L'onorevole Scapagnini (Pdl) condannato a 2 anni e 9 mesi per il buco di bilancio a Catania


Nel luglio del 2008 venne fuori che l'ex sindaco di Catania nonché medico personale del premier Berlusconi nonché deputato del Pdl Umberto Scapagnini era indagato per il buco di bilancio creato, da sindaco, nelle casse del Comune di Catania.

Lì per lì sembrava solo uno dei soliti esempi di buongoverno del territorio da parte del Pdl, uno di quei piccoli inconvenienti da risolvere grazie a qualche centinaio di milioni di euro regalati dal Governo amico. Invece la cosa si è fatta più complessa e il giudice ha condannato Umberto Scapagnini a 2 anni e 9 mesi di reclusione per falso in bilancio ideologico. A fare buona compagnia all'onorevole ci sono una serie di funzionari e assessori che con lui condivisero, pare, la responsabilità dei bilanci allegri e del conseguente buco.

Il Corriere del Mezzogiorno precisa che

Gli imputati sono stati anche dichiarati interdetti dai pubblici uffici per una durata pari a quella della pena principale e condannati al pagamento delle spese processuali. Il processo per falso ideologico per il «buco» in bilancio per centinaia di milioni di euro al Comune si è celebrato davanti al giudice monocratico dopo la decisione del 30 marzo del 2010 di archiviazione del capo di imputazione più grave, quello di abuso d'ufficio.

Ma se Scapagnini viene interdetto dai pubblici uffici per 2 anni e 9 mesi, può continuare a fare il deputato?

Foto | Flickr

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