Ore 12 - Crisi: in Usa c'è Obama, in Italia Calderoli (col campus estivo) ...

altroBisogna toccare ferro, quando Roberto Calderoli apre bocca. Se è vero, com’è vero, che il “porcellum” è la causa delle cause dei mali di quest’Italia, il ministro leghista ha solo un dovere: tacere!

L’ultima trovata è quella del “campus” estivo: politici, sindacalisti e altri del “palazzo” novelli boy scout, chiusi non si sa dove a trovare la miracoloso ricetta per far uscire il Paese dalla crisi e rilanciarne l’economia asfittica. Un mix demagogico-populista che ripropone l’idea di una casta da teatro dei pupi, facendo torto a quest’ultima nobile arte.

Con il premier e il governo assenti, con i ministri inguaiati in vicende giudiziarie o nei loro affari, tocca a Calderoli tenere accesa la fiammella della maggioranza per dimostrare il “siamo ancora vivi”. Vivi non si sa, inermi e senza bussola sì. Dalla manovra, in pochi giorni, gli italiani hanno già pagato quattro miliardi in più. Non lo sanno ma il portafoglio è sempre più leggero.

Premier e ministri non sono (più) credibili e quindi il Paese va alla deriva. Dopo anni e anni di governo, il centrodestra non ha uno straccio di idea su come uscire dalla crisi e dove portare l’Italia. Berlusconi ha i numeri per tirare avanti in Parlamento ma resta immobile, tira a campare, non ha alcuna forza politica per governare.

Il partito del premier resta il partito del Cavaliere, con Alfano “utile idiota” di turno. E’ il solito refrain gattopardesco: cambiare tutto per non cambiare niente. L’idea di Calderoli può funzionare solo se, portati tutti i politici al “campus”, li si chiude tutti dentro gettando la chiave del portone d’ingresso.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO