Elezioni politiche 2013: Berlusconi lascia, il futuro del Pdl tra Alfano, Formigoni, Alemanno o Tremonti

berlusconi 2013 elezioni Forse davvero Silvio Berlusconi non si ricandiderà nel 2013. Vedremo: Berlusconi a quel punto avrà 77 anni, nel caso decidesse di ricandidarsi nuovamente nel 2013, e vincesse le elezioni da leader, arriverebbe a fine legislatura a 83 anni. Un'età da Quirinale, non da capo del Governo. Oggi leggo sul Foglio dei vari pretendenti alla successione, Angelino Alfano - "consacrato" dallo stesso Berlusconi - poi Roberto Formigoni, attuale governatore della Regione Lombardia, e anche Gianni Alemanno, primo cittadino di Roma e Giulio Tremonti, ministro dell'Economia. Chi si prenderà il dopo Berlusconi? Ovviamente è presto per dirlo. Scrive Salvatore Merlo

E’ l’idea che dall’esterno del Pdl coltiva Roberto Maroni, ma è quanto pensano (senza confessarlo nemmeno a se stessi) anche tutti gli altri dirigenti del partito berlusconiano: dal fedelissimo segretario Angelino Alfano agli irrequieti Gianni Alemanno e Claudio Scajola passando per Raffaele Fitto, Mariastella Gelmini, e i membri della guardia: Fabrizio Cicchitto, Gaetano Quagliariello, Maurizio Gasparri… Insomma tutti, chissà forse persino Sandro Bondi, pensano quello che soltanto Formigoni – da mesi in campagna elettorale interna – ha detto: “Berlusconi è il leader del Pdl e il solo pensiero di sue dimissioni in questa legislatura è fuori di ogni razionalità”, ma il 2013 è un’altra storia

Già, anche Roberto Maroni - ma dal versante Lega, naturalmente, non PdL - di cui avevamo scritto circa un mese fa.

Foto | Flickr

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