La BCE è un organismo politico. Trichet propone un superministro e sanzioni

Jean Claude Trichet

Ormai non c'è più alcun dubbio: la Bce si comporta a tutti gli effetti come un organismo politico: se a molti non era andata giù l'ingerenza della Banca centrale Europea con i fatti italiani, con la celeberrima lettera segreta - cosa che è stata fatta passare, di fronte all'opinione pubblica, come cosa buona e giusta: loro ci comprano titoli di stato, è giusto che dettino condizioni - ora bisognerà vedere le reazioni alle nuove dichiarazioni di Jean-Claude Trichet, anticipate da Les Echos e poi riprese internazionalmente.

Sostanzialmente, Trichet va all'attacco: propone la creazione di un "superministro delle Finanze", un ministro confederale che possa prendere decisioni dall'alto nell'Eurozona quando i singoli paesi non siano in grado di farlo. E il presidente della Banca centrale europea va anche oltre, arrivando a chiedere, come riporta il Wall Street Journal sanzioni per quei paesi che non dovessero rispettare le regole (patto di stabilità, pareggio del bilancio).

Per sua bocca, la Bce - supportata anche dalle dichiarazioni del Presidente permanente Herman Van Rompuy, che invita l'UE a far pressioni sulla Grecia e sull'Italia perché risolvano al più presto la loro situazione - rincara la dose sulla necessità di far fronte all'emergenza in maniera rapida. Una linea condivisa anche dal futuro presidente Mario Draghi, che lascia partire dichiarazioni che suonano quasi minacciose, precisando che i paesi dell'Eurozona non devono dare per scontato l'acquisto di titoli di stato da parte della Bce. Draghi ha poi sottolineato che l'euro e l'unità europea sono stati fondamentali per far fronte alla crisi.

Un colpo al cerchio e uno alla botte, insomma, con la Bce che si mostra sempre più organo politico, che spinge verso un'Europa fatalmente sempre più neoliberista e che, di fatto, esautora nelle politiche fiscali le competenze dei singoli stati. Lo fa con il volto buono di chi ha sempre fatto il proprio dovere fino in fondo (sono parole di Draghi) ma anche perentoriamente.

Ora, lungi dal sottoscritto il voler assumere posizioni anacronistiche. Tuttavia, forse, il problema - a voler essere seri e ad analizzare i fatti - nasce dalle modalità con cui è stata pensata l'Europa unita. Fatto l'euro, l'Eurozona è in alto mare. E i problemi sono lì sotto gli occhi di tutti.

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO