No Tav - Don Ciotti arriva in Val di Susa: "Investire nel sociale"

Don Ciotti e i No Tav

La protesta No Tav ritorna in qualche modo notizia perché arriva don Ciotti in Val di Susa, come annunciato. Per parlare con Turi "Vaccaro" - che alla fine scende dall'albero dove si consumava la sua azione pacifica - e per dire la sua sulla Tav. Vale la pena riportare le parole del fondatore di Libera. Parole che appaiono affatto schierate ma semplicemente di buonsenso. Parole che non verranno certo mandate in onda in prima serata.

Don Ciotti sospende il giudizio sulla Tav e rileva l'esistenza di priorità nel paese che vanno bel al di là delle grandi opere. Esce dalla retorica dei "soldi che arrivano dall'Europa" (va ricordato, a questo proposito, che il finanziamento europeo che giungerebbe all'Italia dall'U.E. è di circa 417 milioni di euro. E che il costo di quel tratto di TAV è stimato in 2,091 miliardi di euro) e fa un discorso umano ma anche politico, che merita, quantomeno, di essere letto.

Quando ci sono persone che mettono a rischio la propria vita per un ideale che ritengono giusto, credo che sia importante un segno di responsabilità di non lasciarli soli. E quindi di essere vicino a Turi.
Io ero a Palermo oggi: è l'anniversario della morte del giudice Costa, che ha fatto il partigiano qui, non dimenticatelo, ucciso 31 anni fa.
E l'anniversario di Roberto Antiochio, della Polizia di Stato, che ha perso la vita per la giustizia, per la democrazia. Ero lì, in questi giorni a ricordare persone che hanno perso la vita.

Sono corso qui per stare vicino a Turi e a quanti lottano per quello che loro ritengono giusto, e noi dovremmo sentirci corresponsabili di tutto questo.

Io non so dire se è giusto o sbagliato, la Tav, la Non Tav.
So solo che ci sono dei criteri fondamentali che devono essere rispettati.
Il primo è il rispetto della gente. Il secondo è certamente la tutela e il rispetto dell'ambiente. Terzo, io credo, ci sono delle priorità, politiche e sociali del paese.

No Tav - Turi Vaccaro, don Ciotti
No Tav - Turi Vaccaro, don Ciotti
No Tav - Turi Vaccaro, don Ciotti
No Tav - Turi Vaccaro, don Ciotti

[Foto di Amedeo Maccagno e dal Picasa di Luca Perino]

E in un momento di grande fatica nel nostro paese, economica, io credo che una priorità sia quella di investire denaro per le politiche sociali, per il lavoro, per la gente.
Come priorità.

Oggi non ci sono i soldi per le politiche sociali, non ci sono i soldi per i servizi.
E chi di noi opera nel sociale, che ogni giorno incontra la storia di tante persone che fanno fatica, credo che si chieda a questa Europa che arranca e all'Italia che è sulla soglia della bancarotta, si investa per le fasce più deboli, più fragili. Per chi è nella necessità e nel bisogno. Mi sembra un atto di giustizia, di rispetto e di attenzione.

No Tav - Turi Vaccaro, don Ciotti
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No Tav - Turi Vaccaro, don Ciotti

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