Pensioni, come non detto: riscatto militare e studi come prima

berlusconi tremonti manovraÈ saltata la norma che all'interno del decreto anticrisi di Giulio Tremonti riguardava il riscatto degli anni di studio e di militare. Tutto come prima, come non detto. Come previsto, come vi scrivevo poche ore fa: ora che succede? Succede che quei soldi da qualche parte dovranno saltare fuori, è già ora il saldo della manovra è variato, visto che mancano cinque miliardi di euro. La decisione di cancellare la norma è stata presa durante un incontro tra Sacconi e Calderoli, Giulio Tremonti assente.

Tremonti sempre più solo: questa manovra ormai non c'entra nulla con quella che aveva - anche se in fretta e furia - presentato il 12 agosto scorso. Cosa è rimasto? Saltato il prelievo di solidarietà, saltata la stretta sui comuni, saltata l'abolizione delle province - che se mai avverrà, avverrà tramite legge costituzionale, ci vorranno anni - "presunto" per ora il dimezzamento dei parlamentari - anche lì: serve una legge costituzionale, serve cambiare la Costituzione - cosa è rimasto della manovra "originale" di Tremonti?

Poco: infatti mancano i soldi. Infatti il saldo non è affatto invariato, e tutti i dubbi emersi già alla presentazione della manovra, sono solamente cresciuti. Dove li si pescheranno questi cinque miliardi, mancanti - ora diventati, sei-sette con l'addio dell'intervento sulle pensioni, osteggiato dalla Lega Nord? Molto probabilmente con l'aumento dell'iva. Di cui già si parlava lunedì dopo il summit di Arcore...

  • shares
  • Mail
16 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO