Gli indignati si ascoltano, i teppisti delinquenti vanno isolati e messi in galera

E’ evidente che quando nel quadro di una grande e pacifica manifestazione si inserisce la violenza, con atti delinquenziali di teppisti che mettono a ferro e fuoco una parte del centro della capitale d’Italia, la notizia diventa la violenza, non più la legittima e sacrosanta protesta pacifica.

Una minoranza di facinorosi incappucciati e black bloc vogliono non solo togliere la scena ai veri indignati rompendo videocamere, auto, vetrine, incendiando cassonetti, ma vogliono spostare il contenuto politico della manifestazione pacifica, per delegittimarla e isolarla, cercando di fare tutt’un’erba un fascio.

I violenti diventano così la trappola annunciata, un possibile salvagente di chi è blindato dentro il palazzo e ne appare il migliore alleato.

Ha ragione Pierferdinando Casini: "In una società libera e democratica gli indignati si ascoltano, i delinquenti si mettono in galera”. Non ci sono se e ma che tengano. Nessuna copertura a chi delinque.

  • shares
  • Mail
15 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO