra loro".

Se qualcuno aveva dubbi su dov’è collocato il Terzo Polo, adesso è servito: sta tutto a destra. Chissà che ne dicono Rutelli, Tabacci, Pezzotta e tutti gli “amici” e “compagni” illusi di coltivare la “terra di mezzo”?

  • shares
  • Mail
22 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO