Scontri manifestazione Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella Città Eterna

Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna

Abbiamo seguito in diretta la manifestazione di Roma del 15 ottobre, qui la diretta di Alberto Puliafito, qui l'editoriale di Massimo Falcioni. Vi dico, per quel che conta, cosa penso: voi fatelo nei commenti. Domattina il 15 ottobre di Roma sarà sulle prime pagine di tutto il mondo, per le ragioni sbagliate. La manifestazione di Roma sarà ricordata per gli scontri tra forze dell'ordine e manifestanti (vogliamo chiamarli black block? Vogliamo chiamarli fessi, scemi, criminali? Ok) non per l'incredibile partecipazione. Oltre duecentomila persone pacifiche, hanno sfilato per Roma: forse circa duecento hanno scioccamente assaltato le forze dell'ordine cercando una valvola di sfogo a esistenze evidentemente non soddisfacenti.

È un vero peccato: ma quanti erano i violenti? Duecento, trecento, cinquecento persone? Ma quanto è più grande la rabbia che porta in piazza una generazione senza futuro, senza lavoro, senza possibilità, che se anche riuscirà ad agguantare un mestiere, non avrà mai una pensione, o ne avrà una ridicola. Quanto ha ragione Mario Draghi, e guai a chi è tanto ridicolo, e magari ha trent'anni, a criticarlo, quanto ha ragione Draghi a dire «Hanno ragione (...) Siamo arrabbiati noi contro la crisi, figuriamoci loro che hanno venti, trenta anni. Hanno aspettato, aspettano tanto. Per noi non è stato così». Mario Draghi, non Mario Capanna. Io rido in faccia a chi ha trent'anni, e magari ben pasciuto, non capisce quanto stia male la sua stessa generazione. Mario Draghi, della Bce. Non Mario Capanna, leader del '68 milanese.

La morale è solo una: che mai come in questo periodo storico è giusto scendere per strada, isolare i violenti, e ridere in faccia a certi soloni (il cui dramma è avere vent'anni o trenta) che fanno distinzioni - magari su Twitter - tra violenti, non violenti, polizia, black block fascisti, black block infiltrati, G8 da rivivere o meno. Ma ragazze, e ragazzi: stiamo sul punto: quanto hanno ragione questi che scendono in piazza? Ne hanno da vendere. Non ce l'hanno quelli che incendiano camionette dei carabinieri, ma spero che non ci sia neanche da discuterne. Però il rapporto è 200/200.000, se preferite anche 500/200.000, e la cosa importante è una sola: che non c'è neanche da discutere da quale parte penda il piatto della bilancia.

Le foto che trovate nella gallery sono di RondoneR di 06Blog.

Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna
Scontri a Roma: cosa è successo il 15 ottobre nella città eterna

  • shares
  • Mail
43 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO