Comizi d'Amore parte bene: Santoro ha già raccolto 200.000 Euro, ma a destra...

In poco più di 48 ore, il sito Servizio Pubblico ha già raccolto 200.000 Euro per Comizi d'Amore, il programma che Michele Santoro condurrà a partire dal 3 Novembre e che sarà trasmesso su varie tv locali, su internet e anche su Sky (qui un articolo di Tvblog). Più di 20.000 persone hanno deciso di contribuire ad un progetto editoriale che potrebbe dare, dopo l'exploit di Mentana, un altro colpo al duopolio Rai-Mediaset.

Naturalmente, da destra è ricominciato l'attacco al conduttore. L'accusa principale? Proprio lui, milionario uscito dalla Rai con una sostanziosa buonuscita, chiede 10 Euro a noi italiani! Ecco cosa ha scritto Daw:

"Con 10 euro al mese, tu, voi, potete scegliere di fare due cose. La prima: mantenere Michele Santoro. La seconda: mantere Anita, che è una degli oltre 250 milioni di bambini nel mondo costretti a sopravvivere in condizioni di sfruttamento. Senza istruzione, senza giochi, senza cibo, senza vestiti, senza cure. Senza niente. E questo è tutto vero, non è uno stupido paragone. Con 10 euro al mese è possibile aiutare un bambino a distanza. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Scegliere, cari amici. O Michele, o Anita."

A parte il fatto che con 10 Euro non si mantiene Santoro, ma si contribuisce ad un progetto editoriale (Santoro si mantiene benissimo da solo), sulla stessa lunghezza d'onda troviamo La Nazione:

"Con tutto il rispetto per tele-Santoro, nel caso in cui decidessimo di sacrificare una banconota da dieci, vorrei suggerire destinazioni più degne per impiegarla. Perché non ci facciamo carico, noi cittadini, dello stato pietoso in cui versano i mezzi delle nostre forze di polizia? [...]"

Seguiteci dopo il salto, parleremo del Giornale e del perchè tutte queste obiezioni siano inconcludenti.

Mentre il Giornale parla di "soccorso rosso" di Sky a Santoro (Murdoch comunista? Lo stesso Murdoch che possiede una delle reti tv americane più a destra, cioè FoxNews?), vale la pena spiegare, in due righe, perché tutte queste obiezioni siano folli. Innanzitutto, il contributo a Santoro è volontario. Sembra scontato, ma non lo è: il conduttore tv chiede un aiuto economico anche per verificare l'esistenza di uno zoccolo duro di spettatori disposti ad investire una piccola cifra per contribuire a finanziare un progetto editoriale innovativo.

Secondo: ovviamente, non tutti gli investimenti necessari sono richiesti ai cittadini. Ad esempio, il Fatto Quotidiano contribuirà alla messa in onda di Comizi d'Amore. Terzo: mettere a confronto i soldi dati a Santoro e quelli dati per combattere la fame nel mondo non è molto elegante. Il messaggio nascosto (ma mica tanto) è: che vuole il milionario comunista da noi? Meglio dare i soldi a qualcuno che ne ha veramente bisogno! In realtà, dare 10 euro a Santoro non impedisce di donare la stessa cifra ad un'ONG o anche alla Polizia. Una cosa non esclude l'altra. Ovviamente, tutto questo non viene detto dai coraggiosi filantropi a destra. Chissà come mai.

  • shares
  • Mail
28 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO