Crisi economica: governo e opposizione incontrano (divisi) le parti sociali. Tutto come prima

Imprese e sindacati incontrano il governo sulla crisi economica. “E’ emergenza, basta scappatoie”, questa è la posizione di Confindustria. Ma il premier Berlusconi resta ottimista e lascia quanto meno perplessi i sindacati: “il Governo – chiosa la segretaria della Cgil Camusso - come dimostrano anche gli interventi dei ministri, è tutto teso nel dire che ha già fatto tutto e ha già risolto tutto”.

Insomma, un incontro che segna un nulla di fatto. Anche nel meeting delle parti sociali con le opposizioni, tira la stesa aria.

Dice il leader dell’Udc Casini: “L’opposizione c'è, le parti sociali ci sono. Speriamo che ci sia il governo e che non perda il mese di agosto per assumere provvedimenti che vanno presi subito”. Casini ha sottolineato le "drammatiche difficoltà in borsa, davanti a queste difficoltà che riguardano l'Italia più di altri paesi, il governo si dia una mossa, si svegli, faccia provvedimenti indispensabili subito. Li presenti senza aspettare la ripresa dopo la pausa estiva. Il governo assuma provvedimenti immediati, noi concorreremo".

Il leader dell'Udc ha comunque fatto sapere che nessuno del terzo polo è stato contattato dal governo: "Il governo se vuole i nostri numeri di telefono li conosce, sa che siamo disponibili. Anche perché ora non si può fare fazione. Facciamo un passo indietro come parte politica e un passo avanti come italiani".

Per il leader dell'Udc le opposizioni sono unite: “non c'è divergenza, sono tutti pronti a concorrere a provvedimenti che fronteggino la crisi. Lavoriamo per unire, non per dividere, oggi non è più il momento della divisione. Il Paese sta affondando, figuriamoci se ci mettiamo a fare i giochetti noi-loro ...". Non è solo Berlusconi a fare concorrenza a Pinocchio ..

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