Un consiglio dei ministri a Ferragosto?

consiglio ministri straordinario ferragostoTanti i fronti aperti nella crisi finanziaria di questi ultimi mesi: semplificando molto c'è quello interno - la manovra anticipata, i quattro punti annunciati in conferenza stampa venerdì scorso da Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti - e c'è quello esterno - con la speculazione sul debito italiano, con lo spread che si allarga e si restringe, le borse che scendono. Per questo motivo sembra che il Governo voglia dare un segnale: un consiglio dei ministri a Ferragosto, quando tutti gli italiani tirano giù la serranda e il Paese si ferma. Populismo? Sì: ma un'azione simbolica che potrebbe forse far risalire di qualche punto il gradimento dell'attuale Governo, decisamente basso.

Lo scriveva oggi Amedeo La Mattina su La Stampa - qui link al pdf nella Rassegna della Camera - ed è probabile che le cose vadano così. Si anticipava qualcosa del genere già mercoledì scorso, quando Berlusconi aveva riferito alla Camera e al Senato: ma lì girava voce di un consiglio dei ministri straordinario per il giorno 11 agosto, in cui come abbiamo visto poco fa, Giulio Tremonti riferirà a Camera e Senato del principio del pareggio di bilancio da inserire nella costituzione. Insomma, le acque sono mosse, torbide: è complicato vederci attraverso.

Ma in questo ipotetico Consiglio dei Ministri straordinario del 15 agosto, che cosa accadrebbe? La Mattina scrive che l'idea nasce per far capire al Paese che "tutti devono fare sacrifici per non mandare la nostra economia a fondo. Un appuntamento e una data simbolica per far capire che il momento è drammatico". Sarò paranoico io, ma in "tutti devono fare sacrifici" ci vedo proprio la tassa patrimoniale 2011 di cui vi scrivevo poche ore fa. Magari mi sbaglierò, sarei felicissimo di sbagliarmi. Anche perché si parla anche di altre misure.

Prosegue La Mattina:

bisognerà mettere tutto nero su bianco e prendere delle decisioni che faranno male agli italiani, soprattutto se verrà messa mano alle pensioni. E su questo punto, quelle di un incisivo intervento sul sistema previdenziale, non c'è un'unità di intenti. Bossi lo ha detto chiaro e tondo a Tremonti nell'incontro di Gemonio: è logico che qualcosa si dovrà fare su questo terreno, ma non si può usare la scure, non si può innalzare l'età pensionabile per le donne, ritardare eccessivamente gli assegni di anzianità. Insomma bisogna salvaguardare la pace sociale, trovare un'intesa con le parti sociali, altrimenti in autunno potremmo ritrovarci nelle piazze rivolte tipo quelli londinesi di questi giorni. Così ragiona il leader della Lega che non nega l'emergenza. Anche sulle liberalizzazioni è meglio andarci piano. C'è tanto da sforbiciare, ma è meglio evitare il massacro sociale.

E attenzione alla chiusa, perché è da brividi:

In questa partita il Cavaliere si gioca tutto e anche la convocazione del Cdm per il 15 agosto (se l'idea che circola passerà) ha il forte sapere della propaganda di un governo che si rimbocca le maniche pure in un giorno come quello. Ma il premier vuole intestarsi questa partita ad altissimo rischio. Se la tempesta si placherà e il contributo dell'Italia sarà forte, potrà dire di essere il salvatore della Patria. E magari pensare al Quirinale.

Berlusconi al Quirinale.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO