Manifestazione 15 ottobre - Grande corteo ma la notizia è la "violenza"

Manifestazione 15 ottobre 2011

    Aggiornamento delle 17:10: La "guerriglia" paventata prima che accadesse davvero qualcosa di simile dalla maggior parte dei media, ora comincia a diventare realtà. Ci sono scontri fra un centinaio di manifestanti e le forze dell'ordine in Piazza San Giovanni: lancio di sanpietrini, lancio di lacrimogeni, cariche delle forze dell'ordine, tre furgoni di Guardia di Finanza e Polizia che girano velocemente per evitare l'invasione di Via Emanuele Filiberto. Contemporaneamente però, come mostra RaiNews24, in via Cavour ci sono ancora migliaia e migliaia di manifestanti in corteo pacifico verso la piazza, che ignorano completamente gli scontri e provano a rioccupare piazza San Giovanni. Il tentativo da parte delle forze dell'ordine di sgomberare la piazza appare priva di senso.

La manifestazione del 15 ottobre a Roma, Polisblog intende raccontarla con questa foto (RondoneR, 06blog). Perché altrove la "notizia" sembra essere soltanto la "violenza". Guardate la gallery di immagini tratte dalle home page dei principali quotidiani online italiani: Repubblica, Libero, Il Fatto Quotidiano, il Giornale, il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, La Stampa.

Nessuno fa eccezione. Cosa sa, del corteo di oggi, l'utente del web che si dovesse collegare a questi siti di "informazione"? Le parole chiave sono guerriglia, black bloc, auto in fiamme, scontri, devastazioni, black bloc. Eppure, chi alla manifestazione c'è, oppure chi la sta seguendo la manifestazione nelle varie dirette in streaming, vede una realtà molto più complessa. Vede un enorme corteo, un corteo di molte realtà, eterogenee, che protestano. E vede anche episodi che si possono descrivere come "violenti".

La notizia, però, è la violenza e basta. Non ce la fa, l'informazione online, a fare i distinguo, ad approfondire. Non ce la fa quella che vuole dipingere la manifestazione come violenta ad ogni costo, a prescindere. Ma non ce la fa nemmeno quella che, in teoria, vorrebbe, invece, raccontare altro.

Perché bisognerebbe raccontare, a monte, la violenza che subisce chi patisce, nella propria quotidianità, la crisi. Perché bisognerebbe raccontare il disagio sociale che genera manifestazioni e proteste. Appare poi incredibile che un certo tipo di giornalismo si meravigli per gli scontri, per il fatto che ci sia ostilità nei confronti degli operatori che girano immagini, per il lancio di lacrimogeni: evidentemente, non c'è più nessuno in grado di comprendere le dinamiche di piazza senza raccontarle in maniera inutilmente drammatica.

15 ottobre - Le home dei quotidiani online

15 ottobre - Le home dei quotidiani online
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Manifestazione 15 ottobre - Le foto del corteo
Manifestazione 15 ottobre - Le foto del corteo
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Manifestazione 15 ottobre - Le foto del corteo
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15 ottobre - Le home dei quotidiani online
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